Vai al contenuto

Hm realtà di un futuro assai remoto!


troppicapelli

Messaggi raccomandati

Mi dispiace ma ci vorrà molto più tempo.

 

A prescindere dalla naturale evoluzione delle strategie di ricerca, che di solito impiegano minimo 15 anni per far arrivare in commercio un prodotto scaturito da uno studio, non avete considerato un aspetto di fondamentale importanza che, in fase di approvazione da parte degli organismi competenti, è ritenuto di vitale importanza: LA SICUREZZA!

 

Non parlo dell'aspetto tecnico, delle garanzie della procedura che, sicuramente, darà i risultati sperati, ma mi riferisco alla sicurezza per la salute. Quando si manipolano dna, cellule ecc., data la scarsa conoscenza attuale, non possiamo ancora prevedere cosa può succedere nel medio e lungo termine. Già Bazan (per quanto cazzaro) aveva toccato l'argomento sulle possibili insorgenze cancerogene nell'utilizzo della coltivazione cellulare a scopo tricologico. Anche ammettendo un accelerazione dei protocolli di ricerca da parte della Intercytex, con i probabili successi, servirà molto tempo per garantire sicurezza di tutta la procedura non solo per scongiurare il temibile cancro ma anche per le ulteriori malattie di origine genetica che potrebbero incombere.

 

In questo caso occorrerà tempo e, soprattutto, un campione molto più ampio rispetto alle poche decine di persone utilizzate come cavie.

 

E si badi bene: non ho neanche menzionato i possibili complotti in cui credo fermamente!!!

 

L'Hm è una realtà che farà felici i nostri NIPOTI...

Link al commento
Condividi su altri siti

Una risposta veloce veloce prima di prepararmi al capodanno :)

 

Prima cosa: non avete letto il mio link ad un sito che ho postato poche ore fa, a me sembra interessante.

Seconda cosa: per sapere se davvero ste cose provocano il cancro bisogna sperimentare su larga scala ed aspettare che il cancro (permettetemi una solenne grattatina) venga a queste persone e che questo cancro sia riconducibile alla HM, quindi altro che nipoti, io direi pronipoti.......

 

Nonostante il disfattismo delle righe precedenti quoto silvius perche' le prove sulla sicurezza sono state portate avanti prima sugli animali poi si è passati alla sperimentazione sulle persone e con SUCCESSO si è passati la fase 1a che riguardava proprio la sicurezza.

 

Io non dico a troppicapelli che non dovrebbe scrivere quelle cose, ci mancherebbe, si e' liberi di dire cio' che si vuole, ma dobbiamo far lavorare chi sta lavorando su queste cose e nel momento in cui non mantengono quanto promesso allora è il caso di "mazzolarli".

 

Ciao e buon fine/inizio anno :)

Link al commento
Condividi su altri siti

Mi dispiace ma ci vorrà molto più tempo.

 

non avete considerato un aspetto di fondamentale importanza che, in fase di approvazione da parte degli organismi competenti, è ritenuto di vitale importanza: LA SICUREZZA!

 

Come no, è la prima cosa che si consider in prodotti e protocolli. Si chiama fase 1 dei trails clinici.

 

Non parlo dell'aspetto tecnico, delle garanzie della procedura che, sicuramente, darà i risultati sperati, ma mi riferisco alla sicurezza per la salute. Quando si manipolano dna, cellule ecc., data la scarsa conoscenza attuale, non possiamo ancora prevedere cosa può succedere nel medio e lungo termine. Già Bazan (per quanto cazzaro) aveva toccato l'argomento sulle possibili  insorgenze cancerogene nell'utilizzo della coltivazione cellulare a scopo tricologico. Anche ammettendo un accelerazione dei protocolli di ricerca da parte della Intercytex, con i probabili successi, servirà molto tempo per garantire sicurezza di tutta la procedura non solo per scongiurare il temibile cancro ma anche per le ulteriori malattie di origine genetica che potrebbero incombere.

 

Bazan si è dimostrato totalmente inafidabile, incapace ed in mala fede, quindi non considero le sue affermazioni degne di nota.

 

Malattie di origine genetica??? Scusa eh, ma sai in cosa consiste la procedura? No perchè i geni non vengono nemmeno sfiorati da questa procedura.

 

Si prelevano cellule staminali ADULTE, si moltiplicano e si reiniettano dove serve. Le cellule staminali adulte possono creare UNICAMENTE il loro tipo di tessuto.

 

Il problema cancro, non si puo escludere mai del tutto, ma gli esperti della FDA non lo hanno riscontrato. E i test sono stati, come ribadito piu volte, superati.

Il rischio piu grave possibile manifestato (riscotrato nei topi ma NON nell'uomo che io sappia) è la formazione di cisti. Ancorchè abbastanza remoto, anche ove dovesse manifestarsi, ricordo che le cisti sono agglomerati di cellule assolutamente benigni, se danno fastidio basta rimuoverle.

 

In questo caso occorrerà tempo e, soprattutto, un campione molto più ampio rispetto alle poche decine di persone utilizzate come cavie.

 

L'intercytex si sta portando avanti, e sta gia sostenendo una fase 1b allargata, con piui soggetti (sempre per la sicurezza)

 

E si badi bene: non ho neanche menzionato i possibili complotti in cui credo fermamente!!!

