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Duri e puri con Testosterone alle stelle....


castano_chiaro

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DURI E PURI COLTESTOSTERONE ALLE STELLE

 

da Bodybuildingitalia

 

Chiunque pratichi bodybuilding in modo appena un poco serio, conosce perfettamente la sensazione di profondo benessere, pienezza muscolare, beato torpore che accompagna e segue un pasto iperproteico soprattutto se la pietanza appena spolverata era costituita da una massiccia, succulenta fiorentina accompagnata da due bicchieri di "quello buono". L'altro lato della medaglia però è costituito dal fatto che questo paradiso sulla terra male si accorda con la potenza esplosiva e la resistenza a breve termine necessarie per realizzare un perfetto allenamento. In realtà ci si allena molto meglio quando si è rigidamente regolati da una dieta, con la pancia quasi vuota ma i muscoli scattanti ed esplosivi. L'alimentazione iperproteica che da sempre i bodybuilder raccomandano, fondamentale per mettere su chili di beef potrebbe non essere la più idonea per allenarsi in modo produttivo. Ecco come e perché.

 

 

DIETA E TESTOSTERONE

 

Per quanto ad oggi l'argomento sia ancora controverso, diciamo subito che il digiuno è il peggiore nemico del nostro testosterone. Cinque giorni di digiuno possono ridurne la produzione anche del 50%. Tuttavia una riduzione calorica non superiore al 15% della quota di mantenimento sembra avere un effetto positivo sulla sua sintesi [2]. L'ipernutrizione invece, al pari del digiuno, abbassa la disponibilità dell'ormone [3] a causa dell'antagonismo tra insulina e testosterone, così come l'alterazione del ritmo sonno - veglia che può ridurne la produzione fino al 50%. Una dieta iperproteica sicuramente influisce negativamente sulla sua sintesi e sul suo riassorbimento renale che viene a trovarsi in svantaggio competitivo con i corpi chetonici. E' dimostrato infine che quando la quota proteica supera quella glicidica sicuramente aumenta l'escrezione dello steroide attraverso le urine, anche se pare al tempo stesso di osservare l'incremento della sua frazione libera e quindi attiva [4].

 

CARBOIDRATI E GRASSI

 

Quando la quota dei grassi è mantenuta per lo meno nell'ambito del 20%, i carboidrati sembrano aumentare sia la presenza dello steroide che delle SHBG. E' altrettanto dimostrato però che tenendo costanti le proteine e aumentando i carboidrati a spese dei grassi, il testosterone diminuisce [5]. Si evidenzia quindi che piuttosto del rapporto proteine / carboidrati sono il rapporto tra glicidi e acidi grassi nonché le fibre presenti nell'alimentazione ad influenzare il fenomeno. E' stato ampiamente evidenziato come l'incremento dei grassi, in particolare dei grassi saturi, determini un aumentata sintesi del testosterone. Le diete vegetariane d'altro canto la diminuiscono e aumentano invece le SHBG, diminuendo di conseguenza la quota libera dell'ormone [6], [7]. La risposta ormonale acuta all'incremento dei grassi alimentari è stata finora ambigua e non facilmente interpretabile, mentre le modificazioni croniche evidenziano una risposta positiva ai grassi saturi e monoinsaturi e negativa ai polinsaturi [8].

 

IN CONCLUSIONE

 

Per incrementare la produzione del testosterone la dieta più efficace sembra dovere essere leggermente ridotta in calorie, costituita per il 55% da carboidrati, per il 15% da proteine e per il restante 30% da grassi, preferibilmente saturi (carne rossa, uova) e monoinsaturi.

 

Per capire più a fondo i meccanismi finora esposti occorre notare la profonda diversità tra gli ormoni dell'attività (cortisolo e testosterone) che sono steroidi, derivati cioè dal colesterolo e gli ormoni di deposito (GH, IGF 1, insulina, tiroidei) che sono ormoni proteici. Queste due classi di messaggeri biochimici sono tra loro per molti versi antitetiche e attuano la rispettiva produzione in maniera inversamente proporzionale (quando testosterone e cortisolo salgono, GH e insulina scendono e viceversa). Questo avviene su base circadiana (nelle ventiquattro ore) e infradiana (con ritmi stagionali o comunque molto estesi).

