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enricolido

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MAI PIPPATO COCA.. SOLO QUALCHE CANNA NELL'ADOLESCENZA. E COMUNQUE GLI SPACCIATORI ERANO SEMPRE ITALIANI. :60:

ti stai sparando le ultime cartuccie prima di capire di aver toppato clamorosamente..........

diceva una canzona di cristicchi....la vita non è dentro un libro di filosofia...

Modificato da minoxidil2
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Quella statistica è del 2006 e riguarda gli omicidi volontari. Il fatto che il 3/4 della popolazione siano nella me.rda (e di cui evidentemente non te ne frega niente) è ciò che porterà alla nostra distruzione...ma come fai a non rendertene conto????!!! Il 20 % della popolazione mondiale possiede l'83% delle risorse, e mi dici che non dobbiamo accolLarci i problemi degli altri???!!! (COME SE NON FOSSIMO NOI A CREARGLIELI!!!) Il nostro benessere si fonda sullo sfruttamento delle LORO RISORSE!!!! Oggi la situazione è ancora relativamente tranquilla...ma verrà il tempo in cui quella gente verrà da noi a ondate di milioni di persone... persone che hanno fame, sete, persone che non ce la fanno più.... che ci faranno la pelle...che ci scorticheranno vivi!!! E io non vedo l'ora che questo avvenga!!!!!!!!!

Come al SOLITO IO CITO DATI UFFICIALI E MI SI PARLA DI IDEOLOGIA O DI FAZIOSITA'!!!! POVERI xxxxxxx

... SE NON SIETE IN GRADO DI PORTARE DEI DATI CONCRETI ABBIATE ALMENO IL PUDORE TI TACERE!!!!!

DIO MALEDICA L'ITALIA!!!

PERCHE' FINORA ERANO CHIUSE LE PORTE??? NON ME NE SONO ACCORTO. MA PER CHIUDERE LE PORTE COSA INTENDI PONTIAC? IL CARCERE, LA FUCILAZIONE, LA CASTRAZIONE CHIMICA DEGLI EXTRACOMUNITARI PER EVITARE CHE SI RIPRODUCANO? FINCHE' NON ATTUEREMO UNA POLITICA A LIVELLO MONDIALE CHE FAVORISCA LO SVILUPPO DEI PAESEI DAI QUALI PROVENGONO, LA GENTE CONTINUERA' A VENIRE!!!!! finche' continueremo a INCASSARE DA QUEI PAESI GLI INTERESSI SUL DEBITO LA GENTE CONTINUERA' A VENIRE!!! FINCHE' L'OCCIDENTE AVRA' IL CONTROLLO DELLE RISORSE ENERGETICHE E DELLE RISORSE MINERARIE DI QUEI PAESI, LA GENTE CONTINUERA' A VENIRE!!! FINCHE' IN QUEI PAESI NON CI SARA' ACQUA LA GENTE CONTINUERA' A VENIRE. FINCHE' CI SARANNO GUERRE FINANZIATE DALL'OCCIDENTE LA GENTE CONTINUERA' A VENIRE!1 FINCHE' ESISTERA' LA FAME E LA SETE LA GENTE CONTINUERA' A VENIRE!!!! E A MENO CHE TU NON PREVEDA PER QUESTE PERSONE LE SOLUZIONI SUMMENZIONATE DOVREMO GESTIRE IL PROBLEMA NEL MODO MENO BIECO E DISUMANO E RINUNCIARE A UN PO' DELLA NOSTRA RICCHEZZA!!! E' DIFFICILE DA CAPIRE???

a' nelson mandela dei poveri...

bello parlare di ste cose in un forum, ma di concreto che fai??eh??

xxxxxxx xxxxxxx come tutti quelli che parlano di diritti dell'uomo, di povertà, etc....e poi non fan nulla per migliorare la situazione!

io son contro ad aprire le porte per gli extracomunitari "ad minchiam" ma nel mio piccolo faccio molto + di quanto facciano i tuoi colleghi chiacchieroini: hai mai partecipato alla costruzione di un pozzo in africa vendendo delle agendine a 12 euro? hai mai girato per il tuo quartiere a chiedere vestiti vecchi da donare alla caritas? e potrei andare avanti ancora...quindi prima di dare del razzista alle persone pensaci due volte perchè non le conosci e non sai quallo che fanno per cercare, nel loro piccolo, di migliorare questo mondo di xxxx...

 

e comunque non è di certo aprendo le porta agli extracomunitari che in africa inizieranno ad aver l'acqua, che in romania i bambini smetteranno di vivere nelle fogne...SVEGLIA!!! i tuoi dati ufficiali non salveranno di certo il mondo!!!!

e poi, proprio tu, vieni a parlare di civiltà...ma per favore, hai insultato chiunque la pensa diversamente da te!!!

 

tutti bravi a scrivere in un forum quanto sia brutto il mondo, a quante persone muoiono nel terzo mondo, etc....ma poi nella pratica quanto si fa!?!?

 

magari la prossima volta invece di perder tempo a citare numeri e statistiche il tempo usalo per andare a raccogliere qualche vestito o a raccogliere qualche soldo per i paesi poveri...

 

ah, non venire a parlar di ricchezza visto che puoi permetterti una adsl, se ti fa così schifo questa ricchezza fattelo staccare e dai i soldi che spenderesti a qualcuno che na ha bisogno, no!?

 

xxxxxxx

Modificato da RunDLL
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a' nelson mandela dei poveri...

bello parlare di ste cose in un forum, ma di concreto che fai??eh??

xxxxxxx come tutti quelli che parlano di diritti dell'uomo, di povertà, etc....e poi non fan nulla per migliorare la situazione!

io son contro ad aprire le porte per gli extracomunitari "ad minchiam" ma nel mio piccolo faccio molto + di quanto facciano i tuoi colleghi chiacchieroini: hai mai partecipato alla costruzione di un pozzo in africa vendendo delle agendine a 12 euro? hai mai girato per il tuo quartiere a chiedere vestiti vecchi da donare alla caritas? e potrei andare avanti ancora...quindi prima di dare del razzista alle persone pensaci due volte perchè non le conosci e non sai quallo che fanno per cercare, nel loro piccolo, di migliorare questo mondo di xxxx...

 

e comunque non è di certo aprendo le porta agli extracomunitari che in africa inizieranno ad aver l'acqua, che in romania i bambini smetteranno di vivere nelle fogne...SVEGLIA!!! i tuoi dati ufficiali non salveranno di certo il mondo!!!!

e poi, proprio tu, vieni a parlare di civiltà...ma per favore, hai insultato chiunque la pensa diversamente da te!!!

 

tutti bravi a scrivere in un forum quanto sia brutto il mondo, a quante persone muoiono nel terzo mondo, etc....ma poi nella pratica quanto si fa!?!?

 

magari la prossima volta invece di perder tempo a citare numeri e statistiche il tempo usalo per andare a raccogliere qualche vestito o a raccogliere qualche soldo per i paesi poveri...

 

ah, non venire a parlar di ricchezza visto che puoi permetterti una adsl, se ti fa così schifo questa ricchezza fattelo staccare e dai i soldi che spenderesti a qualcuno che na ha bisogno, no!?

