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darko

Salusmaster User
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  1. Visto che concretamente avete deciso di iniziare la terapia con Revivogen potreste, sarebbe graditissimo per tutti e per coloro che deicidesseo di intraprendere una terapia così dispendiosa, postare le foto della situazione di partenza e, magari, aggiornarle ogni tot? Oltre alla lozione Rev, siete in cura con altri farmaci? Grazie
  2. Ma che stai a ddì?? Per me è un foriporta de Anzio, de Nettuno....un burino da'a lazio vè?? :lol: :lol: :okboy:
  3. darko

    Malcontento givanile?

    Ecco gli americani portatori di ideali e demcrazia nel mondo..i civilizzatori....sì di sta ceppa de..... Proprio come in Italia..... Come i Verdi in Italia: manifestano contro l'inceneritore in una regione quando ne sono possessori in un'altra!!
  4. Non prendere la mia come una difesa ad un idolo, anzi...E' solo che c'è molto di vero in quello che diceva: all'interno della Honda (quando in 500 stava con la Yamaha non lo prendo nemmeno in considerazione) si era e, tutt'ora, c'è una lotta intestina...il mondo del MotoGP non è poi così diverso da quello del calcio. I giapponesi gli mettevano il bastone tra le ruote (ho sentito dei retroscena di errori di setup clamorosi..) perchè Max, a differenza ad esempio di Hayden che è veramente 'na pippa e c'ha la sedia incollata peggio di Fazio, non era un uomo d'immagine ( :D ), non era un uomo che potesse portare capitale alla scuderia..insomma, non gli faceva gioco tenerlo ma c'era la rappresentanza Honda italiana (che poi ha provato a tenersi buona la Camel...) che lo sponsorizzava. Questo, poi, gli italiani non lo hanno mai capito e continuano a idolatrare Valentino (UN MITO) anche quando rilascia dichiarazioni ipocrite come quelle di domenica scorsa quando, fino a che gli è andata bene, era lui il primo a lasciarsi andare a piccole scorrettezze (volute..)..ci vuole coerenza!! Max, tutt'altro che simpatico, era ed è sicuramente un pilota che regalava spettacolo con la sua guida precisa e perfetta e, se non gli avessero remato tutti contro, tant'è che non correrà nemmeno la Super Bike, il mondiale sarebbe stato ancora più avvincente! Meglio per Loris :P :okboy:
  5. darko

    Malcontento givanile?

