Vai al contenuto

Dermatite Seborroica


Messaggi raccomandati

Hei xxxxx, mi permetto di raccontarvi il trattamento che da sta sera ho iniziato a fare:

premetto che ero scettico quando questo pomeriggio sono andato da questo dermatologo/nutrizionista/biologo.. e lo sono tuttora, ma mi ha fatto una buona impressione!

Ma veniamo al dunque: mi ha prescritto una terapia di un mese che si basa sull'assunzione di:

 

2 pastiglie x3 volte al giorno di lievito di birra

1 pastiglie x3 volte al giorno di bardana

 

e di eliminare dalla "dieta":

1) tutti i latticini (latte, formaggi, yogurt, etc..)

2) le uova

3) gli affettati

 

Come ho già detto la durata di questo esperimento è di un mese. <_<

Vi farò sapere cosa succede in questo periodo e se funziona!!

Ciao a tutti!!! B)

 

..e fan**lo la ds, ce la faremo!!!! :okboy:

Modificato da mirage
Link al commento
Condividi su altri siti

compresse di bardana e lievito di birra possono essere utili , sulla dieta della ds nessun dermatologo personalmente mi ha dato qualche indicazione . comunque facci sapere come va , personalmente credo che servono pochi anni per raggiungere una cura definitiva grazie all'avvento della farmacogenetica , ma questa è un' altra storia tutta da scrivere.

 

ciao m

Link al commento
Condividi su altri siti

Topical immunomodulators are a relatively new class of treatment agents that are proving to be useful for controlling SD. As their name suggests, these medicines modulate the local immune factors that are involved in the SD inflammation process. Available in creams and ointments, their primary benefit is that they can reduce and control inflammation without the side effects of topical steroids. And, they're also safe to use on delicate skin areas like the face and can be used for prolonged periods. The commonly prescribed agents in this class include:

 

pimecrolimus (Elidel) (T)

tacrolimus (Protopic) (T)

 

 

grazie silversnow quel articolo riassume un po' tutti i trattamenti dagli antimicotici ,ai cortisoidi ,chetoregolatori e infine eccola qua gli ultimi trattamenti con ELIDEL e protopic , traducendo sinteticamente dice che è n nuovo trattamento che si sta rilevando utile nel controllo della ds , sono immunomodulatori e bloccano i fattori che scatenano il processo d'infiammazione della ds, sono disponibili in crema o lozioni , il loro primario beneficio è quello che possono ridurre e controllare l'infiammazione senza l'effetto collaterale dei cortisonici, sono inoltre sicuri per essere usati nelle zone delicate della faccia e possono essere usate per lungo periodo.

 

ciao m

Link al commento
Condividi su altri siti

Aspettando che qualche medico risponda alle email;

sull'integratore siamo quasi sicuri (IMMUGEN), per la crema locale per adesso conosciamo le 3 creme NOAGEN anche se non siamo sicuri che NOAGEN sia la crema effettivamente utilizzata;

ho ri-letto questo articolo: (http://www.lapelle.it/pediatria/quando_soffre_la_barriera.htm ) , leggendo la parte sulla DS:

"Nella dermatite seborroica sono state osservate varie alterazioni qualitative nella composizione della frazione lipidica del film idrolipidico di superficie. Il contenuto del colesterolo e trigliceridi è infatti più elevato, mentre è diminuito quello dello squalene e degli acidi grassi liberi. Vi sarebbe inoltre una prevalenza degli acidi grassi saturi su quelli polinsaturi. A tali alterazioni si associa un abnorme sviluppo di un micete lipofilo, il Pityrosporum, ritenuto responsabile della formazione di mediatori ad attività proinfiammatoria e dell’aggravameznto di questa dermatite."

 

Nella parte evidenziata si dice che nella DS la composizione dei lipidi è alterato in particolare c'è un elevato contenuto di "colesterolo" rispetto ad una situazione normale;

Partendo da questa considerazione NOAGEN non "andrebbe" bene perchè contiene colesterolo;

Ho scritto "non andrebbe" perchè c'è anche un'altra ipotesi contraria:

il contenuto di colesterolo in NOAGEN potrebbe essere molto basso, in questo caso NOAGEN potrebbe anche andare bene;

 

In conclusione sappiamo che la crema da utilizzare dovrebbe contenere poco colesterolo o non contenerlo, la qtà di colesterolo contenuta in NOAGEN purtroppo non la conosciamo;

Con questo post ho voluto far capire che se rileggiamo le ricerche fatte dai medici, possiamo comprendere le caratteristiche che la crema da utilizzare deve avere o non avere