 

xxxxxxx

 

Punto 1°: non sono un buonista pacifista; non ho nulla a che fare con le marce della pace, i girotondi, la lotta contro la caccia delle balene etc.... io sono molto piu' realista e pragmatico e credo che il volontariato non risolva la situazione ma possa soltanto costituire una goccia nel mare della mer.da in cui quella gente ogni giorno sprofonda.

Punto 2°: nonostante questo ho già fatto domanda per il Servizio volontario europeo (quindi non farmi la morale!).

Punto 3°: il tuo discorso è delirante, irrazionale e demenziale. A parte il fatto che al momento sono disoccupato (e quindi non vedo quali ricchezze potrei elargire), ma anche se non lo fossi cosa risolverei donando quei pochi spiccioli che ho? Il problema dell'Africa non va risolto con l'elemosina, ma con l'affrancamento politico ed economico di quel Continente. In assenza di una politica mondiale che vada in questo senso, auspicherei la nascita di movimenti di lotta armata (come già sta avvenendo in Nigeria), che liberi quei paesei dal giogo occidentale.

Punto 4°: il mio discorso era semplice, evidentemente non lo hai capito. Ho solo voluto dire questo: noi come Occidente abbiamo determinato le attuali condizioni di quei Paesi, prima con un colonialismo diretto, e quindi con un controllo politico diretto di quei Paesi, oggi con il controllo economico delle risorse di quei Paesi (basta vedere quello che accade in Nigeria, dove noi italiani partecipiamo alla spartizione della torta petrolifera). Quindi non vi lamentate se poi vi vedete arrivare orde di affamati e di disperati, dal momento che quella fame e quella disperazione l'avete promossa VOI (ovvero la vostra cultura egoistica e razzistica).

Punto 5°: la proposta del Governo (che non prevede l'ingresso indiscriminato di tutti.. andatevela a leggere prima di criticarla, facendo passare Amato per un pericoloso estremista....) è stata salutata favorevolmente dalla Confindustria, che evidentemente è più "avanzata" di voi sul piano politico-sociale (anche di chi si dichiara di sinistra e non lo è), e ha una visione più razionale del problema. La legge Bossi-Fini incentivava e incentiva la clandestinità, non chiudeva materialmente le porte a nessuno (dal momento che è impossibile materialmente farlo, al di là della propaganda xenofoba e neo-fascista imperante, neanche se le coste venissero presidiate dall'intera Marina Militare) tanto che per far fronte al problema alla fine si è dovuta fare una sanatoria regolarizzando 700.000 clandestini in un colpo solo!!!!

Modificato da RunDLL
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Gli extracomunitari da noi creano ricchezza per 80 milardi di euro ogni anno, mentre noi in Nigeria come in altre parti del mondo derubiamo quella gente sfruttandone le risorse energetiche e minerarie, e distruggendone il territorio. Per questo chi si lamenta degli immigrati clandestini o è un ignorante o è un razzista, che ha una visione "da cortile" del problema, e che probabilmente è convinto della superiorità della nostra civiltà (fondata ovviamente sull'annientamento della maggior parte degli abitanti del globo).

 

Io sto con loro

 

da http://www.aspoitalia.net/index.php?option...8&Itemid=38

 

Vittime del petrolio: cosa sta accadendo in Nigeria?

Scritto da Giovanni Pancani

 

Recentemente, a causa di un rapimento di tecnici dell’Eni in Nigeria, è tornata alla ribalta di giornali e telegiornali la vicenda del Delta del Niger.

 

Il caso che coinvolge i tre tecnici dell’Eni è soltanto l’ultimo di una lunghissima serie di atti – tredici rapimenti negli ultimi sei mesi del 2006 – che, negli ultimi anni hanno compreso sabotaggi agli impianti ed alle tubazioni, rapimenti di tecnici ed azioni di vario tipo, rivendicate da un gruppo armato, il Mend (Movement for Emancipation of Niger Delta).

Questo movimento si è sviluppato principalmente fra gli appartenenti al popolo Ogoni, una minoranza – 500.000 persone in uno stato di oltre 110.000.000 di abitanti – che negli anni della decolonizzazione ha visto nella propria terra un continuo aumento della devastazione ambientale e della dipendenza economica del proprio paese dal petrolio, estratto dalla Shell in compartecipazione alla Nnoc (National Nigerian Oil Company), dalla Elf e dall’Agip.

 

La Nigeria oltre ad essere il più importante produttore petrolifero africano e membro dell’Opec, è stata per 30 dei suoi 46 anni di indipendenza governata da militari di etnia Hausa/Fulani, in maggioranza nella popolazione: in tutti questi anni lo sfruttamento sempre più massiccio delle risorse del paese, che attualmente produce 2,3 milioni di barili di petrolio al giorno, ha causato lo sradicamento più o meno violento di molte delle etnie che vivevano in quella che è la regione che ospita i campi petroliferi più ricchi d’Africa: il Delta del fiume Niger.

 

Le estrazioni cominciarono nel marzo del 1956 nello stato di Bayelsa nei campi della Shell, mentre l’Eni arrivò più tardi, nel 1962. Nel 1958 fu trovato petrolio nello stato di Rivers, dove vivevano gli Ogoni. Gli oleodotti, costruiti in superficie, passano su terreni un tempo coltivati e successivamente espropriati, mentre parte della popolazione ha dovuto lasciare i propri villaggi. Chi è rimasto lavora spesso per le compagnie petrolifere, percependo stipendi bassissimi. Alla devastazione ambientale si è poi aggiunto il costo sociale che gli Ogoni hanno dovuto sopportare: la zona da loro abitata ha poche scuole, non ha ospedali né acquedotti, e nemmeno l’elettricità. La disoccupazione è altissima, attorno al 70%.

 

Le proteste dei gruppi etnici minoritari sono state ignorate dal governo nigeriano per decenni finchè, dato che le proteste e le rivendicazioni non avevano prodotto nessun effetto, alcune popolazioni formarono autonomamente una lotta di resistenza, arrecando danni agli impianti, promuovendo la chiusura degli impianti ed arrivando in alcuni casi al rapimento dei lavoratori impiegati dalle compagnie.

 

Queste ultime reagirono duramente, con la richiesta di un intervento da parte del governo nigeriano che represse le mobilitazioni popolari con l’esercito. Alcuni manifestanti furono uccisi, i villaggi bruciati, e le popolazioni deportate nella foresta. Per rispondere a tutto questo emerse nel 1990 la figura di Ken Saro-Wiwa, drammaturgo, poeta e letterato Ogoni, candidato al premio Nobel per la Pace.