 

Come credi..

 

L'Hm è una realtà che farà felici i nostri NIPOTI...

 

Io ho GIA dei nipoti.. intendi loro? :D

 

ciao

Link al commento
Condividi su altri siti

X Sylvius

 

Cosa c’entra il disfattismo ? non ho mica detto che l’hm è una balla…ho semplicemente posto l’attenzione sul problema sicurezza che, a mio avviso, è importante. Se poi tu, pur di riavere i capelli, sei disposto a rischiare la salute è un tuo problema…

 

 

X Cripto

 

1) La fase 1 dei trias clinici è, generalmente, predisposta per accertare la tossicità e gli eventuali effetti collaterali di un principio attivo (nel caso di un nuovo farmaco) oppure la tolleranza per dose. La cosa si presta anche in caso di nuovi procedimenti di cura o nuove tecniche chirurgiche. Questo per dire che la fase 1 non dimostra niente sulle possibili conseguenze nel tempo di un nuovo ritrovato. Il fatto che venga superata la fase 1 non autorizza e non dimostra la sicurezza terapeutica nel periodo medio-lungo, cosa che, invece, richiede appunto tanto tempo e molti casi verificabili per avere una statistica attendibile.

2) Ho parlato di “manipolazione di dna, cellule ecc.” in senso generale, per considerare argomenti ancora lontani dall’essere completamente controllati. Sappiamo ancora poco sul dna, poco sulla manipolazione e poco sull’ingegneria cellulare. I campi di interesse sono potenzialmente molti ma le cautele con cui vengono adottate le nuove terapie basate sulla ricerca staminale (proprio perché trattasi di nuovi mondi inesplorati) dimostrano la diffidenza del mondo accademico che non ha alcun elemento per escludere rischi possibili derivati dall’applicazione di queste nuove terapie.

3) Non esiste alcuna documentazione che accerti l’esclusione di una possibile cancerogenesi derivante dall’applicazione di una terapia basata sulle staminali. Questo perché la scienza è nuova mentre la formazione di tumori può avvenire a distanza di anni, anche decenni. La FDA ha autorizzato pochissime terapie basate sulle staminali (vedi il cervello) e non risulta da nessuna parte che ha dato il via libera per l’applicazione a scopo tricologico (tra l’altro, sulla FDA ci sarebbe molto da dire, guarda caso sui complotti, sulla corruzione ecc.)

4) Il fatto che ci sia la “remota” possibilità di sviluppare cisti, non mi pare sia un buon segnale. Primo, non vedo perché debba rischiare di dovermi operare per togliere delle cisti che, con il tempo si ingrandiscono e possono creare problemi anche gravi. Non mi permetterei mai di definire una cisti “semplice agglomerato di cellule” e quindi innocua. Per toglierle si deve ricorrere sempre a delle operazioni chirurgiche con tutti i rischi che comportano. Secondo, alcune innocue cisti, possono essere un fattore che aumenta la possibilità di formazione tumorale maligna. Meglio essere cauti.

5) L’intercytex, per quanto possa essere avanti con i tests, non può garantire nessuna sicurezza. Come già scritto, per farlo occorrono molti anni e tanti soggetti. Le verifiche tramite coltivazione cellulare o sui topi dimostra poco o nulla. Quando avranno operato migliaia di persone e dopo una decina di anni, allora si potrà prendere in considerazione l’eventuale verifica per la sicurezza.

 

 

X Pontiac

 

 

Che c’entra il medioevo con i complotti ? non ti sarai confuso con la stregoneria ?

 

 

 

 

Il mio non è affatto un intervento negativo o pessimistico. Ho posto l’attenzione su un problema reale e importante. Ognuno è libero di fare quello che vuole. Posto che avremo questa possibilità non prima del 2010 (mia opinione), non andrei di corsa a sottopormi all’intervento. Aspetterei un bel po’ prima di prendere una decisione. Non ho intenzione di fare da cavia…

Link al commento
Condividi su altri siti

anche se fosse vero non hai la competenza specifica per scrivere certi post e per giudicare un progetto così importante...scusami ma credo che poche persone potrebbero permettersi di scrivere un post così....queste poche sono i grandi dermatologi che hanno studiato Bene QUESTO progetto e possono permettersi di dare un giudizio.....non tu

Link al commento
Condividi su altri siti

queste poche sono i grandi dermatologi che hanno studiato Bene QUESTO progetto e possono permettersi di dare un giudizio.....non tu

 

Ma non scherziamo..ma quali grandi dermatologi...state parlando di staminali adulte, si devono chiamare in causa semmai grandi genetisti (nonostante come dica giustamente cripto come può una cellula estranea modificare il DNA delle nostre..anche se qui si potrebbe scrivere un libro..vedi virus ecc), fisiologi dello sviluppo, oncologi! Pur se pieno di inesatezze il post di troppicapelli riassume quello che è lo stato dell'arte della hm..una marea di dubbi :60:

Link al commento
Condividi su altri siti

Posto che avremo questa possibilità non prima del 2010 (mia opinione), non andrei di corsa a sottopormi all’intervento. Aspetterei un bel po’ prima di prendere una decisione. Non ho intenzione di fare da cavia…

 

questo lo condivido ed aggiungo al discorso:

cavia PAGANTE

 

Ma da qui a dire che ne usufruiranno i nostri nipoti......Vabbe' staremo a vedere :)

Link al commento
Condividi su altri siti

X Cripto

 

1)...Questo per dire che la fase 1 non dimostra niente sulle possibili conseguenze nel tempo di un nuovo ritrovato. Il fatto che venga superata la fase 1 non autorizza e non dimostra la sicurezza terapeutica nel periodo medio-lungo...

