
Filo.s
Salusmaster User-
Numero contenuti
21 -
Iscritto
-
Ultima visita
Tutti i contenuti di Filo.s
-
Non ho capito se sei a favore o contro i laser.
-
Dove ha lo studio Doctord73?
-
Sono molto scettico sui laser, avendone provati in passato. Però mi hanno proposto un nuovo tipo CO2 SUPERPULSATO (da non confondere con IPERPULSATO). Qualche esperienza?
-
Il TCA cross lo puoi tranquillamente eseguire anche sulle cicatrici a scodella. Se sono abbastanza larghe dovrai usare più acido, in modo da toccare tutta la zona al di sotto del livello della pelle. Non preoccuparti se tocchi la pelle sana, non avrai danni. Per quanto riguarda il laser ti consiglio solo il Felc (almeno 3 sedute). Al momento gli altri laser hanno avuto risultati contrastanti.
-
Che tipo di cicatrici hai? Il pelling al TCA in concentrazioni sotto al 50% non manda via le cicatrici, rinnova la pelle solo in superficie (esperienza personale). Io ti consiglio il TCA cross ad alte percentuali. Non avere paura di fare danni. Mai sentito dire che il laser bisogna usarlo su tutto il viso. Io ho provato CO2 (frazionato e pulsato) solo sulle zone interessate.
-
Sulle mie ice-pick ho usato il TCA 100 (reperito all'estero). L'ho spalmato con lo stuzzicadenti, cercando di toccare il fondo della lesione. Al primo trattamento non ho messo molto liquido, negli altri 2 un po' di più. Uso una crema all'acido ialuronico 2-3 volte al giorno. Già dopo il primo trattamento la lesione era visibilmente migliorata, sollevata. Adesso ho appena finito il terzo ciclo e secondo me dovrebbe essere l'ultimo, in quanto spero che siano sparite del tutto o quasi.
-
Per Bobgem76 Non capisco se quando parli di medici furbetti ti vuoi riferire al sottoscritto o meno. Tengo a precisare che io consiglio di fare il TCA cross 100 a casa, da soli e non ho pubblicizzato alcun medico. A che precentuale hai fatto il TCA? L'utente del forum che mi ha consigliato il TCA cross mi disse di non scendere sotto il 70%. I tempi di recupero completi sono lunghi come hai detto tu, perchè il rossore ci mette molto a scomparire, ma la vita sociale non è compromessa (in altre parole non si è obbligati a stare a casa). Già dopo il primo trattamento le ice-pick si sono risollevate, ora ho appena finito il terzo ciclo e spero di non doverne fare altri. Come già detto ho provato il laser CO2, peeling chimici, felc, dermaroller, creme "miracolose" ed il TCA cross 100 ed i risultati migliori li ho avuti con quest'ultimo. Per chi ha paura di fare danni consiglio di provare su una cicatrice, magari nascosta e vedere che succede.
-
Spero che non ti riferissi a me quando parlavi di "membri che spuntano miracolosamente come funghi".
-
Onestamente sei la prima che sento che non ha avuto alcun risultato. Questo conferma che ogni caso è diverso dagli altri. Gli esiti variano da persona a persona in base alla situazione di partenza ed al tipo di pelle.
-
Il TCA va spalmato solo sulle zone da trattare. Ti brucierà un po', ma niente di tragico. Poi ti verrà una pellicola bianca (frost) che si trasformerà in crosta, che devi tenere il più possibile. Quando la crosta cadrà si vedranno gli esiti del trattamento e la pelle sarà arrossata per qualche settimana. Ovviamente niente sole fino al completo recupero. Solo a questo punto sarà possibile ripetere l'intervento.
-
Mi dispiace che la tua esperienza sia stata negativa, come si è giustificato Fippi? Che tipo di cicatrici hai?
-
Da quello che ho capito la tua situazione non necessita di grandi interventi. Io ti consiglio un peeling al TCA con una concentrazione del 30-40% sulle cicatrici leggere, ma estese. Si formerà il frost e poi la crosta. Cerca di tenere la crosta il più possibile, stai attento quando ti lavi il viso ed utilizza la connettivvina o un'altra crema all'acido jaluronico (che favorisce la rigenerazione della pelle) 2-3 volte al giorno. Se non scompare in una seduta si può naturalmente ripetere il trattamento.
-
Noto che sei molto informato in materia. Il mio consiglio è di lasciar perdere il CO2, gli innesti di grasso e gli interventi chirurgici veri e propri. Il Felc è efficace, ma servono diverse sedute e lo deve usare una mano esperta che sappia arrivare fino al fondo della cicatrice (con ago come Fippi di Roma o con inziezioni di acido jaluronico come la Dott.ssa Fantozzi di Milano). Come già detto il TCA cross 100 per me rimane migliore.