Link al commento
Condividi su altri siti

Questa è la prova che se leggete bene gli articoli o le ricerche trovate informazioni utili per sapere quali sono i prodotti utilizzati;

 

Ad esempio: leggendo sempre questo articolo (che ATTENZIONE NON è quello di Passi e Ippolito, cmq può essere utile):

http://www.lapelle.it/pediatria/quando_sof...la_barriera.htm

 

Nell'ultima parte si parla della cura topica utilizzata, che ha dato buoni risultati nei casi di dermatite seborroica:

"Proprietà cheratoplastiche, possono ad esempio essere conferite dalla presenza di allantoina, "..."L’utilizzo di una crema contenente furalglucitolo (AR-GB 11*), una molecola dotata di azione antiossidante, in associazione ad altre sostanze aventi proprietà antiinfiammatorie (acido glicirretico, a-bisabololo, etc.) ed idratanti (urea, allantoina, acido lattico, etc.) ha consentito il conseguimento di brillanti risultati terapeutici in tempi brevissimi nel trattamento di varie affezioni accomunate dalla compresenza di una componente flogistica più o meno marcata, di un’alterazione della barriera cutanea, e di una modesta componente cheratosica (dermatite atopica, dermatite irritativa ed allergia da contatto, dermatite seborroica, psoriasi di grado lieve). E’ interessante sottolineare l’ottima compliance e l’assenza di effetti collaterali a medio e lungo termine osservata in tutti i pazienti sottoposti a tale trattamento."

 

Anche se non viene indicato il nome del prodotto, dalle sostanze che ho sottolineato si risale alla crema utilizzata: basta usare i motori di ricerca e vedere tra i prodotti trovati quelli che contengono le sostanze:

 

In questo caso il prodotto piu probabile che è stato utilizzato è questo:

http://www.saninforma.it/Sezione.jsp?idSez...SezioneRif=1032

 

Confrontate gli ingrdienti; inoltre ricordatevi che questa crema non avrebbe dovuto contenere colesterolo o trigliceridi: infatti se controllate non li contiene

 

Adesso per trovare la cura topica utilizzata da Passi leggiamo la sua ricerca in tutti i suoi punti

Link al commento
Condividi su altri siti

ho trovato qualcosa che ha le caratteristiche della crema utilizzata da passi, anche se non sono sicuro che sia la cura locale effettivamente utilizzata:

 

prima di tutto riprendendo anche l'articolo di prima:

http://www.lapelle.it/pediatria/quando_sof...la_barriera.htm

"Nella dermatite seborroica sono state osservate varie alterazioni qualitative nella composizione della frazione lipidica del film idrolipidico di superficie. Il contenuto del colesterolo e trigliceridi è infatti più elevato, mentre è diminuito quello dello squalene e degli acidi grassi liberi. Vi sarebbe inoltre una prevalenza degli acidi grassi saturi su quelli polinsaturi."

 

In questo articolo si sottolinea il basso livello di squalene in caso di DS;

 

Se leggiamo nelle ricerche di Passi:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/entrez/query.f...6&dopt=Abstract

 

"We therefore treated the face and the back of 50 female volunteers aged 21-40, daily for two months, with a base cream containing 0.05% ubiquinone, 0.1% vit E, and 1% squalene."

 

Anche Passi ha visto un basso livello di squalene e per questo applica una crema a base di: squalene, ubichinone e vitamina E

 

Come ad esempio la linea LIPOGARD Free-radical scavenging and lipid per oxidation prevention

 

http://www.pentapharm.com/sw158.asp

 

Preciso che è una possibile crema, ma non c'è la certezza

Link al commento
Condividi su altri siti

Secondo il mio parere essendo la d.s. un sintomo causato dall'alterazione qualitativa del film idrolipidico di superfice (sebo), la crema noagen può andar bene perchè svolge un'azione di ripristino quali-quantitativa del sebo superficiale, associata alla protezione legata alla presenza di antiossidanti cutanei specifici.

 

In definitiva penso che per la d.s. ci voglia appunto oltre all'integratore immugen citato, una crema che riequlibri la composizione del sebo e che quindi la mantenga (azione che svolgono gli antiossidanti contro la perossidazione dei lipidi).

Il lievito (che è causa dell'infiammazione) non è altro che una conseguenza dell'alterazione della cute, nella quale trova il suo "habitat" adatto per proliferare.

