Buona sera Dottore,
sono una donna di 29 anni, le scrivo perché mi sono recata da un dermatologo per una perdita di volume di capelli che si è manifestata nel corso di 2-3 anni.
Non ho mai avuto una perdita "acuta" di capelli, solo che dopo l estate ho notato che con le luci forti nella zona anteriore dei capelli si vedeva un po' la testa e il mio parrucchiere mi ha confermato che i miei capelli hanno perso di volume negli ultimi 3 anni.
Il dermatologo , mi ha detto che NON era alopecia androgenetica e che era una cosa dovuta allo stress, il pull test contava solo 3 capelli e non ho casi di alopecia in famiglia. Senza farmi le analisi del sangue mi dice che devo prendere il ferro. Io inizio la cura e nel frattempo faccio le analisi del sangue ed è tutto normale (ferritina 61,80 ng/mL ; sidermia 111 μg/dL ).
Dunque a questo punto mi faccio visitare da un altro dermatologo. Non mi guarda un granché, dice che sicuramente è un effluvium (immagino cronico) e mi dice di prendere 1 ml di minoxidil 5% al giorno (soluzione preparata in farmacia). Ho iniziato questa cura il 25 ottobre, adesso sto sperimentando la caduta indotta e perdo parecchi capelli, 150 al lavaggio + parecchi altri e sinceramente sono preoccupata che mi possa creare un diradamento.
Dal momento che tra prescrivere un integratore di ferro e il minoxidil 5% cè una bella differenza, vorrei capire se a suo parere questa cura (il minoxidil 5% 1ml al giorno) è davvero opportuna nel mio caso.
Grazie per l'attenzione,
Saluti