 

Presidente di un’organizzazione per i diritti delle minoranze africane e fondatore del Mosop (Movement for Surviving of Ogoni People), difensore della nonviolenza attiva, Saro-Wiwa era convinto che esistessero forme positive e costruttive di dissenso per opporsi al governo militare allora al potere ed alla Shell. Uno dei pochi documenti rintracciabili in italiano (su internet lo si trova in molti siti), scritto da Judith Atiri descrive la situazione così:

 

“Con il sostegno di pochi altri membri della comunità Ogoni, [Ken Saro-Wiwa] fu così capace di organizzare il suo popolo. Andò da una comunità all'altra rivolgendosi alle persone, ascoltando i loro bisogni e chiedendo che cosa avrebbero voluto fare. Così, sotto la leadership del Mosop, gli Ogoni cominciarono una campagna di resistenza. Prepararono una carta dei diritti, formulando poche ma chiare rivendicazioni: il riconoscimento della loro autonomia politica all'interno della federazione nigeriana; la fine di ogni tipo di emarginazione dal potere politico; le forme di riparazione da parte della Shell e dello stesso governo federale in ragione del degrado ambientale subito e della drastica distruzione delle loro principali fonti di vita; un sistema di ridistribuzione più equa delle entrate derivanti dall'estrazione e vendita del petrolio.

 

Il Mosop presentò questa carta al gen. Ibrahim Babangida, a quel tempo al potere. Questo alto ufficiale era conosciuto come un fine diplomatico, simpatico e furbo; infatti fu capace di dialogare con i rappresentanti degli Ogoni, senza però concedere nulla. Quando il Mosop prese atto che le discussioni avute col governo non avrebbero portato ad alcun risultato, decise di rivolgersi direttamente alla Shell, sottoponendole una serie di richieste e organizzando contro questa multinazionale parecchie dimostrazioni pacifiche. In occasione dell'anno dei popoli indigeni, promosso dalle Nazioni Unite, il Movimento guidato da Saro-Wiwa organizzò una marcia contro le politiche del governo e quelle della Shell, a cui parteciparono circa 300mila Ogoni. Non era cosa di poco conto vedere che, in una manifestazione di tale portata, non ci fosse stato alcun atto di violenza o di vandalismo.

 

Il Mosop arrivò persino a lanciare, con successo, un'azione di boicottaggio durante le presidenziali, sostenendo che la Costituzione nigeriana non tutelava i diritti degli Ogoni e quindi non era rappresentativa di questo popolo. Con l'andare del tempo, alcuni aderenti del Movimento cominciarono a interrogarsi sulla scelta nonviolenta del gruppo, in quanto, a loro parere, tale metodo non pareva molto efficace. Il governo, intanto, stava cercando di corrompere qualche suo membro, questo mentre Saro-Wiwa e altri dirigenti del Mosop finivano in carcere o erano agli arresti domiciliari. Vennero loro sequestrati anche i passaporti, impedendo così che lasciassero la Nigeria per conferenze o eventi internazionali a cui erano stati invitati.

 

Tuttavia, nonostante la forte opposizione del governo, i principali attivisti del Mosop continuarono nella loro attività nonviolenta. Lanciarono una campagna internazionale che conquistò anche il sostegno di importanti gruppi ambientalisti, come Greenpeace , o di Organizzazini non governative (Ong) vicine a Amnesty International . Così il “caso Ogoni” fu preso in carico dalla Lega delle nazioni non rappresentate, una Ong con sede in Olanda. Nel 1993 nasceva dal Mosop una costola più militante: il Consiglio giovanile nazionale del popolo Ogoni (Nycop), che raggruppava uomini tra i 18 e i 40 anni. Quattro leader conservatori che erano stati corrotti dal governo per screditare il Movimento, facevano ora riferimento proprio al Nycop. Intanto Babangida era stato sostituito da un nuovo regime sanguinario: quello del gen. Sanni Abacha. Il petrolio era troppo importante per l'economia nigeriana per usare la diplomazia nei riguardi degli oppositori. Tutte le comunità del delta del Niger sul cui territorio erano stati scavati i pozzi, erano in attesa di vedere quale sarebbe stata la reazione del nuovo potere alle richieste degli Ogoni. Se fossero state soddisfatte, anche loro avrebbero presentato una carta dei diritti.

 

Il 21 maggio 1994, Saro-Wiwa doveva intervenire e prendere la parola durante una manifestazione locale, quando la polizia lo mise agli arresti domiciliari. La gente che intanto si era radunata, lo aspettava; la tensione era altissima. In quella occasione, i quattro capi conservatori furono uccisi dalla folla. Non è ancora chiaro chi furono i veri istigatori del delitto. Sta di fatto che pur non essendo presenti, Saro-Wiwa e altri militanti del Mosop furono arrestati “per aver incoraggiato la gente a compiere quell'omicidio”, così sostenne il governo. Il giorno seguente, senza che ci fosse alcun riscontro concreto, i nove accusati furono gettati in prigione, sottoposti a gravi violazioni dei diritti umani e condannati alla pena di morte per impiccagione. Non ci fu per loro alcuna possibilità di ricorrere in appello. Il 10 novembre del 1995, tra la sorpresa e lo shock della comunità internazionale, furono giustiziati. La terra della comunità Ogoni fu invasa, i villaggi bruciati e fu fatta strage della popolazione. Molti si rifugiarono negli Stati vicini, come il Benin, dove trovarono ospitalità nei campi profughi. La terra degli Ogoni fu pattugliata giorno e notte dai soldati, furono erette delle barriere per ostacolare il libero movimento delle persone e per terrorizzare la gente rimasta. La lotta di questo popolo catturò l'interesse della comunità internazionale e portò a delle sanzioni severe contro la Nigeria che venne tra l'altro sospesa dal Commonwealth . Le stesse Nazioni Unite imposero delle sanzioni fino a quando in quel Paese non fu instaurato un governo democratico. Il ruolo che la Shell ebbe in tutta la vicenda e le esecuzioni che seguirono, portarono a una campagna internazionale di boicottaggio dei suoi prodotti.”

 

Con l’impiccagione di Saro-Wiwa il filo della possibile evoluzione democratica della Nigeria fu spezzato: da allora, a fasi alterne, sono seguiti periodi di tensioni e violenze, tregue, attacchi alle strutture delle compagnie petrolifere e, più recentemente, scontri armati con le milizie private delle stesse compagnie petrolifere, rapimenti di personale ed esplosione di autobombe. Negli ultimi dieci anni la Nigeria è passata ad un governo civile retto da Olusegun Obasanjo (la cui possibile rielezione nelle votazioni che si terranno ad aprile è stata da molti correlata con l’incremento di attività contro le compagnie petrolifere); si è sviluppata una più forte società civile locale e si sono insediate molte Ong.

 

Nonostante ciò la situazione nigeriana resta grave. Lo sviluppo della Nigeria deve essere insieme politico ed economico: una maggiore indipendenza dalle istituzioni finanziarie, un recupero della sovranità nazionale ed uno sfruttamento razionale delle risorse naturali che finalmente vada a vantaggio della popolazione sono, oltre ad un maggior rispetto dei diritti civili, le condizioni essenziali per uscire dalla povertà e per non rendere più possibile un altro caso come quello di Ken Saro-Wiwa.

 

 

LAGOS (Reuters) - I militanti nigeriani che tengono sotto sequestro tre italiani e un libanese da quasi due settimane hanno detto che Eni ha offerto loro somme di denaro in cambio del rilascio degli ostaggi e hanno detto che preferirebbero ucciderli piuttosto che liberarli per denaro.