    ammazza che lettura approfondita...... :lol: :lol:
  6. MAURIZIO BLONDET (da "La Padania" 12-02-06) Chi sono i no global? A loro piace pensare di essere un movimento “spontaneo”: xxxxx un po’ maneschi ma preoccupati dell’ambiente, della Tav, contro il nucleare, che si mobilitano liberamente contro lo “sfruttamento”, “per il Terzo Mondo” e per la “pace”. Ma dopo i violenti scontri di Genova nel luglio 2001, nientemeno che il Wall Street Journal fece un’indagine su questo movimento “spontaneo”. E scoprì - parole sue - quanto segue: “Le proteste antiglobal sono diventate un affare da milioni di dollari”. Infatti quel movimento, che ha “filiali in tutto il mondo”, è una “vera e propria holding con tanto di capitale di rischio, management, campagne di marketing e direttori finanziari”. E riccamente finanziata da insospettabili capitalisti miliardari. A Genova, come si ricorderà, il movimento scatenato, che riuniva tremila sigle “antagoniste”, organizzazioni non-governative italiane ed estere, gruppi “cattolici” di suore e preti terzomondisti, si chiamava Genoa Social Forum. Perché questo nome? Spiegava il Wall Street Journal: perché il movimento genovese è una “controllata” di una holding che si chiama... ...International Global Forum, con sede a San Francisco, Usa. E l’international Global Forum, a sua volta, è generosamente finanziato da una “Fondazione culturale” che si chiama Deep Ecology (Ecologia Profonda) ed ha una dotazione di 150 milioni di dollari. Mica poco: allora erano oltre 300 miliardi di vecchie lire. Chi pagava quella montagna di denaro? Douglas Tompkins. È il miliardario che ha fondato la Esprit Clothing Co.: una specie di Benetton ma più grosso e globale, con negozi in tutte le capitali del mondo che vendono jeans e abiti giovanili sotto il marchio Esprit. Le fondazioni culturali (dette anche “senza scopo di lucro”) sono un fenomeno enormemente influente in America, e uno strumento essenziale per difendere gli interessi dei miliardari. Quando un miliardario ha profitti eccessivi, basta che li doni a una fondazione culturale da lui creata, e può detrarre questa donazione dalla tasse. Per questo la famiglia Rockefeller (Exxon e Chase Bank) ha fondato la Rockefeller Foundation, gli industriali Ford la Ford Foundation, e così via: per lucrare sgravi fiscali, ed avere allo stesso tempo a disposizione un “centro di pensiero” (think-tank) che promuove le politiche desiderate dai grandi capitalisti. La Rockefeller Foundation, ad esempio, si batte per la riduzione delle nascite nel Terzo Mondo, ed ha mobilitato a questo scopo miliardi di dollari, privati e anche pubblici. Poiché Douglas Tompkins è un ecologista fanatico, ha creato la sua Deep Ecology per promuovere l’ambientalismo più estremo. Essa “funziona come una finanziaria che fornisce i capitali iniziali per la creazione di gruppi anti-global in tutto il pianeta”. Fra l’altro, la fondazione di Tompkins sostiene Attac, una sorta di “holding di Ong” francese, teleguidata da Danielle Mitterrand, la vedova del presidente francese, e dalla sua rete radical chic, che in Francia chiamano “la gauche-caviar”, la sinistra al caviale. Anche certi sindacati versano quattrini per le iniziative no global. Una federazione sindacale olandese, la Federatie Nederlandse Vkbeweging, ai tempi di Genova aveva creato un “fondo di solidarietà internazionale” per finanziare i gruppi di volontariato ed ecologisti scesi in piazza. È denaro pubblico: specie nel Nord Europa, i governi versano quattrini ai sindacati per creare “fondi di solidarietà” il cui scopo ufficiale è sostenere economicamente i lavoratori in sciopero; ma parecchi fondi di Svezia e Norvegia stanziati a questo scopo pagarono la manifestazione di Genova, i viaggi e i pernottamenti dei “volontari” no global. Non basta. Fra gli animatori, finanziatori e promotori delle manifestazione “antagoniste”, si scopre un altro miliardario: Theodore Goldsmith, detto “Teddy”. È il fratello minore del defunto Sir James Goldsmith, cugino dei Rotschild: anglo-francese, speculatore in materie prime, era uno dei dodici uomini più ricchi del pianeta, e si atteggiava a “barone rosso”, filocomunista. Il fratello Teddy Goldsmith è stato sempre un ecologista estremo. Ha fondato “Ecoropa”, un club di ricchissimi signori che si battono per trasformare la politica agricola della Ue in una “agricoltura organica”. Ha fondato e paga The Ecologist, il periodico, anzi la Bibbia, degli ambientalisti fondamentalisti, quelli che venerano la Madre Terra come una divinità, la dea Gaia. Quando nel luglio 2001 a Genova scoppiavano gli “spontanei” scontri contro il governo Berlusconi, Teddy Goldsmith era in Italia, e seguiva gli eventi dalla sua sfarzosa villa presso Siena. Il figlio di Teddy Goldsmith, Zac, dirige The Ecologist, ed è anche il leader del gruppo anarchico britannico-americano “Reclaim the Street” (Riprendiamoci la strada”), non privo di collegamenti con i gruppi più discutibili: dai Black Blok alle Farc (la formazione paramilitare comunista della Colombia, riciclatasi nel narcotraffico) e le Ezln, il cosiddetto “esercito” del sub-comandante Marcos, grande amico di Bertinotti. Del resto, attorno alla rivista Ecologist dei signori Goldsmith è collegata una galassia di infinite associazioni “verdi”: dal Green Party (il partito verde britannico, che negli anni ’70 era rosso, e si chiamava People’s party), l’americana Ruckus Society di Berkeley, California, che allestisce “campi d’addestramento” per manifestazioni di piazza, dove s’impara ad affrontare la polizia con biglie d’acciaio, a difendersi dai lacrimogeni, a mandarsi Sms per coordinare le proteste di massa