 

Penso che anche la crema lipogard vada bene. perchè contiene squalene, ubichinone (coenzima q10) e vitamina E.

 

Secondo me il top sarebbe una crema che contenga acidi grassi polinsaturi, squalene e tutte quelle sostanze antiossidanti(vitamina E, ubichinone,selenio ecc.)

che hanno una funzione di mantenimento.

 

Un'altra cosa secondo me importante è l'alimentazione, riducendo l'assunzione di acidi grassi saturi si contrasta il scompenso, cito: Vi sarebbe inoltre una prevalenza degli acidi grassi saturi su quelli polinsaturi."

 

Che ne pensate?

Link al commento
Condividi su altri siti

E' vero che "nella d.s. c'è un'alterazione qualitativa del film idrolipidico di superfice (sebo)," e che "la crema noagen svolge un'azione di ripristino quali-quantitativa del sebo superficiale, associata alla protezione legata alla presenza di antiossidanti cutanei specifici."

Il problema è capire se l'alterazione del film idro-lipidico nella DS è la stessa alterazione che si riscontra nei casi specifici di "invecchiamento e fotoinvecchiamento" per cui NOAGEN è stata studiata;

In altre termini ci si deve chiedere ad esempio:

_ anche nei casi di invecchiamento/fotoinvecchiamento i livelli di squalene sono bassi come nella DS?

_ anche nei casi di invecchiamento/fotoinvecchiamento i livelli di colesterolo sono elevati come nella DS?

Se le risposte sono affermative, questo vuol dire che in entrambi i casi possiamo utilizzare la stessa crema;

Se invece sono negative, servono due creme con composizioni diverse e nel caso di DS NOAGEN NON andrebbe bene

 

(Preciso che quando si parla di colesterolo ne esistono di 2 tipi; noi non sappiamo di quale tipo è quello contenuto in NOAGEN)

 

 

Per la dieta da seguire la penso come te

Modificato da silversnow
Link al commento
Condividi su altri siti

A conferma dell'efficacia di IMMUGEN c'è un nuovo studio:

 

L’integratore IDI FARMACEUTICI

ad azione immunomodulatoria,

coadiuvante nella

terapia delle infezioni dermatologiche

recidivanti.

Una sperimentazione clinica cont

rollata in doppio cieco, effettuata

su un campione di 79 pazienti

adulti con verruche volgari recidivanti,

ha dimostrato l’efficacia vs.

placebo della somministrazione del

nutriceutico IMMUGEN®, nella

riduzione dell’incidenza delle re c idive

dopo crioterapia.

IMMUGEN® è un integratore

alimentare biologicamente att

ivo, a base di ubichinone, vitamina

E naturale, fosfolipidi da soia, lmetionina

e selenio. Nei pazienti

trattati con IMMUGEN® (4 cps/die,

ai pasti) è stato registrato un

aumento statisticamente significativo

(p<0.003) a 90 giorni

della remissione completa

rispetto al placebo, una più

bassa incidenza di recidive, un

minore ricorso ripetuto alla

crioterapia.

La compliance al trattamento è stata

> 80%, in completa assenza di

e ffetti collaterali. L’assunzione

regolare per 6 mesi della miscela

bilanciata di antiossidanti naturali

ed acidi grassi polinsaturi, ripristina

le difese antiossidanti plasmatiche

e linfocitarie, deficitarie nei

pazienti, contrastando così il danno

ossidativo cellulare derivante dall’infiammazione.

Nel contempo, la

formulazione fornisce un moderato

stimolo pro-ossidante, favorente la

produzione endogena modulata di

specie radicaliche leucocitarie, per

una efficiente eliminazione delle

cellule infette. Recenti studi dimostrano

inoltre l’efficacia di IMMUG

EN® nel potenziamento della

difesa immunitaria antibatterica,

con incremento della produzione

intra-leucocitaria di ROS battericidi,

e della fagocitosi. IMMUGEN®,

modulatore dell’omeostasi radicalica

endogena, rappresenta

così un prodotto coadiuvante di elezione

nella terapia e nella pre v e nzione

delle infezioni dermatologiche

ricorrenti virali, batteriche e

micotiche.

IMMUGEN®, in capsule o in formulazione

granulare, è raccomandato

per l’assunzione nel bambino

e nell’adulto.

De Luca C., Deeva I., Lancia U.,

Fileccia P., Korkina L., Luci A.

Successful treatment of re c u rrent

w a rts by cryosurgery combined with

oral administration of Immugen®, a

nutraceutical formulation containing

ubiquinone. 3rd Conf. “Int.