 

Il Movimento per l'Emancipazione del Delta del Niger (Mend) ha catturato i quattro lavoratori del settore petrolifero il 7 dicembre scorso al terminale per l'esportazione di petrolio Brass, gestito da Agip, del gruppo Eni.

 

"Agip negli ultimi giorni ha offerto a diversi criminali nella regione del Delta ingenti somme di denaro come pagamento di un riscatto, perfino chiedendoci di indicare il nostro prezzo per la liberazione di questi ostaggi", ha dichiarato il Mend in una e-mail ai media, aggiungendo che questa pratica è illegale in Italia come in Nigeria.

 

"Piuttosto che liberarli (per denaro), gli ostaggi saranno tutti fucilati.. . Il rilascio di questi quattro individui è legato al rilascio di quattro ostaggi del Delta del Niger nelle mani del governo nigeriano", ha affermato il movimento militante.

 

Un portavoce di Agip in Nigeria non è stato raggiungibile per un commento.

 

Il Mend ha chiesto in cambio della liberazione degli ostaggi la scarcerazione di due leader della regione, un risarcimento agli abitanti della zona per l'inquinamento da petrolio, il trasferimento del controllo delle risorse petrolifere dal governo alle comunità locali e risarcimenti per 50 anni di sfruttamento da parte dell'industria petrolifera.

 

Il Nigeria è l'ottavo esportatore di petrolio del mondo, anche se le tensioni locali hanno di recente allontanato gli investitori e fatto calare la produzione.

 

Il Mend ha fatto esplodere due autobombe nei complessi di società petrolifere nella città di Port Harcourt, che hanno causato danni ad auto ed edifici ma non feriti. I militanti hanno anche diffuso le foto dei quattro ostaggi. Il Mend ha dichiarato che Agip aveva definito il gruppo come una banda di criminali senza far riferimento alla rivolta armata che dura da un anno contro il governo nigeriano.

 

Il governo nigeriano rifiuta di definire i militanti del Mend come criminali a caccia di riscatti e ha cercato di avviare trattative e promesso lavoro e investimenti nella regione, che ospita tutte le risorse petrolifere e di gas della nazione membro dell'Opec.

 

Tom Ashby Fonte. Yahoo.it 21/12/06

Modificato da faranio
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a parte che faranio dovrebbe postare articoli senza commentarli.

1 se le tue statistiche parlano di omicidio volontario l'altro giorno a milano dei cinesi hanno ammazzato 2 connazionali quindi già il 50% della tua statistica si è realizzato in un giorno e dedurrai da solo che il dato non è attendibile.(1 giorno di metà aprile, passati già 4 mesi da inizio anno e ne mancano ancora 8).

2 per quanto riguarda il fatto che te preferisci gli spacciatori marocchini di coca a noi allora davvero faresti bene a postare solo articoli senza commento.(e poi dai del razzista alle altre persone quando te preferisci gli spacciatori marocchini solo perchè non sono marocchini?)

3 per castano:allora hai letto quello che scrive faranio?e questo sarebbe un valido interlocutore?

4 per faranio: dovrei davvero non azzardarmi a rispondere perchè non credo che una persona normale possa scrivere cose del genere ma credo nella tua buona fede.(anche se mi viene da pensare che te sei una di quelle persone che si intrufola nei forum per creare scompiglio perchè quello che scrivi è assurdo=sei un troll e lo spero per te ripeto perchè visto quello che hai scritto non c'è verso altrimenti)

5 per tornare al post aperto da me la cosa verrebbe più o meno così:cronaca locale della nazione di Prato29 aprile 2007(ovviamente non posso citare l'articolo intero ma solo un riassunto breve del contenuto:

1) arrestato e.h.a marocchino perchè trovato senza documenti d'identita e già colpito da decreto d'espulsione=1 marocchino

2)finiti in manette 2 belgi e 1 magrebino trovati con 2 chili e 700 di cocaina=2 belgi e 1 magrebino.

3)denuncia in stato di libertà per x.r. albanese per porto abusivo di arma e rifiuto a fornire le proprie generalità.=1 albanese

4)arresto di 1 nigeriano a.m. per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.=1 nigeriano

questo è quello che ho trovato oggi sulla nazione di prato:c'è da dire però qualche cosa:

A) CHE L'ESEMPIO DI OGGI "NON VALE" perchè avevo detto che parto da DOMANI.

B) avevo pensato appunto di inserire per ogni fatto:reato e nazionalità di chi lo commette sennò diventa un lavorone e io non ho troppo tempo durante il giorno;segnalazioni o proposte?

C) che DECIDERò STASERA per partire con l'esperimento aspettando vostre segnalazioni o proposte.

D) che se deido di iniziare posto solo i fatti di cronaca ASTENENDOMI SUL SERIO DA OGNI COMMENTO,se non a fine esperimento.

ATTENDO FIDUCIOSO VOSTRE SEGNALAZIONI O PROPOSTE.STASERA VALUTO.

p.s. penso che sia una cosa più vicina alla realtà piuttosto dello snocciolamento di dati senza senso che ho smentito subito all' inizio di questo post.

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comunista ma spiega un po cosa dovrebbe fare il governo italiano ?

 

farli entrare tutti?e cosa li mette a fare?dovrebbe fare dei bei centri di accoglienza con vitto e alloggio gratis per milioni di immigrati?

 

sempre con le solite cantiline ma poi quando dovete affrontare un problema pratico quando dovete prendere decisioni che non hanno una soluzione ottimale vi bloccate e non sapete fare nulla.........

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Mentre prosegue in Italia il tendenziale decremento del numero degli omicidi, che dal 1990 al 2005 si è più che dimezzato (-64,5%) passando da 1.695 a 601, l'ambito familiare - con 174 vittime (pari al 29,1% del totale) - si conferma il più a rischio, superando in misura rilevante le vittime della criminalità mafiosa (146, pari al 24,4%) e di quella comune (91 vittime, pari al 15,2%). La fotografia è del Rapporto Eures-Ansa 2006 sull'omicidio volontario in Italia: al secondo posto, dopo la famiglia, vi sono gli omicidi tra conoscenti (59 vittime, pari al 9,9%), quelli all'interno di rapporti economici e lavorativi (20 vittime e 3,3%), quelli tra sconosciuti (16 vittime e il 2,7%) e quelli tra vicini di casa (15 vittime, pari al 2,5%).

 

Al Sud è avvenuta oltre la metà degli omicidi (57,6%) con 346 vittime, seguono il Nord (29% con 174 vittime) e il Centro (13,5% con 81). Il record appartiene, nel 2005, alla Campania, che da 10 anni resta in testa a questa triste classifica. Napoli è la capitale dell'omicidio con 88 vittime nel 2005, seguita da Reggio Calabria (39 omicidi), Roma (36), Caserta e Milano (28), Torino (17), Palermo (15) e Nuoro (13). Tra il 2001 e il 2005, considerando l'ampiezza demografica, la maggioranza degli omicidi (58%) è stata commessa in comuni di medie e piccole dimensioni: il più alto numero si conta infatti nei comuni di 15-50mila residenti (il 23,5% del totale).