 

Ovvio. Ma questo vale per OGNI trattamento o prodotto. Allora nessuna nuova procedura o nessun prodotto dovrebbe essere mai aprrovato e saremmo ancora qui a morire di peste... Comunque tra una cosa e l'altra di solito gli studi tra fase preclinca e clinica nei loro vari aspetti durano alcuni anni.. (almeno 5 o 6). Certo non ci puo essere certezza, ma se in 6 anni di studi sull'uomo non emerge nulla..

 

2) Ho parlato di “manipolazione di dna, cellule ecc.” in senso generale, per considerare argomenti ancora lontani dall’essere completamente controllati..

 

Da come ne parlavi nel tuo post non sembrava un esempio.

 

..le cautele con cui vengono adottate le nuove terapie basate sulla ricerca staminale (proprio perché trattasi di nuovi mondi inesplorati) dimostrano la diffidenza del mondo accademico che non ha alcun elemento per escludere rischi possibili derivati dall’applicazione di queste nuove terapie.

 

Forse semplicemente dimostrano la prudenza che tu tanti invochi e dici non ci sia. Che il mondo scentifico non abbia alcun elemento per escludere i rischi lo dici tu. Non è che oggi uno si sogna un trattamento con staminali. Di solito c'è lavoro di laboratorio, pubblicazione su riviste, sperimentazione sugli animali, sperimentazione preclinica e clinica e se tutto fila liscio, commercializzazione.

 

3) La FDA ha autorizzato pochissime terapie basate sulle staminali (vedi il cervello) e non risulta da nessuna parte che ha dato il via libera per l’applicazione a scopo tricologico (tra l’altro, sulla FDA ci sarebbe molto da dire, guarda caso sui complotti, sulla corruzione ecc.)

 

Prima di tutto NON è vero quello dici. Attualmente le staminali vengono GIA' usate di routine in aclune patologie: trattamento per ricostruire la cartilagine del ginocchio o per aiutare attecchimento di protesi, trattamenti con midollo osseo (ex. leucemia) e trattamenti per le lesioni cutanee.

 

http://www.molecularlab.it/dossier/cellule_staminali/

 

http://www.stemcellresearchfoundation.org/...Q.htm#StemCells

 

http://www.bccresearch.com/biotech/B153R.html#top

 

http://gslc.genetics.utah.edu/units/stemcells/sctoday/

 

Affiancare l'utilizzo delle staminali per aiutare il trapianto di organi sta diventando, se non una cosuetudine sperimenta, quasi.

 

Ci sono casi clinici di utilizzo di staminali per curare le piu svariate malattie:

cellule staminali usate per curare il diabete ( http://www.gruppogiovanifand.it/modules.ph...article&sid=382 ), a quelle per il parkinson e la sclerosi (http://www.nationalreview.com/comment/comment-smith042302.asp ) a quelle per curare disturbi di cuore ( http://staminali.aduc.it/php_newsshow_0_4981.html ).. e si potrebbe andare avanti parecchio, parlando dei trials clinici in essere con oggetto le staminali..

una ricerchina qui se volete.. : http://clinicaltrials.gov/

 

Oltre al link di molecularlab, per farsi un'idea dei vari tipi di staminali potete farvi un giretto qui: http://www.isscr.org/science/faq.htm#15

 

4) Il fatto che ci sia la “remota” possibilità di sviluppare cisti, non mi pare sia un buon segnale. Primo, non vedo perché debba rischiare di dovermi operare per togliere delle cisti che, con il tempo si ingrandiscono e possono creare problemi anche gravi. Non mi permetterei mai di definire una cisti “semplice agglomerato di cellule” e quindi innocua. Per toglierle si deve ricorrere sempre a delle operazioni chirurgiche con tutti i rischi che comportano. Secondo, alcune innocue cisti, possono essere un fattore che aumenta la possibilità di formazione tumorale maligna. Meglio essere cauti.

 

Non ti piace semplice agglomerato di cellule? eppure è quello che è..

Se non la definiresti innocua non so che dirti. NON è una formazione tumorale, è una ciste.. non so, ognuno si farà le proprie idee su una ciste. Se mi dicono che ho una ciste, personalmente di notte dormo tranquillo... se mi dicono che ho un tumore.. insomma..

 

Ti prendi fina? No perchè, ci sono rischi di impotenza temporanea, ginecomastia.. etc.. con minox, tachicardia etc..

 

Prendi l'aspirina qualche volta? Leggo sul bugiadino che potresti avere emorragie all'apparato gastro-intestinale, sangue dal naso o dalle gengive, spasmi bronchiali.. etc..