 

Conciliare, su base circadiana, i vari andamenti ormonali con la nutrizione culturistica diviene più semplice alla luce dello studio curato da Arnal per il Centro Francese di Ricerca sulla Nutrizione Umana. Il trial ha dimostrato con chiarezza che introdurre l'80% del fabbisogno proteico giornaliero in un unico pasto piuttosto che in diversi, più leggeri, spuntini, aumenta la sintesi proteica del 16% e la bilancia dell'azoto del 50%, con un maggiore accumulo giornaliero di proteine ancora del 50%. Quand'è allora che noi possiamo ingozzarci di proteine senza disturbare la produzione del testosterone, stimolando ancora di più una sintesi del GH in quel momento già di per se elevata? A cena ovviamente, sommando e potenziando gli stimolo anabolici che si realizzano durante la notte.

 

esempio di dieta

 

tab1.jpg

tab2.jpg

 

cos'altro fare per stimolare il Testosterone senza assumerlo dall'esterno?

 

si parla molto di un erba, il Tribulus Terrestris. Questa pianta, coltivata in molte zone del mondo, tra cui gli Stati Uniti, il Messico e l’Asia, serve a curare l’impotenza sessuale e a stimolare la crescita muscolare, perché entrambe dipendono dalla quantità di testosterone presente all’interno dell’organismo. I dati scientifici a disposizione indicano che la capacità del Tribulus di aumentare i livelli di testosterone sia dovuta al suo principio attivo, la protodioscina, una delle più importanti saponine furostanoliche.

 

A quanto pare, questa saponina stimola l’ipofisi a produrre una maggiore quantità di ormone luteinizzante (LH), che poi viene trasportato tramite il flusso sanguigno fino ai testicoli, dove aumenta il rilascio di testosterone.

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DURI E PURI COLTESTOSTERONE ALLE STELLE

 

da Bodybuildingitalia

 

Chiunque pratichi bodybuilding in modo appena un poco serio, conosce perfettamente la sensazione di profondo benessere, pienezza muscolare, beato torpore che accompagna e segue un pasto iperproteico soprattutto se la pietanza appena spolverata era costituita da una massiccia, succulenta fiorentina accompagnata da due bicchieri di "quello buono". L'altro lato della medaglia però è costituito dal fatto che questo paradiso sulla terra male si accorda con la potenza esplosiva e la resistenza a breve termine necessarie per realizzare un perfetto allenamento. In realtà ci si allena molto meglio quando si è rigidamente regolati da una dieta, con la pancia quasi vuota ma i muscoli scattanti ed esplosivi. L'alimentazione iperproteica che da sempre i bodybuilder raccomandano, fondamentale per mettere su chili di beef potrebbe non essere la più idonea per allenarsi in modo produttivo. Ecco come e perché.

 

 

DIETA E TESTOSTERONE

 

Per quanto ad oggi l'argomento sia ancora controverso, diciamo subito che il digiuno è il peggiore nemico del nostro testosterone. Cinque giorni di digiuno possono ridurne la produzione anche del 50%. Tuttavia una riduzione calorica non superiore al 15% della quota di mantenimento sembra avere un effetto positivo sulla sua sintesi [2]. L'ipernutrizione invece, al pari del digiuno, abbassa la disponibilità dell'ormone [3] a causa dell'antagonismo tra insulina e testosterone, così come l'alterazione del ritmo sonno - veglia che può ridurne la produzione fino al 50%. Una dieta iperproteica sicuramente influisce negativamente sulla sua sintesi e sul suo riassorbimento renale che viene a trovarsi in svantaggio competitivo con i corpi chetonici. E' dimostrato infine che quando la quota proteica supera quella glicidica sicuramente aumenta l'escrezione dello steroide attraverso le urine, anche se pare al tempo stesso di osservare l'incremento della sua frazione libera e quindi attiva [4].

