ci10 Inviato: 6 Dicembre 2002 Segnala Share Inviato: 6 Dicembre 2002 Vi sono falsificazioni, nel costume, del tutto inefficaci ma che vengono considerate efficaci per consenso sociale. La parrucca, usata per convenzione sociale nel '700, non era assolutamente simile a veri capelli: corrispondeva ai capelli per un codice sociale. Mascheramenti di questo tipo sono le finte bionde diffuse tra i popoli mediterranei e di colore, i tacchi alti, le labbra al silicone e altri artifici che fingiamo di accettare come naturali. Nel '900, un ruolo di questo tipo lo ha svolto il riporto, vale a dire lo stratagemma di pettinare i capelli laterali o frontali per coprire la calvizie della sommità. Il riporto si forma nel tempo con l'abitudine di 'riportare' i capelli. Con l'espandersi della calvizie il riporto viene allungato fino ad attraversare la rosea sommità del capo con sottili striscie o con un velo vaporoso. Il riporto non sostituisce i capelli perduti. Infatti si vede benissimo che il riporto non sono capelli. Non è un falso come la parrucca o il toupet. Il riporto mostra chiaramente che la persona è calva. Il riporto non sostituisce, copre parzialmente alla vista. Il riporto è considerato socialmente come 'capelli'. Finché il codice sociale riconosce il riporto come 'capelli', esso non appare inutile e il mascheramento viene accettato: la persona non è calva. Tuttavia il riporto sta passando di moda perché si sta dissolvendo il codice sociale che finge che sia uguale a 'capelli'. Nel momento in cui il riporto non viene più considerato 'capelli' il mascheramento non tiene più. La persona è calva e in più diventa evidente il goffo tentativo di copertura. Tanto che oggi si preferisce mostrare la calvizie piuttosto che il riporto. Non solo, ma da alcuni anni si è diffusa la rasatura. Il cranio rasato impedisce (senza un esame ravvicinato) di sapere se la persona è calva o quanto lo è. I capelli, annullati, non ci sono per un atto volontario e non per natura. Di fronte alla provocazione della Natura il rasato risponde con un atto risolutivo, quasi di disprezzo: "Mi fai cadere i capelli? E io mi rado a zero". "Meglio niente capelli che pochi", afferma, gettando alle ortiche lozioni, fiale e frizioni. "Abbiate pietà dei miei pochi capelli, fate finta che li abbia…", dice il riportato. La società è chiamata ad intervenire pietosamente fingendo che il riporto siano capelli. Il rasato irride la natura, il riportato supplica l'umanità. Il rasato si sottrae all'esame della società: "Non potrai sapere se sono un calvo volontario o forzato." Il riportato si affida alla società chiedendo solidarietà per l'inclemenza della natura. Il rasato si emancipa dalla natura rinunciando al capello, e dalla società impendendole il giudizio sulla vera causa del suo cranio depilato. "Poco è meglio di nulla", dice il riportato. "Nulla è meglio di poco", dice il rasato. Purtroppo, la società che offriva al riportato la protezione di una percezione socialmente controllata, nella quale il suo riporto era 'capelli', è scomparsa, vittima di una cultura spietata della perfezione corporea. Viviamo una vera crisi del riporto, che ha spinto molti semicalvi a passare alla rasatura, rinunciando a quel poco di capello che avevano. Prima era il contrario: la rasatura era vista quasi come un atto di arroganza, una ostentazione. Ma come, buttare via i pochi capelli che ci sono per non far vedere che si è un po' calvi? Il passaggio dal riporto alla rasatura segna quindi una società meno tollerante delle piccole imperfezioni fisiche (al punto che il singolo si amputa dei pochi capelli pur di nascondere il suo handicap, che non può cancellare); oggi un neo peloso sul volto richiede l'immediato intervento chirurgico, ieri si portava per tutta la vita; meno solidale, meno disposta alla copertura collettiva della dignità dell'uomo maturo nascondendo i suoi difetti; più individualista, nella quale la difesa, il presidio e la responsabilità della propria immagine sono a carico solo del singolo. Oggi indossare un corpo rispettoso dei canoni estetici è un obbligo sociale quanto lo era nel '700 portare la parrucca. La rasatura segna inoltre virilità, perché è nel cliché virile lo sprezzo dei maquillage e delle mascherature. Di fatto non è così: la rasatura richiede più cura del riporto: togliete al rasato il suo Gillette per una settimana e tornerà ad essere un povero pelatino (se non è totalmente calvo). La rasatura connota vita sportiva: tra i primi rasati di successo c'è il calciatore Ronaldo, che ha lanciato una vera moda. Il rasato mostra di trovarsi a suo