con l’appoggio di “ciclisti-ricognitori” (chi scrive li ha visti all’opera a Genova). Affiliata alla rivista dei Goldsmith è un’altra pubblicazione che conduce direttamente al Black Blok: The Luddite Reader, che vuole riportare alla vita il movimento luddista, che spinse gli operai tessili, nella Londra del primo ’800, a distruggere i telai a vapore, nella convinzione che “rubassero il lavoro” agli uomini. Non stupirà trovare in questa compagnia un altro celebre capitalista: George Soros. L’ebreo-americano nato in Ungheria che guadagnò centinaia di miliardi nella nota speculazione sulla lira (e che fu insignito da Prodi, suo grande amico, di laurea honoris causa a Bologna). Anche Soros ha le sue fondazioni culturali esentasse: una, Drug Policy Foundation (altresì detta “Lindesmith Center”) fa propaganda nel mondo, con ricchi mezzi, per la legalizzazione delle droghe. Un’ altra, Open Society, si dedica a diffondere il verbo liberista nell’Est europeo (è stata espulsa da molti Paesi dell’Est perché considerata la longa manus degli interessi americani). L’una e l’altra hanno rapporti cordiali col sub-comandante Marcos. Strani connubi fra anarchici terzomondisti e grandi signori: il Wwf, la più potente organizzazione ecologista del mondo, ha avuto come grandi protettori il principe Bernardo d’Olanda e ha tuttora il patronato del principe consorte britannico, Filippo di Edimburgo. L’ingenuo si può chiedere come mai tanti super-capitalisti dedichino tempo e denaro a mobilitare i no global nel mondo. Sarà il costoso hobby di persone che hanno già tutto nella vita, e giocano ai rivoluzionari? Casi del genere ne abbiamo visti anche in Italia, quando Giulia Maria Crespi, la padrona del Corriere della Sera, ospitava in villa Mario Capanna. Ma poi si scopre che il movimento dei ragazzotti “antagonisti” ha in comune molti spunti ideologici con i grandi signori. Costoro sono fanatici della crescita zero demografica, promuovono la de-industrializzazione (a loro che importa delle industrie? Fanno i soldi con la pura finanza) e la denatalità. Il principe Filippo è noto per aver pronunciato la celebre frase: “Vorrei rinascere come virus letale, per ridurre il numero di esseri umani su questi pianeta”. I no global tipo Francesco Caruso, Luca Casarini e loro compagni dei centri sociali sono parimenti anti-industriali, anti-tecnologici; come Soros, vogliono il libero spinello: esponenti di una “sinistra” regressiva e oscurantista che ha riempito il vuoto lasciato dal marxismo-leninismo progressista e industrialista. Non ci credete? Cercate e leggete un libretto che la casa editrice “alternativa” Nautilus di Torino ha pubblicato nel 2001. Titolo: “Futuro Primitivo”: L’autore John Zerzan - un americano dell’Oregon capo di uno dei più fanatici gruppi anarchici e anti-global (quelli che inneggiano ad Unabomber, il dinamitardo che, in odio alla tecnologia, inviava pacchi esplosivi a vari scienziati) - vi propone di far tornare l’umanità all’età della Pietra. Letteralmente e senza scherzi. L’umanità ha cominciato a dividersi in padroni e servi, i dirigenti e subordinati, sragiona Zerzan, dal tempo in cui l’uomo inventò l’agricoltura e l’allevamento: allora nacque la divisione del lavoro, nacquero i competenti che facevano lavorare gli ignoranti, e la gerarchia sociale. Se vogliamo tornare alla vera anarchia, dice il fanatico, dobbiamo tornare alle caverne: le tribù dei cacciatori-raccoglitori, quelle sì erano società anarchiche realizzate, libertarie, dove tutte le donne erano in comune, non c’era il diritto di proprietà e non si conosceva l’alienazione. La gente non lavorava, viveva di tempo libero e faceva sesso a tutto spiano. “Per un paio di milioni di anni questa è stata la nostra natura, prima di essere ridotti in schiavitù da preti, sovrani e capi: un lungo stato di grazia e di esistenza pacifica”. Allora torniamo indietro, regrediamo all’umanità di 400 mila anni fa. Quando, sia detto tra parentesi, l’economia cavernicola consentiva di campar a forse 20 milioni di abitanti su tutta la Terra. Oggi siamo sei miliardi, grazie alla tecnica e all’agricoltura sviluppata. Ma Zerzan è disposto a veder sparire quasi tutta l’umanità, per trovare l’anarchia felice. Il principe Filippo non la pensa diversamente. Aveva ragione Oswald Spengler: “La sinistra fa sempre il gioco del grande capitale. A volte perfino senza saperlo”. A volte.
  7. Forse si riferisce a questo: il solito blog fazioso :dorme: :dorme: :dorme: Allarmismo lecito ma deleterio e inconcludente!
  8. Max parruccato (foto 2006): densità spaventosa e vertice biancastro...caratteristiche peculiari di "un gatto": se l'è tirata prima de mettesse'r gatto...lavoro temporaneo...(max..chi di spada ferisce...!!): A parte gli scherzi, cara fumetta, la colpa del suo atteggiamento indisponente è merito di noi italiani: osannato e eretto a fenomeno nazionalpopolare quando portava alto il nome e la bandiera italiana dominando 125 e 250 CC; bersagliato, messo in croce, costantemente ridicolizzato ai primi segni di cedimento...certo è vero che, situazione analoga in un altro sport, Del Piero ha sempre reagito con classe, eleganza e maggiore umiltà...ma ognuno, grazie a Dio, è fatto a modo suo!!
  9. Appunto Raffa: Europa unita, neutrale, autarchica e nucleare. La globalizzazione è un prerequisito della politica anglo-americana, una politica di finta interdipendenza di beni smentita dalla politica militare stessa...è una politica cui l'Europa non può e non potrà ami aderire in pieno...con ciò che ne consegue! P.S. Per l'immagine non ti sei perso niente...solo un camerata che metteva i pomoderini nel...... :D :D
  10. darko