 

Il Nord segnala la forte prevalenza dell'omicidio familiare (un omicidio su 2, pari al 49,1%) e, al tempo stesso, una sua lieve crescita (+2,4%, passando dagli 83 del 2004 agli 85 del 2005) in contro tendenza rispetto al dato nazionale. Anche al Centro, il maggior numero di delitti (46,3%) è di stampo familiare, mentre si registra una più elevata incidenza di vittime straniere. Nel Sud, anche nel 2005 ha confermato il primato della criminalità organizzata (143 vittime, pari al 41,4%), nonostante una flessione rispetto l’anno precedente (erano 185 nel 2004), cui si contrappone l'aumento della criminalità comune, con una crescita del 53,1% (da 32 a 49 omicidi).

 

Questo perché, secondo il rapporto, «accanto alla diffusione dei delitti collegati ai reati comuni», emerge «quella degli omicidi compiuti da individui qualunque, spesso giovani, estranei alla malavita, divenuti assassini per futili motivi o banali litigi all'uscita della discoteca». Ci sono poi le vittime della cupidigia, come nel caso dei bengalesi morti a Roma per un incendio, dell'incuria, come il caso di legionella al Policlinico di Roma, o della disattenzione, come il bambino ucciso dalla pistola del padre», ha aggiunto Giampiero Gramaglia, direttore dell'Ansa, episodi gravi ma che non rientrano nella casistica degli omicidi volontari.

 

Nel 2005 sono stati scoperti 6 autori di omicidi su 10, tutti o quasi nei “delitti di prossimità”, ma pochi di mafia. Mentre, in base ai dati disponibili (414 casi), si rileva una netta prevalenza degli omicidi premeditati (80% del totale). Anche nel 2005, il ruolo delle armi da fuoco si conferma predominante: il 54,2% delle vittime, 324 in valori assoluti, cade sotto i colpi di fucili e pistole. Le armi da taglio risultano presenti nel 19,9% dei casi, seguite dalle armi improprie (11,9). Ancora inferiore il ricorso alle percosse (3,3%), allo strangolamento (2,5) e al soffocamento (1,7).

 

L'abitazione della vittima si conferma poi il luogo privilegiato in cui si compiono i delitti (172 casi, pari al 28,8%), un numero leggermente inferiore si consuma nei centri abitati, mentre quelli legati alla criminalità organizzata avvengono per lo più in autoveicoli. Il lunedì è stato il giorno più cruento nel 2005 e la prevalenza dei delitti è stata messa a punto nella fascia serale e notturna. In 8 casi su 10 (77,1%) la vittima è un uomo, ma nel contesto familiare si tratta principalmente di donne (56,3%). Gli uomini, quindi, rischiano 4 volte più delle donne. Se le vittime più colpite sono quelle tra i 25 e i 34 anni, con il 25,1% del totale (pari a 144), il killer è un uomo 9 volte su 10 e oltre la metà ha meno di 35 anni. Il 73,9% degli autori di omicidio volontario, inoltre, sono italiani (308 in valore assoluto), a fronte del 26,1% di nazionalità straniera (109); un dato, quest'ultimo, in lieve flessione rispetto al 2004 (-12,1%), quando l'incidenza della componente straniera era pari al 27,1%.

 

Numeri che testimoniano cinicamente e clinicamente come la violenza e il caos si stiano impossessando della società cosiddetta “civile”. Il dato che più colpisce resta quello relativo alla sfera familiare, che, parallelamente alla sua progressiva disintegrazione, sembra in preda di un raptus omicida. Se poi aggiungessimo anche i dati relativi agli abusi in famiglia, ne verrebbe fuori un quadro agghiacciante.

 

Commentando la ricerca, Fabio Piacenti, presidente dell'Eures, ha sottolineato «l'incapacità di moltissime persone a gestire le situazioni di difficoltà», e la presenza «di gruppi di individui sempre più piccoli e isolati all'interno della società», che vedono i vicini non come persone con cui stringere legami ma come veri e propri nemici. Chissà perché, non viene mai chiamato in causa un fattore importantissimo: l'influenza dei modelli e dei mass-media su comportamenti e malattie mentali.

 

Data articolo: febbraio 2007

 

questo è il rapporto eures ansa.

 

tratto dallo stesso articolo ecco il numero degli starnieri che commettono omicidio volontario in Italia:

 

Il 73,9% degli autori di omicidio volontario, inoltre, sono italiani (308 in valore assoluto), a fronte del 26,1% di nazionalità straniera (109); un dato, quest'ultimo, in lieve flessione rispetto al 2004 (-12,1%), quando l'incidenza della componente straniera era pari al 27,1%.

 

per faranio:almeno i dati mettili corretti.hai montato una discussione inutile perchè basata su dati falsi in una discussione seria.

per pontiac:4 sono pochi perchè faranio non mette i dati corretti.

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LA STATISTICA E' DEL 2006, NON DEL 2007!!!! SAPETE LEGGERE????????????????????????? E RIGUARDA GLI OMICIDI VOLONTARI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! DEVO RIPETERLO ALTRE 2000 VOLTE???????

E RIPETO CHE NON E' LA "MIA" STATISTICA, MA E' DELL'EURES (COMMISSIONE EUROPEA) E DELL'ANSA!!!! SE AVETE ALTRI DATI POSTATELI, INVECE DI CONTESTARE QUESTI DATI UFFICIALI!!!!!!!!

Modificato da faranio
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Mentre prosegue in Italia il tendenziale decremento del numero degli omicidi, che dal 1990 al 2005 si è più che dimezzato (-64,5%) passando da 1.695 a 601, l'ambito familiare - con 174 vittime (pari al 29,1% del totale) - si conferma il più a rischio, superando in misura rilevante le vittime della criminalità mafiosa (146, pari al 24,4%) e di quella comune (91 vittime, pari al 15,2%). La fotografia è del Rapporto Eures-Ansa 2006 sull'omicidio volontario in Italia: al secondo posto, dopo la famiglia, vi sono gli omicidi tra conoscenti (59 vittime, pari al 9,9%), quelli all'interno di rapporti economici e lavorativi (20 vittime e 3,3%), quelli tra sconosciuti (16 vittime e il 2,7%) e quelli tra vicini di casa (15 vittime, pari al 2,5%).

 

Al Sud è avvenuta oltre la metà degli omicidi (57,6%) con 346 vittime, seguono il Nord (29% con 174 vittime) e il Centro (13,5% con 81). Il record appartiene, nel 2005, alla Campania, che da 10 anni resta in testa a questa triste classifica. Napoli è la capitale dell'omicidio con 88 vittime nel 2005, seguita da Reggio Calabria (39 omicidi), Roma (36), Caserta e Milano (28), Torino (17), Palermo (15) e Nuoro (13). Tra il 2001 e il 2005, considerando l'ampiezza demografica, la maggioranza degli omicidi (58%) è stata commessa in comuni di medie e piccole dimensioni: il più alto numero si conta infatti nei comuni di 15-50mila residenti (il 23,5% del totale).

