Caro Dott. Gigli e membri tutti, mi sono appena iscritto e ho ancora poca dimestichezza nel forum. Pertanto, salve a tutti!! Dunque, ho 18 anni e da circa un anno a questa parte soffro (o almeno credo) di alopecia androgenetica. Nel corso dell'anno passato mi sono sottoposto a due visite, da due dermatologi differenti. Ho trovato le loro risposte poco soddisfacenti in quanto nessuno dei due ha eseguito analisi approfondite (es. tricogramma, pull test, analisi varie) e le loro diagnosi mi sono parse alquanto affrettate (defluvium androgenetico). La mia situazione non è mai stata grave, presentando un piccolo diradamento della zona frontale e un lieve arretramento delle tempie. Vertex piuttosto normale. Aggiungo che già di natura ho i capelli molto fini, sottili, avendoli ereditati da mia madre. Come si intuirà dal titolo della domanda, presento un abbastanza marcato diradamento lungo i parietali, soprattutto la parte posteriore, quella che punta alla zona occipitale. Ora, a quanto ho letto sull' aga (e vi assicuro che ho letto mooolto) soprattutto nel forum, ciò non dovrebbe verificarsi isolatamente in questo tipo di alopecia (androgenetica). Sempre informandomi e cercando foto di casi analoghi al mio nella rete, ho notato che tipi di diradamento simili (sia parietali che testa in generale) sono quelli causati dall'alopecia psicogena, anche se non soffro di crisi psichiche ne depressive, e in soggetti con problemi specifici di secrezione sebacea del cuoio capelluto (seborrea ecc.). Forse i dermatologi non lo avevano notato prima perchè portavo i capelli abbastanza lunghi e io ora lo noto perchè li ho rasati. Comunque non pretendo dal dottor Gigli una diagnosi secca su cosa possa provocare ciò, ma mi piacerebbe che mi indirizzasse "sulla giusta via" dandomi una risposta pur approssimativa. La ringrazio in anticipo :)