-
Concordo che sia una follia spalmarsi su tutto il viso il TCA 100 e che le ice-pick siano le naturali destinatarie del trattamento, ma non sottovaluterei questo acido anche per altri tipi di lesione. I vantaggi, rispetto agli altri metodi (che ho provato), sono consistenti.
-
Per Giovanni86 Come me ce ne sono altri che hanno provato il TCA cross 100 senza avere il minimo problema e senza usare sostanze che neutralizzano l'acido. Il motivo è semplice: l'acido che rimane nello stuzzicadenti è talmente poco che non può creare danni. Le zone sane attorno alle cicatrici, se intaccate dall'acido non subiscono danni, semplicemente compare il frost e poi la crosta. Ovvio che per un peeling il 100 sia troppo, ma per cicatrici complicate come le ice-pick è l'ideale.
-
Ciao a tutti, è un po' che non scrivo, ho ultimamante provato il TCA cross 100 (3 sedute) e posso dire che è sicuramente il miglior trattamento che esiste attualmente in circolazione: si può tranquillamente effettuare da soli a casa (senza rischiare danni), ha un costo irrisorio, i risultati sono garantiti (anche sulle ice-pick), si può ripetere (dopo che la pelle è completamente guarita). Unico problema i tempi di recupero, le croste si staccano dopo circa 2 settimane, ma il rossore rimane per molto più tempo, ma questo indica che il trattamento arriva molto in profondità. In passato ho provato laser, Felc, peeling chimici, dermaroller e l'unica procedura con la quale ho avuto rilsutati tangibili è stato il Felc, ma secondo me il TCA cross è migliore.
-
Ragazzi vi riporto la mia opinione frutto di esperienze personali e non solo: attualmente i metodi efficaci per la rimozione (almeno parziale) delle cicatrici da acne sono il FELC ed il TCA CROSS 100. Lascerei perdere peeling chimici, altri tipi di laser ed il dermaroller in quanto danno risultati quasi nulli. Il FELC è indicato per le cicatrici a scodella, ma deve essere ripetuto a distanza di uno o due mesi fino alla scomparsa pressochè totale dell'imperfezione. Il costo varia in base all'area su cui intervenire, minimo 50 euro a seduta. Il TCA CROSS 100 è ottimo per le ice-pick. Si può effettuare a casa (non c'è rischio di fare danni), l'importante è raggiungere il fondo della cicatrice con l'acido. Secondo me per avere i risultati migliori non bisogna usare acidi diluiti, ma solo il 100. In Italia non si trova, bisogna farlo arrivare dall'estero (costo contenuto).
-
Io ho fatto la prova a Milano, Dott.ssa Fantozzi, solo con felc (senza ago). Ancora le croste non sono cadute.
-
Lasciate perdere per le cicatrici anche le creme tipo mederma, elicina o paste tipo abrado. Le ho provate tutte, non danno esiti apprezzabili.
-
Io ho provato i peeling chimici con acido glicolico ad alta concentrazione (per intenderci quelli che utilizzano i medici e non gli estetisti), un CO2 frazionato su tutto il viso ed un CO2 pulsato solo su alcune zone. Ho appena fatto una prova con il felc e se gli esiti saranno buoni proseguirò con questo metodo.
-
Ciao a tutti, dopo lunghe ricerche in rete, qualche prova personale e qualche consulto medico posso affermare quanto segue: i laser (erbium, CO2 pulsato, CO2 frazionato, fraxel, ecc.), i peeling chimici e la microdermoabrasione non danno risultati significativi sulle cicatrici (miglioramento 10-20%). Appena finito il trattamento il risultato sembra positivo, ma dopo qualche mese, quando la pelle è completamente guarita, si nota che le cicatrici sono praticamente come prima, mentre è apprezzabile il miglioramento della pelle che sembra ringiovanita. La dermoabrasione vera e propria (quella in sala operatoria) dà risultati migliori, ma non definitivi. I costi sono alti, così come i tempi di recupero (4-6 mesi). Il felc utilizza una tecnologia già conosciuta da tempo che non è mai stata molto commercializzata (forse perchè il brevetto era del Dott. Fippi, ma ora la Medigest di Milano lo ha rilevato per mettere in vendita il macchinario), ma che sembra essere più efficace dei metodi precedenti. Il trattamento è molto veloce (due, tre sedute da mezz'ora), indolore e piuttosto economico (100-200 euro a seduta). I tempi di recupero molto brevi, 8-10 giorni. I dottori che posseggono lo strumento sono ancora pochi, ma se i risultati dovessero essere incoraggianti non tarderanno ad aumentare velocemente.