faranio Inviato: 25 Novembre 2006 Segnala Share Inviato: 25 Novembre 2006 Egregio dottore, la invito a leggere questi articoli e a rispondere in modo chiaro ed inequivocabile alla mia domanda: da http://www.mastersmensclinic.com/male_sexual_function.htm An erection occurs, when under the influence of sexually arousing stimuli the penis becomes engorged with blood. An erection is a very complex biological phenomenon but it involves 2 chemicals that we can focus on that play a major role in both male and female sexual arousal. These are nitric oxide (NO) and cyclic guanosine monophosphate (cGMP). Both of these result in relaxation of smooth muscle that controls blood vessels within the penis. This results in increased blood flow within the penis and both of these chemicals are positively influenced by testosterone. That is, without sufficient testosterone, there will not be enough NO and cGMP to create an erection. It turns out that DHT (dihydrotestosterone) is the principle regulator of these chemicals and DHT is manufactured in the body from testosterone. * (...) Further, there is also an increase in the concentration of a blood protein SHBG (sex hormone binding globulin) that binds testosterone and reduces the activity of testosterone that does exist. There is less tissue production of DHT that is critically necessary to full male sexual function and bodily well being.*"Cioè senza testoterone sufficiente, non ci sarà abbastanza NO e cGMP per provocare un'erezione. Risulta che il DHT (dihydrotestosterone) è il principale regolatore di questi prodotti chimici e il DHT è prodotto nel corpo dal testoterone." "DHT che è necessario criticamente alla funzione sessuale completa del maschio e al benessere corporeo". http://www.ncbi.nlm.nih.gov/entrez/query.f...h&DB=pubmed Nella descrizione dell'articolo in questione (autore: Gladkova AI. UkrNII of Pharmacotherapy of Endocrine Diseases, Kharkov) si dice tra le altre cose: "The major role is played by androgenes, of which testosterone is the main regulator of sex appeal (libido, courtship behaviour in animals), while the most important regulator of ejaculation, in particular, of the time of ejaculation, is the non-aromatized androgene dihydrotestosterone (DHT)". Il DHT secondo l'articolo quindi è il più importante "regulator of ejaculation, in particular, of the time of ejaculation"!!!!!! DOMANDA: come fanno dermatologi titolati come Antonella Tosti ad affermare che "Il DHT è un ormone che dopo la pubertà ha solo effetti negativi sull'organismo....." (La Repubblica Salute, 6 aprile 2006)? TROVA CONDIVISIBILE L'AFFERMAZIONE DELLA TOSTI? ALLA LUCE DEGLI ARTICOLI PRESENTATI (POTEVO INSERIRNE ANCHE DEGLI ALTRI) PUO' AFFERMARE CON SICUREZZA CHE LA RIDUZIONE DI DHT NON INDUCE IN UN SOGGETTO GIOVANE UN CALO DELLA LIBIDO O DISFUNZIONI ERETTILI? La prego di rispondere alla domanda in modo esaustivo, e di portare a sostegno della sua risposta anche delle informazioni tecniche (o almeno la prego di segnalare un link dove poter trovare le risposte al mio quesito). grazie Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
castano_chiaro Inviato: 25 Novembre 2006 Segnala Share Inviato: 25 Novembre 2006 che il dht sia importantissimo lo dicono anche gli andrologi per i quali la fina è veleno. il dht infatti è anche utilissimo nel rinnovo delle cellule prostatiche. tuttavia la fina inibisce il 60% circa del dht, il rimanente rimane (ed è anche questo un motivo per il quale la calvizie va avanti cmq). Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Gigli Inviato: 26 Novembre 2006 Segnala Share Inviato: 26 Novembre 2006 Se cosi' fosse tutti coloro che assumono da decenni 5 mg di finasteride per motivi di ipetrofia prostatica sarebbero eunuchi,e non e' cosi.I side della fina quando ci sono dipendono da un complesso di fenomeni , effetti sulla prostata, oscillazioni del livello ematico del testosterone etc, comndivido lo'inione della Prof Tosti in tal senso,e per rispondere alle tue domande basta che ti vada a vedere i trial eseguiti a suo tempo per la valutazione del'efficacia della finasteride. E' il testosterone l'romone reaspionsabile della spermatogenesi, persone che hanno un deficit ereditario dell'enzima 5 alfa reduttasi hanno normale vita sessuale , procreativa e normale produzione di sperma ed eiaculazione ti do un riferimento bibliografico- drugs 1999 57(1) 111-126 Saluti Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