    aiuto datemi un consiglio

    Meno male che ci si dovrebbe dare una mano......fate voi...
  11. STI VERMI PURE I PACHINO SICILIANI VOGLIONO ESPORTARE IN ITALIA...LI MORTACCI DELLA FILIERA ITALIANA CHE LI RINCARA DEL 500%..LI MORTACCI!!...ALTRO CHE POLITICA.....
  12. darko

    AIUTO

    Non so quanto sia facile però.....secondo me, pur capendone poco, è meglio tu vada direttamente al centro e pianifichi la scelta con attenzione. Fare il calco da sè ecc non so, per una donna e con le varie sfumature del caso, non penso sia la scelta ideale!
  13. Sacrosanto! Voglio farvi un esempio per ritornare su quanti soldi dovranno uscire dalle mie (e non solo..) tasche: la provincia di Teramo ottenne un finanziamento per la realizzazione di una discarica nel capoluogo; soldi spariti, di discarica nemmeno l'ombra a parte una buca che sembrerebbe scavata a mano con la pala che, qualche mese fa, si è riversata sulle abitazioni di una frazione. Risultato? 300 mila Euro annui per portare i rifiuti in Germania. Scusate ma a volte si vagheggia quando la politica spicciola va in tutt'altra direzione!!
  14. darko