 

Sul fatto che le cisti aumentino la possibilità di formazione tumarole, non saprei.. hai qualche documantazione? Teoricamente TUTTO puo essere definito cangerogeno ormai, bisogna vedere qual'è l'incidenza..

 

Aggiungo che la possibilità di formazioni tumorali, è stata descritta in associazione all'utilizzo di tumorali EMBRIONALI, e non con l'utilizzo di staminali adulte. Questo deriva da quanto detto sopra, in riferimento alla capacità di differenziazione e moltiplicazione diverse di questi due tipi di cellule.

 

5) L’intercytex, per quanto possa essere avanti con i tests, non può garantire nessuna sicurezza. Come già scritto, per farlo occorrono molti anni e tanti soggetti. Le verifiche tramite coltivazione cellulare o sui topi dimostra poco o nulla. Quando avranno operato migliaia di persone e dopo una decina di anni, allora si potrà prendere in considerazione l’eventuale verifica per la sicurezza.

 

Beh, non hai detto che l'insorgenza di tumori puo avvenire anche dopo "decenni? Secondo il tuo ragionamento dieci anni di attesa dovrebbero essere pochini..

 

Poi, a proposito di complotti, c'è da dire che la FDA non è onnipotente, e che governa solo in usa. Ogni nazione-comunità ha le proprie regole, il mondo scientifico è globalizzato, e se qualcosa non esce in america uscirà da qualche altra parte sotto l'egida di altri organismi.

 

Posto che avremo questa possibilità non prima del 2010 (mia opinione), non andrei di corsa a sottopormi all’intervento.

 

Su questo sono d'accordo. Prima del 2009/2010 di sicuro non esce nulla (almeno da parte intecytex), i templi clinici non sono piu di tanto comprimibili. Anche sul non essere il primo sono d'accordo, oltre che per un fatto di sicurezza che non sento come decisivo (ormai i primi sottoposti alla tecnica in fase 1 saranno ad almeno 6/7 anni dalla procedura) soprattutto per questioni legate al costo e al risultato:direzione di uscita, densità..etc..

 

ciao

Modificato da cripto
Link al commento
Condividi su altri siti

(nonostante come dica giustamente cripto come può una cellula estranea modificare il DNA delle nostre..anche se qui si potrebbe scrivere un libro..vedi virus ecc)

 

hai ragione darko. ma qui stiamo parlando di cellule del paziente. le proprie cellule staminali (e ribadisco "adulte" nel caso della HM). queste cellule non sono progettate per "entrare" in altre cellule e modificarne il contenuto. Non ha nessun senso e non lo possono fare. E' vero che i virus possono modificare il dna e che appunto il virus viene considerato un veicolo utilizzabile in futuro dalla terapia genica per apportare modifiche in specifici geni. Ma qui siamo lontani anni luce da questo, è un altro pianeta.

 

Pur se pieno di inesatezze il post di troppicapelli riassume quello che è lo stato dell'arte della hm..una marea di dubbi  :60:

 

Che l'HM sia un progetto non pienamente maturato e che si siano ancora cose da chiarire è ovvio e nemmeno il sottoscritto vuole nasconderlo. Ma certo le soluzioni alle questioni decisive non le vengono a dire a noi e con ancora grosse problematiche aperte non penso che un'azienda inizierebbe la procedura dei trials clinici, con tutto quello che comporta a livello di visibilità e costi.

 

ovviamente queste sono solo opinioni personali di un appassionato..

 

ciao

Modificato da cripto
Link al commento
Condividi su altri siti

hai ragione darko. ma qui stiamo parlando di cellule del paziente. le proprie cellule staminali

 

Si, certo! Io cercavo di interpretare il post di troppicapelli e dare un senso all'argomento tumore: è ovvio che non stiamo parlando di cellule staminali embrionali che, in coltura protratta, tendono a generare teratomi. Nonostante questo, differisco dal tuo pensiero nel senso che credo che la tendenza a formare cisti non sia un buon segno (formazioni benigne..ma pur sempre neoformazioni con tutto ciò che ne consegue: tendenza alla formazione di una vascolatura "propria" ecc.!) ma a questo punto bisognerebbe valutare quanto avvenuto nei primi trials per altri tessuti...la strada è lunghissima, questa è la sola cosa certa!

Link al commento
Condividi su altri siti

Ovvio. Ma questo vale per OGNI trattamento o prodotto. Allora nessuna nuova procedura o nessun prodotto dovrebbe essere mai aprrovato e saremmo ancora qui a morire di peste... Comunque tra una cosa e l'altra di solito gli studi tra fase preclinca e clinica nei loro vari aspetti durano alcuni anni.. (almeno 5 o 6). Certo non ci puo essere certezza, ma se in 6 anni di studi sull'uomo non emerge nulla..