agio tra gli elementi naturali: la pioggia non gli bagna i capelli, il vento non li scompone; il sole lo abbronza; si lava la testa con una passata di mano. In realtà la mancanza di capelli crea problemi di sudorazione e insolazioni. Il riportato vive invece nel timore della natura: la pioggia lo riduce a un pulcino bagnato, il sole rivela ancor meglio la sua mascheratura. Ma soprattutto è terrorizzato dal colpo di vento, che senza preavviso scoperchia il riporto sventolando la misera tendina come una bandiera. Col rasato si può dire che la natura predomina sulla cultura, ma solo a livello superficiale: in realtà è il contrario. Superficie (codice sociale): Natura > Cultura Profondità (analisi socio-semiotica): Cultura > Natura La rasatura corrisponde a un'immagine di natura, una naturalità codificata, formalizzata, estetizzata. La stessa visione per cui Tarzan vive nella jungla con un gonnellino di pelle di leopardo e una ragazza di New York naufragata su un atollo se ne va in giro in tanga e scalza, con i capelli sempre puliti, come se fosse da subito in grado di resistere al sole, alle asperità del suolo e alle carenze ingieniche. La rasatura è il fitness, la costruzione di corpi che si pongono come naturali ma sono artificiali. La codifica di nuovi effetti di realtà corrisponde sempre alla attivazione di una mascheratura del carattere convenzionale di tale codifica. La società maschera i propri codici con cura quando riguardano la categoria di 'naturalità', cioè la comune base dell'umanità, sulla quale costruisce la propria identità ecumenica. Come il riporto 'appariva' capelli per via di un codice sociale, allo stesso modo ora appare 'naturale' la rasatura. La semiotica ci aiuta a scoprire questi mascheramenti. ------- Appendice, ricevuta da José Maria Jimenez Cano nel luglio 2000 Poveri uomini: la paura del pc li porta all'andropausa L'allarme lanciato da un professore universitario sudafricano: 'La cyberfobia è un vero pericolo'. A rischio ci sono i maschi in età compresa fra i 35 e i 50 anni. L'unica salvezza? La moglie. LONDRA, 28 GIUGNO - Ci mancava solo questa, poveri uomini. Schiavizzati dalle donne (l'ex sesso debole) e alla ricerca di un nuovo centro di gravità permanente esistenziale, adesso se avete un'età compresa fra i 35 e i 50 anni, siete ossessionati da colleghi di lavoro più giovani e più 'tecnologici' che vi hanno scavalcato in ufficio e diffidate apertamente dei computer, attenzione, state per entrare in andropausa e siete vittime della 'cyberfobia'. ... "Per superare le sue frustranti paure - ha spiegato il professore ai quaranta colleghi presenti al convegno e arrivati da mezzo mondo - il 'cyberfobico' comincia ad andare in palestra, abbandona l'abbigliamento tradizionale in favore di uno più 'casual', spesso si taglia i capelli a zero per nascondere la calvizie, socializza con gente più giovane". E così, inevitabile come l'influenza a gennaio, arriva l'adulterio: "Della moglie non è più soddisfatto perché lei appartiene al mondo in versione vecchia. Si trova una donna nuova". E le conseguenze possono essere disastrose: "In pochi riescono a crearsi una vita diversa - aggiunge Lotter -. La maggior parte perde il posto di lavoro e distrugge la famiglia". Allegria. (Il Resto del Carlino, 2/7/00) Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Ciro_72 Inviato: 6 Dicembre 2002 Segnala Share Inviato: 6 Dicembre 2002 Una lettura molto interessante grazie. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Underdog Inviato: 6 Dicembre 2002 Segnala Share Inviato: 6 Dicembre 2002 Ciroz, era molto tempo che non leggevo qualcosa di cosi interessante, quello che esponi mi trova in pieno accordo. Se non avessi gli stramaledetti problemi che ho mi raserei al volo pure io. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
khil Inviato: 9 Dicembre 2002 Segnala Share Inviato: 9 Dicembre 2002 interessante come spunto riflessivo,anche se correggerei alcuni punti: Il riporto,già nell'epoca in cui è socialmente accettato,connota in senso negativo il riportato o riportante,infatti già agli inizi del novecento e seguenti esistono calvi che portano la testa lucida con normalità,quindi "accettati" normalmente. Ci sono evidentemente casi celebri di "lucidismo"quali D'Annunzio o Mussolini. Il riportato è "compreso" dal punto di vista sociale,il velo di ipocrisia che appanna non solo il costume ma tutti gli aspetti dell'Italia della prima metà del secolo e oltre permette di presentare un'immagine di goffa falsificazione senza problemi.Il valore è ancora riconosciuto ai capelli,anche se sono