 

Il Nord segnala la forte prevalenza dell'omicidio familiare (un omicidio su 2, pari al 49,1%) e, al tempo stesso, una sua lieve crescita (+2,4%, passando dagli 83 del 2004 agli 85 del 2005) in contro tendenza rispetto al dato nazionale. Anche al Centro, il maggior numero di delitti (46,3%) è di stampo familiare, mentre si registra una più elevata incidenza di vittime straniere. Nel Sud, anche nel 2005 ha confermato il primato della criminalità organizzata (143 vittime, pari al 41,4%), nonostante una flessione rispetto l’anno precedente (erano 185 nel 2004), cui si contrappone l'aumento della criminalità comune, con una crescita del 53,1% (da 32 a 49 omicidi).

 

Questo perché, secondo il rapporto, «accanto alla diffusione dei delitti collegati ai reati comuni», emerge «quella degli omicidi compiuti da individui qualunque, spesso giovani, estranei alla malavita, divenuti assassini per futili motivi o banali litigi all'uscita della discoteca». Ci sono poi le vittime della cupidigia, come nel caso dei bengalesi morti a Roma per un incendio, dell'incuria, come il caso di legionella al Policlinico di Roma, o della disattenzione, come il bambino ucciso dalla pistola del padre», ha aggiunto Giampiero Gramaglia, direttore dell'Ansa, episodi gravi ma che non rientrano nella casistica degli omicidi volontari.

 

Nel 2005 sono stati scoperti 6 autori di omicidi su 10, tutti o quasi nei “delitti di prossimità”, ma pochi di mafia. Mentre, in base ai dati disponibili (414 casi), si rileva una netta prevalenza degli omicidi premeditati (80% del totale). Anche nel 2005, il ruolo delle armi da fuoco si conferma predominante: il 54,2% delle vittime, 324 in valori assoluti, cade sotto i colpi di fucili e pistole. Le armi da taglio risultano presenti nel 19,9% dei casi, seguite dalle armi improprie (11,9). Ancora inferiore il ricorso alle percosse (3,3%), allo strangolamento (2,5) e al soffocamento (1,7).

 

L'abitazione della vittima si conferma poi il luogo privilegiato in cui si compiono i delitti (172 casi, pari al 28,8%), un numero leggermente inferiore si consuma nei centri abitati, mentre quelli legati alla criminalità organizzata avvengono per lo più in autoveicoli. Il lunedì è stato il giorno più cruento nel 2005 e la prevalenza dei delitti è stata messa a punto nella fascia serale e notturna. In 8 casi su 10 (77,1%) la vittima è un uomo, ma nel contesto familiare si tratta principalmente di donne (56,3%). Gli uomini, quindi, rischiano 4 volte più delle donne. Se le vittime più colpite sono quelle tra i 25 e i 34 anni, con il 25,1% del totale (pari a 144), il killer è un uomo 9 volte su 10 e oltre la metà ha meno di 35 anni. Il 73,9% degli autori di omicidio volontario, inoltre, sono italiani (308 in valore assoluto), a fronte del 26,1% di nazionalità straniera (109); un dato, quest'ultimo, in lieve flessione rispetto al 2004 (-12,1%), quando l'incidenza della componente straniera era pari al 27,1%.

 

Numeri che testimoniano cinicamente e clinicamente come la violenza e il caos si stiano impossessando della società cosiddetta “civile”. Il dato che più colpisce resta quello relativo alla sfera familiare, che, parallelamente alla sua progressiva disintegrazione, sembra in preda di un raptus omicida. Se poi aggiungessimo anche i dati relativi agli abusi in famiglia, ne verrebbe fuori un quadro agghiacciante.

 

Commentando la ricerca, Fabio Piacenti, presidente dell'Eures, ha sottolineato «l'incapacità di moltissime persone a gestire le situazioni di difficoltà», e la presenza «di gruppi di individui sempre più piccoli e isolati all'interno della società», che vedono i vicini non come persone con cui stringere legami ma come veri e propri nemici. Chissà perché, non viene mai chiamato in causa un fattore importantissimo: l'influenza dei modelli e dei mass-media su comportamenti e malattie mentali.

 

Data articolo: febbraio 2007

 

questo è il rapporto eures ansa.

 

tratto dallo stesso articolo ecco il numero degli starnieri che commettono omicidio volontario in Italia:

 

Il 73,9% degli autori di omicidio volontario, inoltre, sono italiani (308 in valore assoluto), a fronte del 26,1% di nazionalità straniera (109); un dato, quest'ultimo, in lieve flessione rispetto al 2004 (-12,1%), quando l'incidenza della componente straniera era pari al 27,1%.

 

per faranio:almeno i dati mettili corretti.hai montato una discussione inutile perchè basata su dati falsi in una discussione seria.

per pontiac:4 sono pochi perchè faranio non mette i dati corretti.

 

iO HO POSTATO IL RAPPORTO COSI' COME L'HO TROVATO NEL SITO LINKATO (PUOI CONTROLLARE SE NON CI CREDI).... PRENDO ATTO DELLA DIFFERENZA.... MA CHIEDO..DA DOVE HAI PRESO IL RAPPORTO? E SEI SICURO CHE SIA DEL 2006???

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per faranio:come si fa ad avere questo rapporto del 2006 che su internet non lo rovo?cosa devo digitare su un motore di ricerca?

per faranio: cioè secondo il rapporto si sarebbe passati da 109 a 4 omicidi volontari commessi da stranieri e basta?anche a me pare strano.

per faranio :rispondi al mio post riguardo l'esperimento.

P.S. comunque riguardo il fatto del rapporto ho i miei dubbi visto che è tratto da un sito di controcultura che non riesco ad aprire

 

aspetta aspetta faranio che non ci stiamo capendo: io ho trovato il rapporto del 2006 che si riferisce al 2005. te cos'hai postato quello del 2007 che si riferisce al 2006?

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faranio, a me pare davvero impossibile solo 4 omicidi, se consideri che da solo quel rumeno l'altro giorno ne ha ammazzati lui 4...

 

Pontiac..quello è stato un omicio colposo, non volontario...non rientra quindi in quella statistica. Quanto al sito ecn.org da cui ho tratto il rapporto, non riesco ad aprirlo neanche io... forse il sito è in manutenzione... comunque se i dati dovessero risultare taroccati sono il primo a mandargli una email di protesta e a fancularli per bene ( e voi mi conoscete..quando mi incacchio non vedo in faccia nessuno!!). Ma sul sito del ministero degli interni non c'è niente?

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e comunque gli extracomunitari non è che uvvidono e basta, posta delle statistiche sullo spaccio di droga, sulla prostituzione, sulla delinquenza....

 

gli extracomunitari (alcuni) portano anche questo...ma sì, tanto l'italia è un'oasi di pace facciamoli entrare tutti....

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e comunque gli extracomunitari non è che uvvidono e basta, posta delle statistiche sullo spaccio di droga, sulla prostituzione, sulla delinquenza....

 

gli extracomunitari (alcuni) portano anche questo...ma sì, tanto l'italia è un'oasi di pace facciamoli entrare tutti....

