Jump to content

Terapie Naturali?


Recommended Posts

Sono favorevole all'uso della nipononivea, ma non vi entusiasmate troppo sottolineo che se se la sua azione fosse pari a quella di fina (come effetto antiandrogeno) non potrebbe essere commercializzata(come lo e' ora) come cosmetico ma bensi come farmaco.A mio parere puo' essere allineata qualitartivamente alle varie serenoa etc.

saluti

Link to comment
Share on other sites

comunque propongo un appaluso per jen65...a mio modo di vedere è cosi che si dovrebbe essere rispetto alla calvizie, sereni, lucidi e "se posso con un impegno modesto ok...altrimenti sto bene ugualmente"....fratello hai due bocce di marmo li sotto.

 

 

lobo "born in the bronx"

L'applauso glielo facciamo, però se io perdessi qualche capello a 40 anni non me lo porrei nemmeno il problema.

 

Capé

Link to comment
Share on other sites

dottore allora io non riesco a capire, secondo me ci stiamo girando attorno mi puo' spiegare perchè L’estratto aereo di Niponivea Bohemiensis si è dimostrata attiva in vitro (20% attività inferiore alla finasteride, 60% superiore a Saw Palmetto), e in vivo ha dimostrato una buona efficacia nel 78% dei casi trattati ed è presentata a un congresso MONDIALE se è un semplice integratore.....c'è qualcuno che bleffa????

Link to comment
Share on other sites

a parte che bisogna vedere quanti test sono stati fatti,cioè se hanno testato su 10 persone,è un po' poco affidabile,anche su 100 direi..

e poi colture in vitro reagiscono in modo diverso dagli individui in carne e ossa,è proprio un'altra cosa...in un individuo intervengono miliardi di fattori che in vitro non esistono proprio,quindi si possono fare test preliminari in vitro,che magari sono di grande successo,ma poi in vivo non si ha l'assicurazione che funzioni con la stessa efficacia

Link to comment
Share on other sites

Scusami Matteo ma cosa c'entra se viene presentata una relazione su un prodotto ad un congresso e la sua efficacia...

Se cosi' fosse sai quanti ottimi prodotti ci dovrebbero essere tutti i giorni.Condivido invece l'ottima Lady marmelade che ha fatto la cosa giusta cioe' ha cercato articoli scientifici indexati non trovando alcunche'.A mio modesto parere come ho gia' detto state sopravvalutando questo principio.

Saluti

Link to comment
Share on other sites

per lady: hai perfettamente ragione sul discorso che le reazione in vivo sono completamente diverse da quelle in vitro ma la niponivea è stata testata anche in vivo su circa 200 persone con risultati buoni nel 78% poi non so per quanto tempo perchè nella relazione in rete non c'è scritto..

per Gigli: scusi dottore ma penso che se un prodotto viene presentato con i tutti i suoi dati e le sperimentazione viene presentato perchè è efficace se no cosa lo presentano a fare?? e poi penso ma non vorrei dire cose inesatte che di studi c'è ne sono pochi perchè chi ha analizzato bene le potenzialita' di questa pianta l'ha fatta l'universita' di milano

per il calmo:io mi fido di tutti e di nessuno pero' chi parla cosi bene di questa pianta è uno dei miglior dermatolgi d'italia colui che quando ha iniziato a prescrivere la finasteride ai suoi paziente nessuno in italia la prescriveva ed era criticato da molti dermatologi che adesso invece la fina la esaltano e devo dire che cia' visto bene tu che dici?

grazie tutti

Link to comment
Share on other sites

Grazie per la risposta,anche a ma pare di ricordare che alcuni dermatologi qualche anno fa fossero contrari alla finasteride,forse mi sbaglio.

Qualche informazione sulla niponivea ce l'ho,pero' sembra che il percorso giusto sia cercare gli articoli via internet a conferma dell'inefficacia e non spendere qualche centinaia di euro per la visita,del resto gli utenti non possono sempre trovarsi la pappa gia' pronta,ma devono accontersi della disinformazione.

Vedremo ciao.

Link to comment
Share on other sites

nel "resto del carlino" di ieri:

 

uno studio francese ha confermato che la terapia ormonale sostituitiva per le donne comporta,in genere, un aumento del rischio di ammalarsi di tumore al seno,ma dimostra anche che associando all'estrogeno un progesterone naturale(anziche quello sintetico) questo maggior rischio sarebbe annullato almeno nei primi 4 anni.

 

Questo studio potrebbe dimostrare che sostanze naturali fanno lo stesso compito che fanno le sostanze chimiche pero' con minor effetti collaterli....quindi è meglio se si puo' sempre sostanze naturali....ciao

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
 Share

×
×
  • Create New...