Nessuno paragona la calvizie a disgrazie più gravi ma nel momento in cui disgrazie più gravi non ce ne sono esistono molti xxxxx che stanno male per questa maledetta aa.
In questo caso un ragazzo che sta male per l'aa per non essere considerato immaturo che cosa dovrebbe fare? Dovrebbe sperare in una disgrazia più grave in maniera tale da soffrire per questa ultima e dimenticarsi l'aa e di conseguenza non essere più un immaturo?
La sofferenza ti prende da se, non la scegli tu, se uno riuscisse ad essere allegro nonostante l'aa lo farebbe! Se non ci riesce significa che lo sforzo è più grande di lui e non credo che si possa parlare di immaturità: la sofferenza per l'aa fa solo parte dell'esperienza soggettiva.
C'è chi ha paura di gettarsi dal bungy jumping e chi invece si sente a disagio perchè stà perdendo i capelli, quanti di voi si sono gettati dal bungy?
Mio fratello l'ha fatto e si caca sotto per la calvizie, ha una paura matta di rimanere calvo ma non ha alcuna paura di lanciarsi nel vuoto.
Quindi è immaturo? è un fifone? è un piagnucolone?
No, sta solo soffrendo psicologicamente, SENZA AVERLO SCELTO LUI (non dimenticatevi di questo particolare perchè in fondo questa è la differenza che fa la differenza).
Per cosa pensate che stia modificando la sua vita? Per avere più affetto da chi gli sta intorno?
Ha sempre avuto l'affetto di tutti in quanto piccolo di casa.
Per crogiolarsi nella sua depressione e quindi passare giornate a fare nulla in maniera giustificata?
Assolutamente no, si sta laureando in ingegneria col massimo dei voti.
Allora forse sta solo male psicologicamente, al pari di chi ha paura dei ragni o del buio, solo che i suoi ragni o il suo buio è rappresentato dai capelli, niente di più!
E voi ve la sentireste di dire a chi ha paura del buio che è un giusto castigo, che se l'ha meritato, che è un immaturo o quant'altro?
Per le disgrazie più toccanti avrà una vita davanti....