 

 

Il fatto che un farmaco o un trattamento vengano autorizzati non significa che siano esenti da rischi. Non c’è alcuna sicurezza: MAI. Lo dimostra il fatto che ogni tanto vengono ritirati dal commercio dei farmaci perché ritenuti pericolosi per la salute (mai sentito parlare dei farmaci killer ?). Si badi bene: ritirati dopo essere stati messi in commercio! Non dopo pochi mesi ma anche dopo decenni ! Questo dimostra solamente che le case farmaceutiche in combutta con gli organi competenti (cioè FDA) hanno come unico interesse l’aspetto economico e non la salute dei cittadini. Dopo aver guadagnato miliardi (e dopo tanti morti) allora si decide che forse è meglio farlo sparire perché è dannoso per la salute…dove erano i protocolli di sicurezza ? che studi hanno fatto prima di commercializzare ? se prima non era risultato nulla allora che vuol dire tutto questo per tornare a noi ?

 

Guarda l’ultima “notiziola”: http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,3037,00.html

E qui: http://www.mednat.org/pericolo_farmaci.htm

 

 

 

Da come ne parlavi nel tuo post non sembrava un esempio.

 

 

 

Non ho detto che era un esempio ma che ne ho parlato in senso lato. L’ho presa alla larga ed ho accomunato tutte le “nuove” scienze che si basano sulla ricerca genetica e cellulare.

 

 

 

Forse semplicemente dimostrano la prudenza che tu tanti invochi e dici non ci sia. Che il mondo scentifico non abbia alcun elemento per escludere i rischi lo dici tu. Non è che oggi uno si sogna un trattamento con staminali. Di solito c'è lavoro di laboratorio, pubblicazione su riviste, sperimentazione sugli animali, sperimentazione preclinica e clinica e se tutto fila liscio, commercializzazione.

 

 

Appunto. Prudenza che non vuol dire pessimismo o disfattismo. Cautela, che vuol dire ridurre al minimo (e non escludere) i possibili rischi. Ma ritorniamo al discorso di sopra: non c’è mai sicurezza (contemplando solo le situazioni che possiamo ritenere in buona fede. Se dobbiamo anche pensare a tutte le condizioni su cui grava il sospetto della truffa allora sono guai…). Solamente il tempo e un numero elevato di casi fornisce statistiche credibili.

 

 

 

 

Prima di tutto NON è vero quello dici. Attualmente le staminali vengono GIA' usate di routine in aclune patologie: trattamento per ricostruire la cartilagine del ginocchio o per aiutare attecchimento di protesi, trattamenti con midollo osseo (ex. leucemia) e trattamenti per le lesioni cutanee.

 

http://www.molecularlab.it/dossier/cellule_staminali/

 

http://www.stemcellresearchfoundation.org/...Q.htm#StemCells

 

http://www.bccresearch.com/biotech/B153R.html#top

 

http://gslc.genetics.utah.edu/units/stemcells/sctoday/

 

Affiancare l'utilizzo delle staminali per aiutare il trapianto di organi sta diventando, se non una cosuetudine sperimenta, quasi.

 

Ci sono casi clinici di utilizzo di staminali per curare le piu svariate malattie:

cellule staminali usate per curare il diabete ( http://www.gruppogiovanifand.it/modules.ph...article&sid=382 ), a quelle per il parkinson e la sclerosi (http://www.nationalreview.com/comment/comment-smith042302.asp ) a quelle per curare disturbi di cuore ( http://staminali.aduc.it/php_newsshow_0_4981.html ).. e si potrebbe andare avanti parecchio, parlando dei trials clinici in essere con oggetto le staminali..

una ricerchina qui se volete.. : http://clinicaltrials.gov/

 

Oltre al link di molecularlab, per farsi un'idea dei vari tipi di staminali potete farvi un giretto qui: http://www.isscr.org/science/faq.htm#15

 

 

 

Le potenzialità applicative delle tecniche con le staminali sono quasi illimitate: si parla di rigenerazione o riparazione di organi malati fino alla totale creazione o ricrescita di un organo. In confronto alle attuali applicazioni sembra fantascienza. Il fatto che siano ancora poche le terapie che utilizzano le staminali dimostra quanto questa scienza sia ancora giovane. Quindi ancora molto c’è da studiare prima di poter controllare completamente e con pochi rischi questa neo scienza. Considera anche che alcune delle malattie menzionate nei tuoi link si trovano in fase di applicazione iniziale e solo in una realtà circoscritta del paese di origine dove è stata studiata la terapia. In Italia, ad esempio, non mi risulta vengano utilizzate di routine le staminali per curare il diabete o il parkinson. Se parliamo di trials allora sono d’accordo: ma i trials sono ricerca e non commercializzazione.

 

 

 

 

 

Non ti piace semplice agglomerato di cellule? eppure è quello che è..

Se non la definiresti innocua non so che dirti. NON è una formazione tumorale, è una ciste.. non so, ognuno si farà le proprie idee su una ciste. Se mi dicono che ho una ciste, personalmente di notte dormo tranquillo... se mi dicono che ho un tumore.. insomma..

 

Ti prendi fina? No perchè, ci sono rischi di impotenza temporanea, ginecomastia.. etc.. con minox, tachicardia etc..

 

Prendi l'aspirina qualche volta? Leggo sul bugiadino che potresti avere emorragie all'apparato gastro-intestinale, sangue dal naso o dalle gengive, spasmi bronchiali.. etc..

 

Sul fatto che le cisti aumentino la possibilità di formazione tumarole, non saprei.. hai qualche documantazione? Teoricamente TUTTO puo essere definito cangerogeno ormai, bisogna vedere qual'è l'incidenza..