faranio Inviato: 29 Novembre 2006 Autore Segnala Share Inviato: 29 Novembre 2006 Se cosi' fosse tutti coloro che assumono da decenni 5 mg di finasteride per motivi di ipetrofia prostatica sarebbero eunuchi,e non e' cosi.I side della fina quando ci sono dipendono da un complesso di fenomeni , effetti sulla prostata, oscillazioni del livello ematico del testosterone etc, comndivido lo'inione della Prof Tosti in tal senso,e per rispondere alle tue domande basta che ti vada a vedere i trial eseguiti a suo tempo per la valutazione del'efficacia della finasteride. E' il testosterone l'romone reaspionsabile della spermatogenesi, persone che hanno un deficit ereditario dell'enzima 5 alfa reduttasi hanno normale vita sessuale , procreativa e normale produzione di sperma ed eiaculazione ti do un riferimento bibliografico- drugs 1999 57(1) 111-126 Saluti Questo recentissimo studio dimostra che anche il DHT è implicato nella spermatogenesi: Significant impact of 5α-reductase type 2 polymorphisms on sperm concentration and motility Authors: Elzanaty, S.1; Giwercman, Y. L.2; Giwercman, A.1 Source: International Journal of Andrology, Volume 29, Number 3, June 2006, pp. 414-420(7) Publisher: Blackwell Publishing Summary: Androgens, including 5α-dihydrotestosterone (DHT), are known to play a role for spermatogenesis and accessory sex gland function. The enzyme 5α-reductase (SRD5A) catalyses the conversion of testosterone to DHT. Our objective was to investigate whether polymorphisms in the SRD5A2 gene influence semen parameters in the general population. DNA from 182 Swedish military conscripts was examined for the A49T, V89L, and R227Q polymorphisms in the SRD5A type 2 gene. Ejaculates were analysed according to WHO guidelines. In addition, sperm motility was assessed using computer-aided sperm analysis (CASA). Seminal markers of epididymal (neutral α-glucosidase), prostatic (prostate specific-antigen and zinc), and seminal vesicles function (fructose) were measured. The A49TT-allele was associated with significantly higher sperm concentration compared with the wild type A-allele (mean: 102 × 106/mL vs. 57 × 106/mL, p = 0.02). The V89LV-genotype was correlated with significantly higher proportion progressive motile spermatozoa compared with the L-variant (mean: 55% vs. 48%, p = 0.04). The same trend was found regarding the CASA motile spermatozoa (mean: 52% vs. 41%, p = 0.02). No association between any of the polymorphisms and biochemical markers was found. SRD5A2 gene variants were associated with sperm concentration and motility, but not with epididymal and accessory sex gland markers. This effect on sperm parameters might therefore be exerted via a direct effect of DHT on spermatogenesis. Mi scusi dottore, ma io ho ancora l'impressione che su questo benedetto DHT non si abbia ancora una conoscenza approfondita. Di fronte a questa lacuna scientifica, non capisco come lei e i suoi colleghi possiate essere così certi del fatto che una riduzione drastica di DHT non sia in sè controproducente in un giovane di buona salute. Lei mi dice che al momento gli studi dimostrano che il livello di DHT non influisce sull'attività sessuale. Ma voi siete degli scienziati, non dei semplici traduttori di dati scientifici! E il compito di uno scienziato dovrebbe essere anche quello di intuire (o almeno provare a farlo) quelli che saranno i futuri sviluppi degli studi su di un dato argomento. Quanto poi al fatto che molte persone assumono 5 mg/die di finasteride non mi rassicura molto, dal momento che si tratta di ultra 50enni con ipertrofia prostatica che hanno fisiologicamente un livello di DHT più basso di un 20enne, e il cui sistema ormonale non è comparabile con quello di un 20enne sano. In conclusione, non sarebbe meglio ammattere che sul ruolo del DHT non ci sono ancora dei pareri concordi, che il livello delle conoscenze attuali non ci consente di fare affermazioni ultimative sull'argomento, e che comunque oggi non si può più dire che il DHT nell'adulto abbia solo "degli effetti negativi"? Grazie Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