capelli che dal mento passano miracolosamente sul vertice. Invece oggi la rasatura rappresenta l'annullamento dell'importanza dei capelli: il rasato infatti nel 90% dei casi non si "lappa" con la lametta ,ma si rasa con l'elettrico a 1mm o più.In tal caso l'area alopecica è sempre facilmente distinguibile, ma il cranio nudo assume importanza estetica da solo e non per i capelli che porta.La calvizie cioè non è nascosta perchè rimane visibile,ma l'importanza dei capelli viene azzerata perchè il cranio con il pelo di 1/5 mm non è assolutamente antiestetico, anzi. I capelli che mancano si vede che mancano,ma portando quelli che ci sono a 2 mm si nota la testa di un uomo,il cranio e questa assume un valore estetico di per sè. Direi quindi che la rasatura libera dall'ossessione dei capelli proprio perchè non nasconde la calvizie ma mette in evidenza nuove valenze estetiche,permettendo quindi una metabolizzazione dell'inestetismo senza occultarlo e farlo rimanere tabù intoccabile:"..la calvizie c'è e si vede ma si colgono valori estetici nuovi che mi permettono di essere rilassato di fronte alla calvizie.." ecco il valore nuovo dal punto di vista psicologico della rasatura rispetto al riporto. E se emerge il cranio emerge anche il volto,che può venirne valorizzato:che motivo avrebbero quelli che hanno tutti i capelli di rasarsi se ciò non costituisse un valore estetico?In sostanza quindi si può essere belli e piacersi e piacere anche senza capelli se chi ha i capelli si rasa per piacersi di più e in questo caso l'esempio di Ronaldo è calzante,anche se uno dei primi rasati celebri è stato gianluca vialli nell'86. Il corrispettivo del riporto del secolo scorso è secondo me il trapianto:cambiano i modi e i tempi della percezione e ciò che sembrava ma non era nel secolo scorso,pur agli occhi nostri così improponibile,diventa oggi ciò che c'è a tutti gli effetti(i capelli ricrescono veramente),ma che prima non c'era;è un inganno più sottile,figlio di un culto dell'estetica sempre più alto e raffinato,ma è ciò che oggi si concede con ipocrisia al trapiantato nel nome appunto dell'impossibile trasgressione nei confronti di questo culto.Rimangono infatti linee frontali disegnate al computer che non esistono mai nella realtà. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
GanjaMan Inviato: 10 Dicembre 2002 Segnala Share Inviato: 10 Dicembre 2002 Vero, Khil Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
F.Web Inviato: 10 Dicembre 2002 Segnala Share Inviato: 10 Dicembre 2002 Un punto però secondo me è fondamentale Khil. Ronaldo si è rasato ma ha tutti i capelli, Vialli si è rasato per problemi evidenti. Ed è qui la differenza, rasato con capelli è bello, senza un po' meno(se la calvizie è evidente). Logico che in caso di calvizie incipiente, l'effetto è ancora ottimo. Io a 17 anni ho cominciato a rasarmi d'estate, ho smesso a 23 anni(quasi 24) perchè la ricrescita mostrava segni di un leggero(molto leggero, ma con peggioramento autunnale) diradamento nelle zone critiche. Poi ho fatto ricrescere i capelli e ho cominciato a curarmi.. Per due anni un sacco di amiche mi hanno domandato perchè non ho più rasato i capelli, perchè secondo loro stavo benissimo..come potevo?!?La paura di una ricrescita non uniforme è sempre stata il mio incubo!! Da qualche mese con i capelli sono come rinato, ma ancora non ho avuto il coraggio di sfidare il fato quest'estate!!ed invece mi sarei goduto 10 volte di più il mare!! Niente problemi a fare il bagno (il sale appiccica i capelli e certe paranoie rimangono..il casco in motorino li schiaccia..avrei evitato tutto ciò!!)(anche se è stata cmq una bellissima estate anche con i capelli, solo più sul chi va là.. ).. Riguardo le fotografie di aprile 99, non avevo problemi, o almeno non ne ero a conoscenza!!Ora sono messo 4 volte meglio!!Ho più capelli, in generale, sono più belli, e l'attaccatura è nettamente più bassa(più di un caro amico me l'ha fatto notare!!)..Eppure ora mi vergognerei a tenerli così corti con l'attaccatura in vista!!un tempo invece mi piacevo e piacevo..Ora la paura di non piacere e piacermi mi blocca.. Pagherei per rasarli senza problemi e ciò mostra che il trauma che ho passato negli ultimi 2 anni non è stato sorpassato dentro di me!!Mostra la mia dipendenza dall'aspetto esteriore, ma soprattutto dal giudizio delle ragazze!! Ragiono per risultati, "così piaccio e pure i miei capelli", "perchè dovrei cambiare strada?"