 

Aggiungo che la possibilità di formazioni tumorali, è stata descritta in associazione all'utilizzo di tumorali EMBRIONALI, e non con l'utilizzo di staminali adulte. Questo deriva da quanto detto sopra, in riferimento alla capacità di differenziazione e moltiplicazione diverse di questi due tipi di cellule.

 

 

 

 

Cripto, una cisti è una formazione considerata patologica e rappresentata da un sacco contenente fluidi vari, tra cui grasso, siero o altro. Molte di queste cisti possono dare guai seri. Esempio: le cisti mascellari possono ingrandirsi e deformare o distruggere l’osso. Le cisti ovariche sono una delle possibili cause scatenanti il cancro all’utero. E cosi via: nessun medico consiglierà mai di lasciar perdere una cisti perché innocua. Non mi sembra una cosa da poco e l’idea che l’hm contempli questo effetto collaterale non fa stare tranquilli. Anche se fosse una innocua cisti, perché mai devo rischiare di operarmi ?

 

Se consideri gli effetti collaterali dei farmaci o di una qualsiasi terapia, non fai che confermare i miei dubbi. Proprio perché esistono questi effetti che è necessaria la cautela. Il Comitato Permanente di Consenso e Coordinamento per le Medicine Non Convenzionali ha recentemente ricordato che meno del 30% delle terapie utilizzate abitualmente dalla medicina ufficiale si basa su prove di efficacia. Che vuol dire ? che il 70 % e oltre di quanto viene propinato dalla medicina non è verificato scientificamente se può dare risultati o può avere conseguenze nefaste (ecco i farmaci killer). Se a questo aggiungiamo i problemi che derivano dalla malasanità, dalla corruzione, dalle truffe, dagli scienziati che barano le statistiche per avere sovvenzioni, ecco che il quadro che ne esce è decisamente devastante. Come fai a fidarti ?

 

 

 

 

Beh, non hai detto che l'insorgenza di tumori puo avvenire anche dopo "decenni? Secondo il tuo ragionamento dieci anni di attesa dovrebbero essere pochini..

 

Poi, a proposito di complotti, c'è da dire che la FDA non è onnipotente, e che governa solo in usa. Ogni nazione-comunità ha le proprie regole, il mondo scientifico è globalizzato, e se qualcosa non esce in america uscirà da qualche altra parte sotto l'egida di altri organismi.

 

 

 

 

No se aggiunti agli altri 10 della ricerca. In totale 20 anni di tempo spesi a verificare l’efficacia e la sicurezza sono un buon biglietto da visita. In 10 anni poi, si può verificare la terapia su centinaia di migliaia di soggetti e, sicuramente, si avrà anche un miglioramento della tecnica.

 

La FDA è onnipotente in America e condiziona tutti gli organi di controllo dei paesi occidentali. Non si muove foglia che FDA non voglia. In Italia viene subito menzionata non appena si tenta una discussione con riferimento alle medicine non ufficiali o alternative, ad esempio. La commistione tra FDA e multinazionali farmaceutiche è pressoché accertata. Un po’ come da noi la Banca D’Italia: come fa a controllare le banche se queste sono le principali costituenti della banca D’Italia ? e tralascio tutte le numerose vicende che hanno visto protagonista, in negativo, FDA in questi decenni…

 

Continuo a ribadire che il mio post non è disfattista o pessimistico. Non capisco queste manifestazioni di fastidio per quella che è una semplice opinione personale (nessun giudizio): ho solo espresso un ragionevole dubbio. La libertà di espressione è un diritto così come la critica è un dovere. Sono un ottimista ma non mi piacciono i facili entusiasmi. Soprattutto su cose delicate che riguardano la salute. Sono il primo ad essere felice per la nuova opportunità espressa dall’ hm ma questo non vuol dire che non devo interrogarmi sui rischi...

Link al commento
Condividi su altri siti

se dovessimo ragionare così non dovremmo prendere nessuna medicina o fare nessun intervento chirurgico. Mai sentito del medico che si dimentica le pinze dentro al pancino?

il rischio c'è sempre, anche per le stupidaggini.

Modificato da Sylvius
Link al commento
Condividi su altri siti

Continuo a ribadire che il mio post non è disfattista o pessimistico. Non capisco queste manifestazioni di fastidio per quella che è una semplice opinione personale (nessun giudizio)

 

Da parte mia nessun fastidio, si chiacchiera semplicemente, e tra l'altro la discussione mi sembra anche interessante.. :fiorellino:

 

Il fatto che un farmaco o un trattamento vengano autorizzati non significa che siano esenti da rischi. Non c’è alcuna sicurezza: MAI. Si badi bene: ritirati dopo essere stati messi in commercio! Non dopo pochi mesi ma anche dopo decenni !

 

Se consideri gli effetti collaterali dei farmaci o di una qualsiasi terapia, non fai che confermare i miei dubbi.

 

Certo, e quindi? non ci si cura piu? I prodotti ritirati sono una percentuale ridicola rispetto ai prodotti in commercio. E lo stesso vale per gli effetti collaterali. E non penso che tu voglia mettere in discussione l'aumento dell'aspettativa di vita in occidente, grazie anche (e soprattutto) alla medicina. E' la caratteristica della medicina occidentale. Si cura il "sintomo" non si fa un discorso olistico.