 

Forse non è chiara una cosa.. che noi lo vogliamo o no quelli entrano comunque, perchè non possiamo presidiare migliaia di km di coste... quindi dire non facciamoli entrare non ha senso. Gli sbarchi degli albanesi furono limitati grazie ad accordi bilaterali (sotto il governo D'Alema, se non sbaglio), non mettendo la Marina a presidiare le coste. Quindi se proprio non li volete, incominciate aparlare di cooperazione internazionale. Perfino la Destra italiana lo ha capito (Fini stesso ha definito fallimentare la Bossi-Fini, e ha detto che il problema va risolto in sede europea).

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Comunque... forse ho svelato l'arcano.... dal momento che quasi un terzo degli uccisi sono stranieri, probabilmente i 4 morti l'anno sono solo i morti italiani uccisi da stranieri. Insomma, probabilmente quel sito non teneva conto degli extracomunitari uccisi dagli extracomunitari stessi (come nel recente caso dei due cinesi).

Resta comunque il dato di fondo: la cara amata famiglia italiana è quella che fa più morti di tutti, più della mafia e di tutte le organizzazioni criminali messe insieme.

 

comunista ma spiega un po cosa dovrebbe fare il governo italiano ?

 

farli entrare tutti?e cosa li mette a fare?dovrebbe fare dei bei centri di accoglienza con vitto e alloggio gratis per milioni di immigrati?

 

sempre con le solite cantiline ma poi quando dovete affrontare un problema pratico quando dovete prendere decisioni che non hanno una soluzione ottimale vi bloccate e non sapete fare nulla.........

 

fascista....o leghista... o quello che sei... dovrebbe fare quello che ha già fatto. Il DDL che ha presentato va già bene così com'è. Anzi... sarebbe la prima legge di sinistra di questo governo (un alegge oltretutto razionale e non falsamente buonista). Era ora!

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l'italia nn è capace di regolarizzare le sue cose interne, come si può pensare che sia in grado di regolarizzare l'emigrazione clandestina!?

fin qua credo che siamo tutti d'accordo...

 

però com'è che se beccano un extracomunitario in metro senza biglietto nn gli fan la multa mentre se beccano me con il biglietto sbagliato (invece che aver quello da 1.15 euro avevo quello da 1) mi fan 33 euro di multa?

questo è un esempio stupido ma per far capire, gli extracomunitari nel nostro paese sn troppo, TROPPO, tutelati...e nn è rispettoso per quegli stranieri che sn qua regolarmente e che si fanno il mazzo, credo che questi ultimi sono i primi che vorrebbero + serietà da parte del governo...

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sei tu che ti rifugi dietro un indelogia politica.io ragiono analizzando i fatti no interpetrandoli seguendo un ideologia di sinistra o di destra.

 

è il concetto di fondo che è sbagliato voi considerare gli extracomunitari come una possibilita di rendere la vostra coscienza meno sporca con l illusione che una sola nazione possa risolvere un problema mondiare invece gli extracomunitari vanno considerate come delle persone che se arrivano in un determinato numero possono essere una risorsa per il paese e possono integrarsi e realizzarsi anche loro invece se entrano ad ondate creano solo problemi sia per la societa sia a loro stessi.

 

ma purtruppo i comunisti sono come gli estremisti religiosi ritengono di portare con se la verita assoluta peccato che poi non sanno rapportarsi con la stragrande maggioranza delle persone.

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l'italia nn è capace di regolarizzare le sue cose interne, come si può pensare che sia in grado di regolarizzare l'emigrazione clandestina!?

fin qua credo che siamo tutti d'accordo...

 

però com'è che se beccano un extracomunitario in metro senza biglietto nn gli fan la multa mentre se beccano me con il biglietto sbagliato (invece che aver quello da 1.15 euro avevo quello da 1) mi fan 33 euro di multa?

questo è un esempio stupido ma per far capire, gli extracomunitari nel nostro paese sn troppo, TROPPO, tutelati...e nn è rispettoso per quegli stranieri che sn qua regolarmente e che si fanno il mazzo, credo che questi ultimi sono i primi che vorrebbero + serietà da parte del governo...

 

A parte il fatto che l'immigrazione è da sempre regolarizzata (hai un'idea un po' confusa della storia e della legge italiana c85-2)..anche la Bossi-Fina regolarizza l'immigrazione...

Comunque...è come per la prostituzione.. puoi pure non regolarizzarla, ma questo non impedisce che essa esista. Regolarizzare significa sottoporre a dei vincoli giuridici chi oggi è fuori della legge. Quello che non capite è che l'anarchia c'è oggi, ed è causata da una legge che incentiva la clandestinità, e quindi la delinquenza (ma vi rendete conto??? Ma chi mai assumerebbe un extracomunitario senza mai averlo visto in faccia, e senza nemmeno uno straccio di garanzia o di sponsor, come prevede la Bossi-Fini?? E' ovvio che la strada più semplice con una legge del genere è arrivare in Italia in canotto e rimanere nella clandestinità a vita. E quando oggi vengono presi? non avendo i documenti il più delle volte, e non potendo dimostrare la nazionalità, dopo averli messi dentro per un po' di tempo, gli si dà un foglio di via e gli si dice "tornatene da dove sei venuto"... e ovviamente quello mica è fesso..resta come clandestino.....e dato che è clandestino può trovare solo lavori in nero o darsi alla delinquenza....BELLA LEGGE!! COMPLIMENTI!!!! E INFATTI IL GOVERNO BERLUSCONI HA DOVUTO FARE UNA SANATORIA CHE HA RIGUARDATO 700.000 CLANDESTINI!!!! ROBA CHE SE LO AVESSE FATTO LA SINISTRA STAREMMO ANCORA A PARLARNE!!!!!).

Quanto al fatto che gli extracomunitari non prendono multe..... è cosi demenziale come affermazione che non merita neanche una risposta..... ahahahahhahaha......

 

 

è il concetto di fondo che è sbagliato voi considerare gli extracomunitari come una possibilita di rendere la vostra coscienza meno sporca con l illusione che una sola nazione possa risolvere un problema mondiare

 

Evidentemente non sai leggere o fai finta di non leggere.. io ho parlato di cooperazione internazionale, politica europea, nigeria...etc..etc..........purtroppo siete prevenuti nei miei confronti, e mi attribuite ogni volta cose che non ho mai scritto (dove avrei affermato che noi come Italia possiamo risolvere il problema della fame o della miseria nel mondo?????)

 

ADESSO QUALCHE ALLOCCO DIRA' CHE MONTEZEMOLO E' COMUNISTA...HAHAHAHHAHHAHAHA

 

 

Riforma immigrazione

Montezemolo: "Ddl va sulla giusta strada"

"Dobbiamo fare formazione della manodopera"

 

 

BERLINO - Il presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, si è espresso a favore del nuovo Ddl di riforma della Bossi-Fini sul tema dell'immigrazione.

 

"Mi sembra si vada in una strada per certi aspetti giusta", ha spiegato ieri Montezemolo ai giornalisti, a margine di un incontro a Berlino dei presidenti delle associazioni industriali dei Paesi del G8.

