Buongiorno a tutti; leggendo i vari forum ho voluto portare una mia testimonianza e un mio punt di vista.
PREMESSA: NON SONO MEDICO, NON SONO CHIMICO, NON SO ASSOLUTAMENTE NULLA DI MEDICINA.
In questi forum ho letto di tutto...pareri di medici..pareri di pseudostudenti di medicina (che non ho mai capito i loro interventi che sembrano disinteressatoi e solo per mettere diffidenza generica sui medicinali utilizzati)..l'ho letto per documentarmi sul finasteride...perche son abituato a fare le cose e valutare esperienze gia fatte da altri..notizie esistenti..studi clinici...cosi..per avere un quado della situazione.
La mia esperienza: ho usato qualche anno minoxidil 2% e 5% per poi passare a finasteride per 2 -3 anni..poi sospeso per 7-8 mesi e ora ripreso da un paio di settimane...non sono mai stato in condizioni pessime..ma vedevo che ero sulla strada del diradamento...capelli che si assottigliavano e perdevano qualità...e dopo visita da dermatologo ho scelto le cure...
Risultati: buoni...tenuta dei capelli...migliore qualità..
Effetti collaterali: quando assumevo minoxidil ho avuto spesso extrasistole (non so se si scriva cosi)... episodi che sono coincisi con l'assunzione di minoxidil ma non ho certezza che siano imputabili ad esso. Per quanto riguarda finasteride solo all'inizio sperma piu liquido...ma per il resto..nulla...ma proprio nulla da segnalare... Sono donatore avis e per mio scrupolo sospendo l'assunzione 1-2 giorni prima della donazione..anche se non necessario perche la finasteride rimane nel sangue per 8-10 ore...
Considerazioni:
1)non avendo notato alcun effetto collaterale ne lieve ne pesante reputo la finasteride adatta al mio organismo; l'unica cosa che mi "preoccupa" sono gli effetti collaterali a lungo termine...perche sembra sia un farmaco "nuovo" senza statistiche a lungo termine..ma personalmente non ho intenzione di assumerlo per troppi anni...come dire...esempio paradossale...se uno a 18 anni ha le rughe fa qualcosa per ritardarle...ma a 40 anni le puo anche tollerare...
2)si parla di effetti collaterali..statistiche...cose chimiche..ormonali...direi che la scienza è sopravvalutata..in tutto...bisognerebbe rivedere la filosofia di Nicola Cusano...la cosiddetta "dotta ignoranza" cioè il "sapere di non sapere"...per dire che si sanno dati statistici sulle cose che vengono prese come oggetto di studio...di cose chimiche ne assumiamo in grande quantità ogni giorno...ma nessuno fa studi sull'interazione tra i coloranti e l'aspirina (esempio assurdo..per rendere l'idea)...l'unico modo per "sapere" è controllarsi periodicamente...e forse il detto popolare che "il miglior medico di ognuno è se stesso" non è forse una idea cosi campata in aria...
scusate la lunghezza...sicuramente non ho scritto tutto quello che penso...ma una sintesi adatta ad un forum
Ciao