 

Il Comitato Permanente di Consenso e Coordinamento per le Medicine Non Convenzionali ha recentemente ricordato che meno del 30% delle terapie utilizzate abitualmente dalla medicina ufficiale si basa su prove di efficacia.

 

Beh, questo comitato mi sembra un po di parte.. e poi sentire le medicine non convenzionali che si lamentano perchè c'è una bassa percentuale PROVATA di efficacia delle medicine convenzionali... proprio loro che non provano un bel niente.. beh.. sa tanto del bue che da del cornuto all'asino..

 

Il tuo problema di capelli lo curi con la medicina non convenzionale o con quella convenzionale? Semplice curiosità..

 

Rispetto al secondo link che hai postato, ho letto un po, ci sono tutte le polemiche classiche contro la medicina ufficiale.. e il messaggio inziale è istruttivo.."Sono spiegate tutte le principali tecniche e pratiche per prevenire ogni malEssere (Essere nel male) e per aiutare il vostro corpo a reagire naturalmente a TUTTE le malattie, dal raffreddore al Cancro."

 

Non fraintendere.. io sono appassionato di medicine alternative piu di quanto immagini, ma c'è anche molto folklore (opinione personale).

 

In riferimento a cisti ed fda non ho molto da aggiungere. Per quanto fda e industria farmceutica rappresentino sicuramente un potere forte, non sono onnipotenti, come non sono onnipotenti le altre lobby. La lobby del tabacco sembrava intoccabile..eppure non sono mancate cause da miliardi e divieti restrittivi qui e in usa. Non ho mai detto che una cisti non è nulla. Personlamente lo trovo un rischio "accettabile" (tanto piu che si è palesato solo sui topi e NON sull'uomo) per una procedure di HM. Non avrei trovato, ad esempio, accettabile il rischio di tumore maligno, seppur remoto. Opinioni personali ovviamente.

 

ciao

 

 

P.s. Invito gli interessati di medicine alternative, gli appassionati di giornalismo di viaggio, o semplicemente i curiosi di natura a conoscere un grandissimo giornalista, inviato di guerra e viaggiatore.

 

Il suo nome è Tiziano Terzani, ed è morto poco piu di anno fa. Poco prima di morire ha rilasciato un'intervista bellissima raccolta nel dvd "Anam, il senzanome" una perla che fa il paio con i bellissimi libri/reportage di viaggio che ha scritto.

Qui un sito: http://www.tizianoterzani.com/

Modificato da cripto
Link al commento
Condividi su altri siti

Da parte mia nessun fastidio, si chiacchiera semplicemente, e tra l'altro la discussione mi sembra anche interessante.. :fiorellino:

 

 

No, non mi riferivo a te…

 

 

 

 

Certo, e quindi? non ci si cura piu? I prodotti ritirati sono una percentuale ridicola rispetto ai prodotti in commercio. E lo stesso vale per gli effetti collaterali. E non penso che tu voglia mettere in discussione l'aumento dell'aspettativa di vita in occidente, grazie anche (e soprattutto) alla medicina. E' la caratteristica della medicina occidentale. Si cura il "sintomo" non si fa un discorso olistico.

 

 

 

 

Non sto mettendo in discussione la medicina. E’ ovvio che i progressi ottenuti sono importanti, ci mancherebbe. Ma questo non vuol dire che dobbiamo girarci dall’altra parte circa il rovescio della medaglia che, purtroppo, si riferisce al “sistema” corrotto. I farmaci che vengono ritirati ogni anno sono decine e anche se rappresentano una percentuale ridotta è comunque un fatto grave che dimostra la superficialità con cui vengono approvate le terapie. Senza contare le decine di migliaia di morti sul campo che lasciano. Gli stessi effetti collaterali possono essere trascurabili se si tratta di una nausea o una cefalea non quando, ad esempio, si rischia (frequentemente) una emorragia intestinale per l’uso di un banale antinfiammatorio non steroideo utilizzato per l’artrosi, o i gravi effetti legati agli psicofarmaci, oppure le pesanti ripercussioni dovute all’assunzione dei trattamenti anticancerogeni, anti hiv, per non parlare di quei farmaci che hanno il piccolo inconveniente di procurare (ma solo in casi rari, eh!) ictus, infarto o morte, solo per citarne alcuni. E non ho toccato la criminalità delle case farmaceutiche che tacciono volontariamente su questi effetti perché sconvenienti (in America ci sono battaglie infinite con le associazioni dei malati e dei consumatori su questo argomento). Sono proprio tutti questi problemi che inducono le persone a rivolgersi alle terapie naturali. Ogni anno negli USA muoiono migliaia di persone solo per gli effetti collaterali. Altrettanti per la malasanità. Aggiungo anche nel conto, da animalista, quei poveri animali sacrificati in nome del progresso. Non vi sembra un po’ troppo ? non credete si debba migliorare tutto questo ? basterebbe non anteporre gli interessi economici…ma chi ascolta ?