 

Secondo il numero uno di Confindustria ci sono tre priorità fondamentali: "Dobbiamo fare formazione della manodopera, dobbiamo renderci conto del fatto che gran parte degli immigrati hanno dei figli che sono italiani a tutti gli effetti e che sta aumentando il numero di immigrati, diventano padroncini e poi imprenditori; abbiamo infine lavori che gli italiani non sono più disposti a fare e non solo nell'agricoltura".

 

(26 aprile 2007)

 

sei tu che ti rifugi dietro un indelogia politica.io ragiono analizzando i fatti no interpetrandoli seguendo un ideologia di sinistra o di destra.

 

aahhahahahahahahah...... allora anche Montezemolo è comunista????!!!!... anche la Confindustria è comunista..... ahahahahahahahahahahahahahahahahahahah.....ahhhahahahhahhahahahahahahahahaaaaaaa

aa

Modificato da faranio
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A parte il fatto che l'immigrazione è da sempre regolarizzata (hai un'idea un po' confusa della storia e della legge italiana c85-2)..anche la Bossi-Fina regolarizza l'immigrazione...

Comunque...è come per la prostituzione.. puoi pure non regolarizzarla, ma questo non impedisce che essa esista. Regolarizzare significa sottoporre a dei vincoli giuridici chi oggi è fuori della legge. Quello che non capite è che l'anarchia c'è oggi, ed è causata da una legge che incentiva la clandestinità, e quindi la delinquenza (ma vi rendete conto??? Ma chi mai assumerebbe un extracomunitario senza mai averlo visto in faccia, e senza nemmeno uno straccio di garanzia o di sponsor, come prevede la Bossi-Fini?? E' ovvio che la strada più semplice con una legge del genere è arrivare in Italia in canotto e rimanere nella clandestinità a vita. E quando oggi vengono presi? non avendo i documenti il più delle volte, e non potendo dimostrare la nazionalità, dopo averli messi dentro per un po' di tempo, gli si dà un foglio di via e gli si dice "tornatene da dove sei venuto"... e ovviamente quello mica è fesso..resta come clandestino.....e dato che è clandestino può trovare solo lavori in nero o darsi alla delinquenza....BELLA LEGGE!! COMPLIMENTI!!!! E INFATTI IL GOVERNO BERLUSCONI HA DOVUTO FARE UNA SANATORIA CHE HA RIGUARDATO 700.000 CLANDESTINI!!!! ROBA CHE SE LO AVESSE FATTO LA SINISTRA STAREMMO ANCORA A PARLARNE!!!!!).

Quanto al fatto che gli extracomunitari non prendono multe..... è cosi demenziale come affermazione che non merita neanche una risposta..... ahahahahhahaha......

per regolarizzata intendo dire che non ci son leggi adeguate.. -.-

l'esempio delle multe è un esempio stupido, l'ho anche detto....ma vedi, io ti dico casi concreti, piccoli fatti di vita quotidiana che riguardano gli extracomunitari....tu invece parli solo di dati e cose teoriche..probabilmente tu certe cose nn le vivi ma le leggi magari nei giornali...

curiosità..dove vivi? inizio a pensare che tu viva in un piccolo paese, se vivessi a milano magari ti renderesti conto delle cose che scrivi...

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faranio ha montato una discussione senza senso perchè basata su un documento tarocco,;quello che ho postato io è quello aggiornato.

ma poi voglio fare una riflessione:

1)ma vi rendete conto che stiamo parlando con una persona che non vive la realtà e che ha postato un documento non valido e da ciò ha iniziato a offendere tutti:allocco di qua ,visionario di là,meglio che igli spacciatori vi mettano sotto.

2)stiamo parlando con una persona che crede di aver ragione solo lui, e non a caso gli danno contro anche quelli sul forum che sono di sinistra.

3)copia e incolla articoli senza neanche leggerli:ma come si fa a non farsi venire neanche il dubbio che in Italia nel 2005 gli stranieri hanno ammazzato solo 4 persone.

e noi come ti dovremo prendere in giro o qualificarti per questo:allocco,visionario,degno di esser messo sotto da uno spacciatore marocchino,razzista o cos'altro?

ma per fortuna sono una persona che non risponde alle provocazioni e lascia perdere.

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per regolarizzata intendo dire che non ci son leggi adeguate.. -.-

l'esempio delle multe è un esempio stupido, l'ho anche detto....ma vedi, io ti dico casi concreti, piccoli fatti di vita quotidiana che riguardano gli extracomunitari....tu invece parli solo di dati e cose teoriche..probabilmente tu certe cose nn le vivi ma le leggi magari nei giornali...

curiosità..dove vivi? inizio a pensare che tu viva in un piccolo paese, se vivessi a milano magari ti renderesti conto delle cose che scrivi...

 

I dati, le cifre ufficiali sono sempre ricavate da fatti concreti!!! Non ti rendi conto che è la tua visione ad essere irrealistica, proprio perché parziale e condizionata evidentemente da parecchi pregiudizi? Posso capire che a Padova magari la situazione sia tesa (guarda caso una realtà abbastanza chiusa culturalmente)... ma questo non vuol dire che la situazione di Padova rispecchi quella dell'intero Paese. Io vivo a Bari, e ho vissuto per diversi mesi a Roma. Mai visto un controllore non fare la multa ad uno perché era extracomunitario. A Roma ad esempio il problema dell'immigrazione non è sentito con tutto questo livore...anzi. A Bari non ho mai avuto problemi con gli extracomunitari, che sono integrati abbastanza bene, frequentano l'università, lavorano, hanno famiglia, casa. Si può dire che la delinquenza extra-comunitaria qui non esista, neanche quella di piccolo cabotaggio. Il sospetto è che al nord il vostro atteggiamento crei inevitabilmente un muro tra voi e loro, e questo non favorisce certo la convivenza. Se si sentono trattati da bestie (a torto o a ragione) è inevitabile che si comportino come tali.

 

faranio ha montato una discussione senza senso perchè basata su un documento tarocco,;quello che ho postato io è quello aggiornato.

ma poi voglio fare una riflessione:

1)ma vi rendete conto che stiamo parlando con una persona che non vive la realtà e che ha postato un documento non valido e da ciò ha iniziato a offendere tutti:allocco di qua ,visionario di là,meglio che igli spacciatori vi mettano sotto.

2)stiamo parlando con una persona che crede di aver ragione solo lui, e non a caso gli danno contro anche quelli sul forum che sono di sinistra.

3)copia e incolla articoli senza neanche leggerli:ma come si fa a non farsi venire neanche il dubbio che in Italia nel 2005 gli stranieri hanno ammazzato solo 4 persone.

e noi come ti dovremo prendere in giro o qualificarti per questo:allocco,visionario,degno di esser messo sotto da uno spacciatore marocchino,razzista o cos'altro?

ma per fortuna sono una persona che non risponde alle provocazioni e lascia perdere.

 

Ho già chiarito la cosa... quindi è inutile che ti scaldi...se invece di blaterare a vanvera aveste cercato quel rapporto (come vi ho invitato a fare) la cosa sarebbe finita sul nascere. E comunque non hai postato il link da cui hai tratto il rapporto, che comunque conferma quello che ho scritto nella sostanza. Comunque secondo voi anche Montezemolo è un visionario comunista. Ne prendo atto. :ok2:

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