Coenzyme Q10 Association”, London,

22-24/09/2002, pp. 180-82.

Link al commento
Condividi su altri siti

E' un articolo scritto da Ippolito sulla composizione dell'olio d'oliva che viene definito come molto simile al nostro film idro-lipidico;

 

http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,1197,00.html

 

La parte che interessa è:

 

"In queste sostanze riveste un ruolo prioritario la vitamina E (d-RRR-alfa-tocoferolo) integrata dallo squalene e dagli orto-difenoli, in un insieme sinergico in grado di proteggere gli acidi polinsaturi dal danno ossidativo."

 

"Altra sostanza importante è lo squalene, un idrocarburo complesso che in natura si rinviene esclusivamente nel fegato degli squali da cui il nome, e nel sebo umano (circa il 12%) che al pari dell' olio di oliva contiene soprattutto acidi monoinsaturi. Nel sebo umano lo squalene svolge una funzione antiossidante protettiva contro le radiazioni solari, alla stregua di un filtro biologico. La somiglianza di composizione con il sebo umano rende l'olio di oliva particolarmente idoneo come ingrediente naturale di prodotti biocosmetici e ne spiega l' utilizzo in tal senso, considerato spesso empirico, da parte delle donne soprattutto nel Meridione d' Italia."

 

"E' peculiare la distinzione dell' assenza di colesterolo libero ed esterificato, costantemente presenti negli altri olii vegetali e l' importanza di questo dato avvalora ulteriormente l' impiego dell' olio di oliva nella dieta alimentare."

 

In conclusione l'azione dello squalene in sinergia con la vit E è ANTIOSSIDANTE

 

Infatti come sapevamo dall'articolo ( http://www.lapelle.it/pediatria/quando_sof...la_barriera.htm

) nelle zone colpite dalla DS i livelli di squalene sono bassi; per questi motivi la crema da usare deve contenere squalene (o sostanze simili)

Link al commento
Condividi su altri siti

xxxxx, mi state meravigliando con la vostra volontà, l'impegno e la pssione che state mettendo nel torvare la soluzione a questa matassa.

Vi dico che ho fissato un appuntamento telefonico con il dott. Passi e a breve spero di darvi migliori delucidazioni.

Per quanto riguarda tutto il vostro contributo penso esso rappresenti uno studio di eccezionale interesse che spero ci porti finalmete alla soluzione.

Rileggerò tutto con maggiore attenzione e vi aggiornerò presto e spero definitivamente.

A mio modesto parere la noagen potrebbe essere la giusta cura topica.

A presto....

Grazie di cuore!

Link al commento
Condividi su altri siti

Parlando x me, ti ringrazio ma piu che passione è che non lascio le cose a metà una volta iniziate;

 

Per sidelait e run-dll: si anche per me sono troppe 4 cpr al giorno di IMMUGEN; tenete presente che in quel caso sono state somministrate sotto controllo medico dei pazienti;

 

Cmq parlando di azione antiossidante della vitamina E; ci sono delle news importanti; sicuramente la tecnologia dermo-cosmetica di cui vi parlo non è quella che è stata utilizzata da passi, perchè è appena stata sperimentata nel 2004, ma da quello che ho letto è un'innovazione molto importante;

 

E' una tecnologia che permette di applicare localmente la vitamina E ottimizzando il suo assorbimento e la sua elevata azione antiossidante; alcuni studi dimostrano che l'azione antiossidante di questo nuovo prodotto a base di vitamina E dopo 14 giorni elimina il 34% dei radicali liberi presenti localmente nel microcircolo

Vi informo con precisone la prossima volta

Link al commento
Condividi su altri siti

Parlando x me, ti ringrazio ma piu che passione è che non lascio le cose a metà una volta iniziate;

 

Per sidelait e run-dll:  si anche per me sono troppe 4 cpr al giorno di IMMUGEN; tenete presente che in quel caso sono state somministrate sotto controllo medico dei pazienti;

 

Cmq parlando di azione antiossidante della vitamina E; ci sono delle news importanti; sicuramente la tecnologia dermo-cosmetica di cui vi parlo non è quella che è stata utilizzata da passi, perchè è appena stata sperimentata nel 2004, ma da quello che ho letto è un'innovazione molto importante;

 

E' una tecnologia che permette di applicare localmente la vitamina E ottimizzando il suo assorbimento e la sua elevata azione antiossidante; alcuni studi dimostrano che l'azione antiossidante di questo nuovo prodotto a base di vitamina E dopo 14 giorni elimina il 34% dei radicali liberi presenti localmente nel microcircolo

