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piergiorgio

Salusmaster User
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  1. Alcuni ricercatori dell’Ohio State University hanno appena completato il primo studio su larga scala di capelli umani a livello nanometrico. Una speciale apparecchiatura ha consentito all’ingegnere meccanico Bharat Bhushan e colleghi di lanciare uno sguardo ravvicinato senza precedenti a diversi campioni di capelli, usando tecniche sviluppate per testare una nuova crema per capelli high-tech. Le stesse tecniche potrebbero essere usate per migliorare altri prodotti di bellezza (dai rossetti allo smalto per le unghie). La specializzazione di Bhushan è la nanotribologia, la misurazione di oggetti e fenomeni molto piccoli, come l’attrito fra le parti mobili nella microelettronica. All’inizio i capelli non gli sembravano un probabile oggetto di studio, fino a quando non è stato invitato a tenere una conferenza per gli scienziati della Procter & Gamble Co. “Ho scoperto che, per i capelli, l’attrito è un bel problema”, ha commentato. Le attività di ogni giorno, come lavarli, asciugarli, pettinarli e spazzolarli, costringono i capelli a sfregarsi fra loro o contro vari oggetti: col tempo, l’attrito provoca usura e rotture, due processi con cui lo scienziato e i suoi colleghi sono molto familiari, anche se di solito studiano quelli di minuscoli motori e ingranaggi. “Ci siamo resi conto che il campo dei cosmetici è un’area emergente - ha dichiarato Bhushan - e che vale la pena di tuffarcisi”. Oggi la P&G è diventata partner industriale del suo laboratorio, rifornendolo di campioni di capelli sani e danneggiati. Gli ingegneri hanno esaminato i capelli con un microscopio a forza atomica e hanno pubblicato i risultati sulla rivista “Ultramicroscopy”. Fra le scoperte, quella che normalmente le creme non coprono interamente o in maniera omogenea tutto il capello. A volte tendono ad attaccarsi alle estremità della cuticola e rendere il capello appiccicaticcio su scala nanometrica.
  2. Si può usare il Nizoral (shampoo al Ketokonazolo) insieme alla Dutasteride (assunta tre volte a settimana)?
  3. Mi aiutate a trovare (a Roma) un parrucchiere o barbiere che sappia tagliare - come si deve - la "materia prima" scarsa sul vertice. Non voglio farmi il riporto ma credo che possa esserci qualche tecnica di taglio che "aiuta".
  4. Ho, prontamente, riformulato il programma. Appena sveglio: L/M/V Dutasteride (Avodart) Ma/G/S/D Biomineral 5-alfa A colazione: 4 compresse di lievito di birra. A pranzo: polivitaminico e aminoacidi solforati. A cena: 4 compresse di lievito di birra; polivitaminico e aminoacidi solforati. Prima di addormentarmi: 2 fiale di Sargenor. Durante il giorno: una tazza di the verde. A pranzo o a cena: una porzione abbondate di soia.
  5. Mi domandavo: a che ora è meglio assumere la Dutasteride? Ai pasti? A digiuno?
  6. Appena sveglio: 1 Biomineral 5-alfa. A colazione: 4 compresse di lievito di birra. A pranzo: Dutasteride (Avodart ma solo L/M/V); polivitaminico e aminoacidi solforati. A cena: 4 compresse di lievito di birra; polivitaminico e aminoacidi solforati. Prima di addormentarmi: 2 fiale di Sargenor.
  7. Ciao a tutti, qualcuno conosce il Dott. Galiano? Forse è dell'IDI.
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