    aiuto datemi un consiglio

    Credo non stia facendo cure perchè non lo hai specificato e ti sei buttato, come molti, sugli antidiradamento: senza cure, dovrai abituarti mentalmente al fatto che prima o poi anche il dermatch o il couvrè(cmq potresti iniziare a provarli..io li ho usati per un periodo sui capelli a 3mm) saranno inutilizzabili. Il mio consiglio è di rasarti per vedere come staresti e, nel caso ti piacessi, la perdita inarrestabile non sarebbe così deleteria. Se stai male e cmq non accetterai mai di rasarti o altro, dai uno sguardo al forum protesi (i parrucchini sono solo un lontano ricordo) o pensa ad un trapianto all'estero...di più non si può fare. ciao e non ti avvilire che, come vedi, le opzioni ci sono!!
  15. Bene raffa, sono d'accordo con te che, a tua volta, non sei d'accordo con i punti elencati semplicisticamente da listanotte (presi dal programma della CDL). E' necessario privilegiare la produttività nazionale contro le imprese Multinazionali che rubano le risorse nazionali in favore del sistema bancario internazionale e orientato allo smantellamento dello Stato sociale. Questa sorta di protezionismo, secondo me, potrebbe essere attuato proteggendo con dazi e barriere doganali il prodotto europeo ed italiano dalla sleale concorrenza extraeuropea (indotta tra l'altro da un eccessivo prezzo interno del lavoro e dall'immigrazione massiccia); incentivare la produzione italiana a vari livelli: industriale, energetico (una delle piaghe maggiori di cui nessuno, tra voi, ha parlato!) e alimentare. Tutto questo successivamente allo stroncamento, al massacro della politica usuraia delle banche centrali per cui si dovrebbe assolutamente vietare la minima forma di intervento privato!! L'IVA VA NECESSARIAMENTE DIFFERENZIATA IN BASE AL BENE:DA UN MINIMO DEL 5% (FARMACI SALVAVITA-ISTRUZIONE-PRODOTTI PER I MENO ABILI ECC..) A UN MASSIMO DEL 35% PER I BENI DI LUSSO!!
  16. Ti devi ritenere soddisfattissimo e continuare a fidarti della dottoressa. Terapia che vince non si cambia! Ricrescita?? Lascia perdere......
  17. Ti devi ritenere soddisfattissimo e continuare a fidarti della dottoressa. Terapia che vince non si cambia! Ricrescita?? Lascia perdere......
  18. darko

    AIUTO

    www.xxxx.com (con mozzilla a me non si apre, usa explorer) www.hair-replacement.it sono i rivenditori italiani di riferimento che offrono un prodotto molto valido e a prezzi quantomeno ragionevoli: troverai molte discussioni a riguardo e credo che i più esperti sapranno consigliari meglio di me. LASCIA PERDERE xxxxx!!
  19. Gli integratori servono ad integrare...cosa? le cure tradizionali: fina+ minox+antiandrogeni ecc..... tu parli di ricrescita: o sei messo male (e necessiti di una terapia valida) o hai un'aa blanda per cui vuoi evitare di prendere farmaci..giusto?? In questo secondo caso potresti PROVARE ma, rischieresti, di perdere tempo nel bloccare ancora più efficacemente il processo. E cmq, credo necessiti di una visita dermatologica...con le cure fai da te si risolve ben poco. ciao
  20. darko

    Da quando mi raso...

    Giusto per scherzare...: regolare ma in anticipo per rasarsi!! :dorme: :dorme: Vallo a dire a chi usa Mach 3!! :angry: :angry: ma del freddo!! :zorro: :zorro: Siamo noi, ora, le superfici riflettenti :D :D :P :P :lol: :lol:
  21. Militari ma non a spazzola, in avanti!! Li ho sempre portati a così prima del "deserto" :okboy:
  22. Io lo compravo e tutto è andato bene. Cmq fai una ricerca e troverai altri siti. ciao
  23. E' naufragato il sogno americano liberalista.......I N A P P L I C A B I L E ad eccezione di un settore allo sbando quale quello della sanità: non bisognerebbe rivoluzionarlo ma lavorarci parecchio, non so sinceramente come, perchè la spesa sta lievitando in maniera incontrollabile!
  24. Ho paura che RunDll abbia confuso Revivre con Revivogen: Gerry, postaci gli ingredienti di entrambi per favore....perchè vuoi andare solo sul cosmetico??
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