minoxidil2 Inviato: 29 Novembre 2006 Segnala Share Inviato: 29 Novembre 2006 Questo recentissimo studio dimostra che anche il DHT è implicato nella spermatogenesi: Significant impact of 5a-reductase type 2 polymorphisms on sperm concentration and motility Authors: Elzanaty, S.1; Giwercman, Y. L.2; Giwercman, A.1 Source: International Journal of Andrology, Volume 29, Number 3, June 2006, pp. 414-420(7) Publisher: Blackwell Publishing Summary: Androgens, including 5a-dihydrotestosterone (DHT), are known to play a role for spermatogenesis and accessory sex gland function. The enzyme 5a-reductase (SRD5A) catalyses the conversion of testosterone to DHT. Our objective was to investigate whether polymorphisms in the SRD5A2 gene influence semen parameters in the general population. DNA from 182 Swedish military conscripts was examined for the A49T, V89L, and R227Q polymorphisms in the SRD5A type 2 gene. Ejaculates were analysed according to WHO guidelines. In addition, sperm motility was assessed using computer-aided sperm analysis (CASA). Seminal markers of epididymal (neutral a-glucosidase), prostatic (prostate specific-antigen and zinc), and seminal vesicles function (fructose) were measured. The A49TT-allele was associated with significantly higher sperm concentration compared with the wild type A-allele (mean: 102?×?106/mL vs. 57?× 106/mL, p?=?0.02). The V89LV-genotype was correlated with significantly higher proportion progressive motile spermatozoa compared with the L-variant (mean: 55% vs. 48%, p?=?0.04). The same trend was found regarding the CASA motile spermatozoa (mean: 52% vs. 41%, p?=?0.02). No association between any of the polymorphisms and biochemical markers was found. SRD5A2 gene variants were associated with sperm concentration and motility, but not with epididymal and accessory sex gland markers. This effect on sperm parameters might therefore be exerted via a direct effect of DHT on spermatogenesis. Mi scusi dottore, ma io ho ancora l'impressione che su questo benedetto DHT non si abbia ancora una conoscenza approfondita. Di fronte a questa lacuna scientifica, non capisco come lei e i suoi colleghi possiate essere così certi del fatto che una riduzione drastica di DHT non sia in sè controproducente in un giovane di buona salute. Lei mi dice che al momento gli studi dimostrano che il livello di DHT non influisce sull'attività sessuale. Ma voi siete degli scienziati, non dei semplici traduttori di dati scientifici! E il compito di uno scienziato dovrebbe essere anche quello di intuire (o almeno provare a farlo) quelli che saranno i futuri sviluppi degli studi su di un dato argomento. Quanto poi al fatto che molte persone assumono 5 mg/die di finasteride non mi rassicura molto, dal momento che si tratta di ultra 50enni con ipertrofia prostatica che hanno fisiologicamente un livello di DHT più basso di un 20enne, e il cui sistema ormonale non è comparabile con quello di un 20enne sano. In conclusione, non sarebbe meglio ammattere che sul ruolo del DHT non ci sono ancora dei pareri concordi, che il livello delle conoscenze attuali non ci consente di fare affermazioni ultimative sull'argomento, e che comunque oggi non si può più dire che il DHT nell'adulto abbia solo "degli effetti negativi"? Grazie se il dottore Gigli afferma ciò penso lo faccia con criterio e su basi scientifiche e del resto la finasteride non sia stata introdotta nei protocolli curativi senza studi alle spalle.Quindi perchè farti tutti questi problemi e aggiungo che curare l' a.a è una libera scelta non indispensabile Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Gigli Inviato: 29 Novembre 2006 Segnala Share Inviato: 29 Novembre 2006 quello che io vi riferisco sono i dati forniti da coloroi che hanno sperimentato ed approvato la finasteride , gli scienziati del caso . saluti Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
