Ciao a tutti, mi presento, mi chiamo Alberto, ho 29 anni e sono di Reggio Emilia.
Sono iscritto da qualche giorno ed è la prima volta che partecipo ai forum. Non ho scritto subito perchè ho ritenuto opportuno farmi una “cultura” in materia (ovviamente una spolverata), leggendo qua e la.
Nota:
gradirei che fosse letto almeno il punto “Domande”, per sapere come muovermi.
Gli altri punti, se volete, leggeteli prima di andare a letto, vedrete come vi aiuteranno. Grazie in anticipo.
Il problema.
Soffro di caduta di capelli da 10 anni, in particolare a livello delle tempie, mentre sul vertex non ho alcun problema di caduta. Fino a qualche tempo fa riscontravo solamente un progressivo arretramento dell’attaccatura (prevalentemente a livello delle tempie che della linea frontale; preciso che ho sempre avuto l’attaccatura alta), ora invece noto anche un fenomeno di diradamento tra le due tempie in sommità del capo (il vertex è sempre ok, almeno quello).
La caduta, da quando è iniziata ad oggi, è abbondante (anche lavandomi i capelli tutti i giorni riscontro una notevole quantità di “morti”, direi una cinquantina circa per lavaggio). Fortuna vuole che a 20 anni ero realmente “dotato”…di capelli e che probabilmente ho una buona ricrescita.
Alle volte riscontro pure prurito e ultimamente mi sembra che sia aumentato il sebo (da circa un anno).
Il mio iter (o calvario).
Ricordo che la caduta iniziò mentre stavo studiando per sostenere l’esame di Analisi I…lo passai ma a che costo!!!
Attesi qualche mese, nella speranza che fosse dovuto a stress e fosse un fenomeno transitorio. Vedendo che il processo non diminuiva andai a fare una visita dermatologica. La mia ingenuità (e me ne accorgo solo col senno di poi), mi portò ad un dermatologo che con ogni probabilità non era specializzato in “tricologia”. Mi diede integratori orali e uno shampo delicato. Bè, non servì a nulla.
Da quella volta decisi di operare da solo, cominciai col farmi prescrivere Minoxidil (2%) ma non ottenni effetti. Ad onore del vero non ricordo per quanti mesi lo applicai, ma sicuramente non più di 4-5.
In seguito, mi affidai a fiale sponsorizzate da varie case cosmetiche (compresa la Crescina; ovviamente, risultati zero), fino all’arrivo del Propecia. Inizialmente optai per un surrogato della finasteride, un prodotto della Dietaline (non ne ricordo il nome), a base di estratti vegetali (credo fosse già il Saw Palmetto, ma sono passati anni, non ricordo).
Al solito, risultati nulli, dunque mi feci prescrivere dal medico di famiglia il Propecia, impiegato secondo prescrizione (1 compressa al giorno) per svariati mesi (sicuramente almeno 8).
Infine…direi fregatura massima, ho tentato pure in un centro “Tricologico”, dove mi è stata riscontrata una dermatite seborroica, non mi hanno fatto alcun test se non visivo con lente (immagino per valutare lo stato della cute), non mi sono stati prescritti prodotti ne orali ne topici, salvo 2 shampi (uno neutro e uno antiforfora ad ampio spettro) ed una crema sebonormalizzante (a pH 3). Una volta a settimana seduta di Vaacum (ventose applicate allo scalpo per creare il vuoto nell’intento di migliorare la circolazione). Ad onor del vero il discorso sebo mi sembra ridotto, ma la caduta è restata inalterata.
Veniamo ad oggi, prendo solo il Benaprost, 2 confetti al giorno, da pochi giorni. Non mi aspetto nulla; in attesa del prossimo passo, non penso possa nuocermi.
Considerazioni.
Non ho mai riscontrato una riduzione di caduta ma, per fortuna, nessun effetto collaterale (sarebbe stata una beffa).
Salusmaster mi ha insegnato che probabilmente dovrei associare più prodotti (oggi posso anche permettermelo, visto che lavoro e non sono sulle spalle dei genitori) per aggredire la calvizie da più angolazioni.
Soprattutto ho capito che debbo tornare da un dermatologo, stavolta esperto del settore, per capire:
1) se è androgenetica (se non sbaglio tricogramma in luce polarizzata);
2) farmi guidare in un trattamento adeguato, ma spero anche “massiccio”, nel senso che non ho più molti capelli da “spendere” per testare per mesi un singolo prodotto nella speranza che produca effetti.
Domande.
Premesso che al più presto andrò da un dermatologo, affidandomi alla lista presente nel sito ho notato che in Emilia ci sono solo due dermatologi. Qualcuno li conosce e saprebbe consigliarmi da quale andare (ah, ho letto sui post che la Tosti è tosta…purtroppo anche nel prezzo! )? In alternativa, qualcuno di voi saprebbe consigliarmi un dermatologo a Reggio Emilia?
Per guadagnare tempo, è opportuno che esegua esami del sangue prima di contattare il dermatologo? Se si, quali?
PS: chiedo scusa per il post estremamente prolisso e a tratti off topic. Prometto che i prossimi saranno più brevi e mirati.
Ciao e grazie.