..Cosa ci sarà?!? Giuro..pagherei per avere la crapa ancora rasata!! potrei fare tutto ciò che non faccio!! mettere la fascia ai in testa (senza doverla tenere tutto il tempo e toglierla in bagno per mettermi in ordine), potrei mettere la berretta, potrei uscire di casa senza pettinarmi, lavare i capelli in un secondo (vabbè che ora impiego 2 minuti, li ho corti, ma non è la stessa cosa dell'averli rasati!!).. Insomma, tante comodità che per ora sono precluse, più che altro dal mio CERVELLO!! Giuro, ho una testa in salute e davvero piena di capelli, ma l'anno di crisi passato con 4 peli in testa(relativo) non l'ho mai realmente passato!! Alle volte mi sento troppo un cretino, sempre attento al giudizio altrui..e non lo sono mai stato!! Ho sempre fatto il ******** in tutti i modi senza pormi problemi, ho fatto un sacco di cose contro tendenza..ma i capelli hanno svelato una debolezza sconosciuta!! Vabbè.. Ho chiuso con questo sfogo! Grazie Federico Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
khil Inviato: 10 Dicembre 2002 Segnala Share Inviato: 10 Dicembre 2002 Bè,la calvizie,come altre cose molto peggiori,aiuta un giovane uomo a prendere coscienza dei propri limiti,fondamentale è accettarli come hai fatto tu adesso,ammetterli con sè stessi,guardarli,almeno,senza paura e piano piano passare oltre,superarli. Il concetto difficile da far entrare è che una testa rasata a 1mm è una testa rasata a 1mm,sia che appartenga ad un calvo sia che appartenga ad un non calvo,emerge in quanto testa,non in quanto terreno mancante di capelli e ha un valore estetico e simbolico da sola.Chiaro che Ronaldo quando si rasa non pensa a differenziarsi da un calvo rasato allo stesso modo ma mira,anche lui più o meno consapevolmente,a mostrare la testa e la faccia ed è ciò che cerca anche il calvo che si rade,anche se all'inizio lo fa per "nascondere" la calvizie,piano piano però le 2 strade convergono.Capisco che l'alopecico "viva" cercando di scorgere sul suo cranio ombreggiature residue e punteggiature che lo resuscitino,ma,come dici anche tu,è,diciamo, una distorsione del proprio modo di percepirsi e di rapportarsi agli altri.Vialli nell'86 aveva 22 anni e tutti i capelli come dimostrano le ricrescite totali degli anni a seguire,è solo dagli anni 90 che la rasatura è perenne.Pensa a quanti soldi ha Vialli,pensa a Zidane...pensa a me!!!!!!! e poi vedrai che i conti tornano!!! Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
ci10 Inviato: 10 Dicembre 2002 Autore Segnala Share Inviato: 10 Dicembre 2002 Mi fa piacere che questo articolo l'avete trovato interessante! Under ha dato però il merito a Ciro...be non importa! Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Ciro_72 Inviato: 10 Dicembre 2002 Segnala Share Inviato: 10 Dicembre 2002 Tutto merito tuo so innocente hehe Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
ci10 Inviato: 11 Dicembre 2002 Autore Segnala Share Inviato: 11 Dicembre 2002 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
gavin3 Inviato: 12 Dicembre 2002 Segnala Share Inviato: 12 Dicembre 2002 Pure io penso che rasato e' molto meglio, anche se in zone tipo frontale come nel caso di Montalbano e' privo di capelli, pero' sta molto bene cosi'! pensate come sarebbe diverso Montalbano con il riporto! Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
simo81 Inviato: 12 Dicembre 2002 Segnala Share Inviato: 12 Dicembre 2002 Montalbano sooono! ok c'è qualcuno che trae giovamento dalla rasata a zero è vero ma pensiamo alle persone sfxxxte come me che non solo nn avendo i capelli hanno anche una testa a uovo! Prego ogni giorno che trovino una stramaledetta cura definitiva per i capelli perchè possiamo chiacchierare all'infinito sulle questioni estetiche ma alla fine la verità è una sola: nessuno si accetta mai per come è e la tendenza diffusa dell'ultimo secolo è che neanche gli altri ti accettano per come appari. Questo mondo è letteralmente in rovina: guerre inutili, pornografia dilagante, arrivismo, delirio televisivo, ostentazione dell'esteriorità...si dice tanto che siamo nell'era del progresso ma se questo mondo è così, fermate la giostra, che voglio scendere. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
gavin3 Inviato: 13 Dicembre 2002 Segnala Share Inviato: 13 Dicembre 2002 Simo la vita e' bella perche' e' varia e' fatta di tanta gente con ideee e personalita' diverse, l'importante e' farsi la cerchia di persone che vivono sulla stessa lunghezza d'onda ed escludere coloro che sono negative per te! L'umanita' e' sempre stata cosi' e purtroppo i difetti umani interiori: egoismo etc... sono sempre esistiti! Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi Subito
Sei già registrato? Accedi da qui.
Accedi Adesso