faranio Inviato: 29 Novembre 2006 Autore Segnala Share Inviato: 29 Novembre 2006 se il dottore Gigli afferma ciò penso lo faccia con criterio e su basi scientifiche e del resto la finasteride non sia stata introdotta nei protocolli curativi senza studi alle spalle.Quindi perchè farti tutti questi problemi e aggiungo che curare l' a.a è una libera scelta non indispensabile Non ho motivo per dubitare che il dottor Gigli, che ringrazio per la risposta, basi le sue affermazioni su criteri scientifici.... faccio solo notare che nel mondo scientifico esistono sull'argomento degli studi che agli occhi di un profano possono apparire perlomeno contraddittori... gli studi che ho riportato sono stati pubblicati su riviste scientifiche e da istituti di ricerca accreditati....quanto alla libera scelta... se io non so a cosa andrò incontro con una terapia non esercito nessuna libera scelta... non nel senso pieno del termine almeno.... riguardo poi la sicurezza della finasteride e degli altri anti-DHT vorrei fare un'osservazione (poi non rompo più). Partiamo dall'assunto che la finasteride non provoca impotenza...sono disposto ad accordare la mia fiducia al dottor Gigli, agli studi condotti, e a tutti quei medici che la prescrivono senza problemi...ammetto pure che l'evidenza degli studi indica che gli effetti collaterali eventuali (e non frequenti) sono reversibili con la sospensione del farmaco. Sono disposto ad ammettere tutto questo. La mia domanda è: se si dimostrasse che gli anti DHT non compromettono ma semplicemente riducono le capacità sessuali di chi l'assume, tanto che ad esempio un ventenne in buona salute, con l'assunzione prolungata di anti DHT, avrebbe le stesse capacità sessuali che avrebbe all'età di quarant'anni, capacità che gli consentirebbero di avere dei normali rapporti, ma senza la "verve" dei suoi vent'anni. In questo caso immagino che la finasteride continuerebbe ad essere considerata un farmaco sicuro, non nocivo per la sfera sessuale, non pericoloso da un punto di vista strettamente clinico. Credo che a fronte di questa certezza, tuttavia, ben pochi ventenni sarebbero disposti ad assumerlo. Saluti Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
minoxidil2 Inviato: 29 Novembre 2006 Segnala Share Inviato: 29 Novembre 2006 Non ho motivo per dubitare che il dottor Gigli, che ringrazio per la risposta, basi le sue affermazioni su criteri scientifici.... faccio solo notare che nel mondo scientifico esistono sull'argomento degli studi che agli occhi di un profano possono apparire perlomeno contraddittori... gli studi che ho riportato sono stati pubblicati su riviste scientifiche e da istituti di ricerca accreditati....quanto alla libera scelta... se io non so a cosa andrò incontro con una terapia non esercito nessuna libera scelta... non nel senso pieno del termine almeno.... riguardo poi la sicurezza della finasteride e degli altri anti-DHT vorrei fare un'osservazione (poi non rompo più). Partiamo dall'assunto che la finasteride non provoca impotenza...sono disposto ad accordare la mia fiducia al dottor Gigli, agli studi condotti, e a tutti quei medici che la prescrivono senza problemi...ammetto pure che l'evidenza degli studi indica che gli effetti collaterali eventuali (e non frequenti) sono reversibili con la sospensione del farmaco. Sono disposto ad ammettere tutto questo. La mia domanda è: se si dimostrasse che gli anti DHT non compromettono ma semplicemente riducono le capacità sessuali di chi l'assume, tanto che ad esempio un ventenne in buona salute, con l'assunzione prolungata di anti DHT, avrebbe le stesse capacità sessuali che avrebbe all'età di quarant'anni, capacità che gli consentirebbero di avere dei normali rapporti, ma senza la "verve" dei suoi vent'anni. In questo caso immagino che la finasteride continuerebbe ad essere considerata un farmaco sicuro, non nocivo per la sfera sessuale, non pericoloso da un punto di vista strettamente clinico. Credo che a fronte di questa certezza, tuttavia, ben pochi ventenni sarebbero disposti ad assumerlo. Saluti nel computo costi-benefici ci potrebbe comunque stare ma tutt'ora gli studi portano verso la completa reversibilità degli effetti e dei benefici(del resto un abbassamento definitivo conserverebbe anche i risultati)con la sospensione. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
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