 

 

 

 

 

 

Beh, questo comitato mi sembra un po di parte.. e poi sentire le medicine non convenzionali che si lamentano perchè c'è una bassa percentuale PROVATA di efficacia delle medicine convenzionali... proprio loro che non provano un bel niente.. beh.. sa tanto del bue che da del cornuto all'asino..

 

 

 

E’ vero, ma è di parte come la medicina ufficiale quando si arrocca in difesa dei propri interessi economici. Sul fatto che le medicine naturali e alternative non dimostrano niente mi permetto di dissentire. Esistono migliaia di articoli su pubblicazioni ufficiali. Ti faccio un esempio: la somatostatina, uno degli elementi principali utilizzati nella multiterapia di Bella. Osteggiato, deriso, denigrato, insultato: la sua terapia è una cagata per la scienza ufficiale e i suoi elementi inefficaci. Questo quanto ci è stato detto. Oggi sappiamo che la somatostatina, così come molti altri elementi utilizzati (vedi melatonina), sono sempre più utilizzati dagli oncologi in tutto il mondo e gli articoli sulle principali, autorevoli riviste scientifiche, fioccano. Che vuol dire ? che hanno barato! Solo in Italia ci sono quasi 20 milioni di persone che ricorrono alle terapie naturali. Perché ? tutti imbecilli che si fanno infinocchiare ? se una cosa non funziona nessuno è così scemo da perderci tempo e soldi, no ? la scienza ci dice che se funziona lo si deve unicamente ad una strana forma di placebo. Bene. A parte il fatto che molte terapie alternative sono utilizzate con successo in pediatria e veterinaria su cui, come è noto, non funziona il placebo. Ma anche ammettendo sia dovuto tutto a questo “strano” effetto placebo, non varrebbe la pena di approfondirlo, studiarlo e svilupparlo per offrire una nuova arma per combattere le malattie ? perché non viene fatto ? soldi, soldi, soldi….

 

 

 

 

 

Il tuo problema di capelli lo curi con la medicina non convenzionale o con quella convenzionale? Semplice curiosità..

 

 

 

Ho la (s)fortuna di usare solo il toppik per un diradamento generalizzato…

 

 

 

Rispetto al secondo link che hai postato, ho letto un po, ci sono tutte le polemiche classiche contro la medicina ufficiale.. e il messaggio inziale è istruttivo.."Sono spiegate tutte le principali tecniche e pratiche per prevenire ogni malEssere (Essere nel male) e per aiutare il vostro corpo a reagire naturalmente a TUTTE le malattie, dal raffreddore al Cancro."

 

 

 

L’ho postato solo per gli articoli inerenti la malasanità, i farmaci killer e le interessanti interviste a scienziati ufficiali che dissentono (molti) sull’attuale sistema corrotto della medicina…

 

 

La mia non è una guerra santa contro la medicina, semmai contro la filosofia perversa con cui viene gestita. L’ hm è sicuramente una realtà ma, prima di lasciarsi andare a scene di giubilo, aspettiamo e vediamo. Dico solo di attendere un po’ anche dopo l’annuncio ufficiale: troverei stupido precipitarmi nella clinica del primo medico pronto ad iniettarmi in testa le cellule staminali senza avere un po’ di riscontri. Tra l’altro, non dimentichiamoci le prime operazioni legate alla chirurgia delle calvizie: dei veri disastri (per non parlare delle varie rotazioni dei lembi, impianti di capelli artificiali ecc.). Tutte cose commercializzate con toni trionfalistici. E poi ? Quanti anni sono passati prima di avere risultati accettabili ? Cautela non pessimismo…

 

ciao

Modificato da troppicapelli
Link al commento
Condividi su altri siti

Devo dire la verità, il primo post di troppicapelli mi era sembrato un po' disfattista, però il mio "equilibrio" mi ha portato a non giudicarlo come un pessimista o un disfattista, ma come uno che esprimeva la sua opinione e che voleva sentire quella degli altri (altrimenti non avrebbe postato :) ).

 

Andando avanti col discorso si è capito come anche lui voglia che tutti questi studi che stanno facendo portino ad un qualcosa di definitivo per il problema calvizie. Devo dire che mi trovo d'accordo con parte di cio' che ha detto: non è pessimismo il suo, e solo rimanere con i piedi per terra (cosi' come quello di Cripto, o di Darko).

 

Torno a dire che condivido il fatto di non andare a farci siringare dal primo arrivato le staminali, per i primi anni il metodo sara' in una sorta di rodaggio e questo mi sembra ovvio, ecco perché se l'HM come dice l'intercytex ci sara' tra 3-5anni (ma non siamo nel 2006? 2-4anni :P ) ne dovranno passare almeno altrettanti prima di avere una procedura rodata.

 

Nel frattempo le tecniche di autotrapianto avranno fatto ancora dei passi avanti (vedi l'affinamento del BHT) cosi' come le cure sistemiche e topiche (mi auguro).

 

Che dire di piu'? La speranza è l'ultima a morire, ma (e qui mi rifaccio a troppicapelli) bisogna stare con i piedi per terra, evitiando di mandarci a quel paese tra di noi.

Link al commento
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi Subito

Sei già registrato? Accedi da qui.

Accedi Adesso
×
×
  • Crea Nuovo...