Vi informo con precisone la prossima volta

 

 

 

 

 

http://www.physiogel.info/phNT_it.htm

 

 

sapevo anche di uno sciampo chiamnato tipo squapane o squalene

Link al commento
Condividi su altri siti

Sicuramente physiogel NT crema svolge una buona azione idratante nella DS e è anche priva di sostanze irritanti come profumo e coloranti; però dovrebbe essere alternata con altre creme perchè la sua azione antiossidante è molto lieve; nella DS è necessario un complesso antiossidante attivo che contrasta l'ossidazione dei lipidi da parte dei radicali liberi;

 

Concludendo: physiogel NT ha una buona azione idratante e una bassa azione antiossidante(contiene squalene ma non è in sinergia con la vitamina E), va bene ma deve essere alternata ad esempio con questa crema

 

http://www.saninforma.it/Sezione.jsp?idSez...dSezioneRif=703

 

Anche se penso che non sia la crema utilizzata nella ricerca, ha una buona componente lipidica e un'azione antiossidante dichiarata (c'è da verificare se è efficace)

Modificato da silversnow
Link al commento
Condividi su altri siti

Physiogel A.I. la farei entrare nella lista delle possibili creme che stiamo cercando (è un mio pensiero):

_ha un complesso antiossidante attivo che con la sua azione contrasta l'infiammazione e l'arrossamento

_contiene sostanze uguali o molto simili a quelle che compongono una barriera cutanea sana questo rende il prodotto facilmente assorbibile ed immediatamente disponibile per la ricostituzione naturale della barriera lipidica danneggiata o depauperata da patologie quali la dermatite seborroica, le dermatite irritative o allergiche da contatto, la dermatite atopica ed il prurito.

_La sua formulazione priva di profumi, conservanti e coloranti ed un processo produttivo severamente controllato, rendono PHYSIOGEL® A.I. realmente ipoallergenico, quindi, perfettamente tollerato anche da soggetti con cute sensibile o potenzialmente allergica

 

http://www.physiogel.com/it/ai.htm

 

Cicli di Physiogel A.I. possono essere intervallati da cicli con Physiogel crema (quella trovata da Ninno)

 

http://www.physiogel.com/it/crema.htm

 

Ho trovato anche che è consigliata da dermatologi in casi di DS

http://www.bellezza.it/esperto/read.php?f=8&t=5549&a=1&tipo=

(Il dott morelli è un buon specialista http://www.bellezza.it/donne/est/esperto/destderm.html )

 

Confermo che l'efficacia antiossidante è da verificare, purtroppo non sappiamo da cosa è composto il complesso ENA contenutonella crema

Link al commento
Condividi su altri siti

Physiogel A.I. la farei entrare nella lista delle possibili creme che stiamo cercando (è un mio pensiero):

_ha un complesso antiossidante attivo che con la sua azione contrasta l'infiammazione e l'arrossamento

_contiene sostanze uguali o molto simili a quelle che compongono una barriera cutanea sana questo rende il prodotto facilmente assorbibile ed immediatamente disponibile per la ricostituzione naturale della barriera lipidica danneggiata o depauperata da patologie quali la dermatite seborroica, le dermatite irritative o allergiche da contatto, la dermatite atopica ed il prurito.

_La sua formulazione priva di profumi, conservanti e coloranti ed un processo produttivo severamente controllato, rendono PHYSIOGEL® A.I. realmente ipoallergenico, quindi, perfettamente tollerato anche da soggetti con cute sensibile o potenzialmente allergica

 

http://www.physiogel.com/it/ai.htm

 

Cicli di Physiogel A.I. possono essere intervallati da cicli con Physiogel crema (quella trovata da Ninno)

 

http://www.physiogel.com/it/crema.htm

 

Ho trovato anche che è consigliata da dermatologi in casi di DS

http://www.bellezza.it/esperto/read.php?f=8&t=5549&a=1&tipo=

(Il dott morelli è un buon specialista http://www.bellezza.it/donne/est/esperto/destderm.html )

 

Confermo che l'efficacia antiossidante è da verificare, purtroppo non sappiamo da cosa è composto il complesso ENA contenutonella crema

 

 

 

 

allora raga che facciamo cominciamo a prendere ste pomate? a che punto siamo? facciamo un resoconto?

:okboy:

Link al commento
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi Subito

Sei già registrato? Accedi da qui.

Accedi Adesso
×
×
  • Crea Nuovo...