 

CARBOIDRATI E GRASSI

 

Quando la quota dei grassi è mantenuta per lo meno nell'ambito del 20%, i carboidrati sembrano aumentare sia la presenza dello steroide che delle SHBG. E' altrettanto dimostrato però che tenendo costanti le proteine e aumentando i carboidrati a spese dei grassi, il testosterone diminuisce [5]. Si evidenzia quindi che piuttosto del rapporto proteine / carboidrati sono il rapporto tra glicidi e acidi grassi nonché le fibre presenti nell'alimentazione ad influenzare il fenomeno. E' stato ampiamente evidenziato come l'incremento dei grassi, in particolare dei grassi saturi, determini un aumentata sintesi del testosterone. Le diete vegetariane d'altro canto la diminuiscono e aumentano invece le SHBG, diminuendo di conseguenza la quota libera dell'ormone [6], [7]. La risposta ormonale acuta all'incremento dei grassi alimentari è stata finora ambigua e non facilmente interpretabile, mentre le modificazioni croniche evidenziano una risposta positiva ai grassi saturi e monoinsaturi e negativa ai polinsaturi [8].

 

IN CONCLUSIONE

 

Per incrementare la produzione del testosterone la dieta più efficace sembra dovere essere leggermente ridotta in calorie, costituita per il 55% da carboidrati, per il 15% da proteine e per il restante 30% da grassi, preferibilmente saturi (carne rossa, uova) e monoinsaturi.

 

Per capire più a fondo i meccanismi finora esposti occorre notare la profonda diversità tra gli ormoni dell'attività (cortisolo e testosterone) che sono steroidi, derivati cioè dal colesterolo e gli ormoni di deposito (GH, IGF 1, insulina, tiroidei) che sono ormoni proteici. Queste due classi di messaggeri biochimici sono tra loro per molti versi antitetiche e attuano la rispettiva produzione in maniera inversamente proporzionale (quando testosterone e cortisolo salgono, GH e insulina scendono e viceversa). Questo avviene su base circadiana (nelle ventiquattro ore) e infradiana (con ritmi stagionali o comunque molto estesi).

 

Conciliare, su base circadiana, i vari andamenti ormonali con la nutrizione culturistica diviene più semplice alla luce dello studio curato da Arnal per il Centro Francese di Ricerca sulla Nutrizione Umana. Il trial ha dimostrato con chiarezza che introdurre l'80% del fabbisogno proteico giornaliero in un unico pasto piuttosto che in diversi, più leggeri, spuntini, aumenta la sintesi proteica del 16% e la bilancia dell'azoto del 50%, con un maggiore accumulo giornaliero di proteine ancora del 50%. Quand'è allora che noi possiamo ingozzarci di proteine senza disturbare la produzione del testosterone, stimolando ancora di più una sintesi del GH in quel momento già di per se elevata? A cena ovviamente, sommando e potenziando gli stimolo anabolici che si realizzano durante la notte.

 

esempio di dieta

 

tab1.jpg

tab2.jpg

 

cos'altro fare per stimolare il Testosterone senza assumerlo dall'esterno?

 

si parla molto di un erba, il Tribulus Terrestris. Questa pianta, coltivata in molte zone del mondo, tra cui gli Stati Uniti, il Messico e l’Asia, serve a curare l’impotenza sessuale e a stimolare la crescita muscolare, perché entrambe dipendono dalla quantità di testosterone presente all’interno dell’organismo. I dati scientifici a disposizione indicano che la capacità del Tribulus di aumentare i livelli di testosterone sia dovuta al suo principio attivo, la protodioscina, una delle più importanti saponine furostanoliche.

 

A quanto pare, questa saponina stimola l’ipofisi a produrre una maggiore quantità di ormone luteinizzante (LH), che poi viene trasportato tramite il flusso sanguigno fino ai testicoli, dove aumenta il rilascio di testosterone.

La "serietà" di questo studio si evince da una dieta pubblicata almeno 15 anni fa su diverse riviste e mai attecchita e dal pubblicizzare gli effetti del Tribulus quando esistono decine di studi che dimostrano l' inutilità delle saponine vegetali nella stimolazione del testosterone.
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cioè questo?

http://www.alltrainer.it/articoli/ZMA.htm

 

su una prova che ho letto si dice che con questo Zma i livelli ematici di testosterone libero e totale sono aumentati rispettivamente del 32,4% !!!

 

domande:

 

1 - mi chiedo: ma non farà male allora visto che i ns testicoli sono così chiamati a fare gli straordinari?

 

2- ndo lo compro?

 

grazie

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cioè questo?

http://www.alltrainer.it/articoli/ZMA.htm

 

su una prova che ho letto si dice che con questo Zma i livelli ematici di testosterone libero e totale sono aumentati rispettivamente del 32,4% !!!

 

domande:

 

1 - mi chiedo: ma non farà male allora visto che i ns testicoli sono così chiamati a fare gli straordinari?

 

2- ndo lo compro?

 

grazie

no nn fa male perchè la sntesi è indotta ma a secernere è il corpo nn è come introdurre l' ormone dell' esterno,h fatto personalmente leggere le analisi derivanti da uno studio al dott Gigli che mi ha detto che non offre vantaggi in fatto di crescita fisica.

 

http://forum.salusmaster.com/index.php?sho...c=25787&hl=

Modificato da minoxidil2
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Ti ringrazio moltissimo per queste dritte ora dimmi l'ultima cosa, siccome non mi piace comprare prodotti su internet, puoi dirmi se lo trovo in farmacia e sotto quali nomi? ho fatto una ricerca su internet ed ho scoperto che per ZMA non si intende un prodotto singolo bensì l'associazione tra Zinco, Magnesio e Acido Aspartico la cui sinergia 'pompa' il testosterone.

 

per questo vorrei andare in farmacia ma con qualche nome alla mano.

 

grazie.

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Ti ringrazio moltissimo per queste dritte ora dimmi l'ultima cosa, siccome non mi piace comprare prodotti su internet, puoi dirmi se lo trovo in farmacia e sotto quali nomi? ho fatto una ricerca su internet ed ho scoperto che per ZMA non si intende un prodotto singolo bensì l'associazione tra Zinco, Magnesio e Acido Aspartico la cui sinergia 'pompa' il testosterone.

 

per questo vorrei andare in farmacia ma con qualche nome alla mano.

 

grazie.

no nn mi risulti che in farmacia lo vendano o vendano questo tipo di associzione n queste dosi ma puoi provare a chiedere.Se ti fidi io il prodotto lo ho.

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ho comprato il tribulus terrestris. costa 16 euro per 60 opercoli da 200mg. lo Zma non c'è ma mi ha detto che posso averlo su prenotazione. tuttavia il farmacista che conosco e che mi ha dato parecchie dritte in passato mi ha detto che basta assumere 1/2 cpr. di zinco solfato + 1/2 cpe. di magnesio aspartato + 1/2 cpr. di b6 e ci risparmio pure.

 

sui vari Zma in rete ho letto che la potenzialità è data dal lavoro sinergico dei 3 elementi ma il farmacista mi ha detto che nella digestione tutto viene cmq scisso e captato singolarmente.

 

ci credo?

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ho comprato il tribulus terrestris. costa 16 euro per 60 opercoli da 200mg. lo Zma non c'è ma mi ha detto che posso averlo su prenotazione. tuttavia il farmacista che conosco e che mi ha dato parecchie dritte in passato mi ha detto che basta assumere 1/2 cpr. di zinco solfato + 1/2 cpe. di magnesio aspartato + 1/2 cpr. di b6 e ci risparmio pure.

 

sui vari Zma in rete ho letto che la potenzialità è data dal lavoro sinergico dei 3 elementi ma il farmacista mi ha detto che nella digestione tutto viene cmq scisso e captato singolarmente.

 

ci credo?

si sostanzialmente è vero l' importante è rispettare le proporzioni.

per il tribulus gli hai regalato 16 euro in quanto come ti ho detto le saponine vegetali non possono nel corpo umano sintesi del testosterone.Che combini leggi tanto i forum e poi regali i soldi al farmacista.Per lo zma ti ha dato un ottimo consiglio.

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DURI E PURI COLTESTOSTERONE ALLE STELLE

 

da Bodybuildingitalia

 

Chiunque pratichi bodybuilding in modo appena un poco serio, conosce perfettamente la sensazione di profondo benessere, pienezza muscolare, beato torpore

 

Bah io di bistecche con uova ne ho mangiate ma mai un pasto mi ha dato la sensazione di pienezza muscolare.

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