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Salusmaster User
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  1. Gent.mo Dott. Gigli ,soffro di effluvio cronico da 6 anni e come prescritto dal mio dermatologo uso locoidon da diversi mesi ormai. presento alcuni capelli la cui base per qualche millimetro è totalmente bianca, mentre procedendo il capello si và poi colorando progressivamente fino alle punte. Lo spessore dei capelli segue lo stesso fenomeno, è minimo alla base per poi aumentare progressivamente fino alla punta, ovvero il cosidetto capello a "punto esclamativo". avendo letto però che il capello a punto esclamativo è tipico dell'alopecia areata mi sono un pochetitno allarmato. Le chiedo se il capello a punto esclamativo è presente in entrambe le patologie e in ogni caso se i difetti dei miei capelli fanno parte della sintomatologia dell'effluvio cronico. grazie
  2. Gent. Dott. Gigli, miscelando 1 fiala di menovis in 5 di locoidson la concentrazione in percentuale di progesterone nel totale della soluzione, a quanto equivale? grazie
  3. per il Gent.mo Dott. Gigli: 1) il mio dermatologo mi ha prescritto canesten crema per la dermatite seborroica sul viso, ma leggendo il foglietto illustrativo, ho letto che: "La crema è elettivamente indicata per il trattamento delle zone cutanee glabre (senza peli)" dunque io dato che ho dermatite sui baffi , sul mento e le sopracciglia, è meglio che non usi proprio la crema? 2) nel caso possa usare tale crema, dato che la mia dermatite alterna periodi di guarigione a periodi di recidiva, dovrei usare sempre e comunque la crema anche nei periodi in cui non presento dermatite? 3) ad ogni modo, può questa crema guarire definitivamente dalla dermatite seborroica? o come molte altre che ho avuto modo di provare , non fà altro che evitare che la dermatite si manifesti, mantenedola in stato di perenne latenza? grazie mille.
  4. la ringrazio per la cortese risposta; volevo sapere inoltre se fosse possibile miscelare menovis + emopremarin tutte e due nel locoidon, ed in quante confezioni andrebbero diluite questa volta. grazie
  5. Gentile Dottor Gigli volevo sapere se fosse possibile miscelare il menovis e l'emopremarin assieme al locoidon. Se si, in quante confezioni di locoidon andrebbero miscelati? grazie
  6. Gentile Dott. Gigli, desideravo porle le seguenti domande: 1) in caso di telogen effluvium cronico che perdura da anni, l'uso del minoxidil, può essere utile o solo dannoso, a qualunque percentuale? 2) l'uso di finasteride 1mg in soggetti che non soffrono di alopecia androgenetica, può portare ad un migliore qualità del capello, e al contempo prevenire l'androgenetica, oppure si rischia solo una prostatite? 3) se invece si soffre di androgenetica e si usa finasteride 1mg senza l'insorgere di effetti collaterali, l'aumento della dose ad esempio 2,5 mg o 5mg , può portare solo a maggiori effetti collaterali o può anche portare a migliori risultati? 4) essendo l'effluvio cronico una malattia infiammatoria e/o autoimmune, l'uso della ciclosporina topica e/o orale potrebbe risulatare molto più efficace dell'idrocortisone? 5) gli antiandrogeni topici (progesterone, sprionolattone, estrone ecc...) possono essere utili nell'effluvio cronico magari associati all'idrocortisone in un'unica soluzione? grazie, saluti.
  7. Spett. Dott. Gigli, uso locoidon da 2 mesi per curare un effluvio cronico e volevo porle due domande: 1) da quando lo sto usando sto notando che su tutto il cuoio capelluto sono pieno di brufoli alcuni anche molto grossi, duri e dolorosi al tatto. volevo sapere se questi brufoli sono un effetto collaterale dell'idrocortisone e che cosa posso fare per eliminarli. 2)essendo il locoidon una soluzione liquida, inevitabilmente nel momento dell'applicazione capita sempre che un pò coli dietro il collo, nella fronte, e nella parte posteriore delle orecchie. volevo sapere se a lungo andare possa svilupapre ipertricosi nelle suddette zone nonostante asciughi prontamente la parte colata. grazie
  8. Spett. Dott. Gigli, mi sono imbattuto in alcune discussioni circa l'utilizzo di integratori quali "rigen plus" e "capsures" in caso di effluvi cronici magari accompagnati da dermatite seborroica, per via del loro effetto antinfiammatorio; mi piacerebbe sapere una sua opinione circa il loro utilizzo, o se magari ritiene siano solo dei semplici palliativi o coadiuvanti. grazie
  9. Spett. Dott. Gigli, nel sito del test si parla di controllare un cromosoma ereditato dalla parte materna; essendo mio nonno materno non affetto da calvizie, so già che sicuramente avrò un test negativo? non sarebbe un falso negativo dato che mio padre invece è calvo, e che il test non controlla la parte paterna? grazie.
  10. Spett. Dott. Gigli, ho letto un articolo scritto dal dott. Campo, sul sito del dott. Marliani, circa il fatto che la calvizie si erediti in realtà dai geni materni. a tal proposito, essendo stato mio nonno materno non affetto da calvizie, mentre mio padre lo è, posso ritenermi fuori pericolo, oppure c'è sempre l'incognita data da mio padre? grazie
  11. Spett. Dott. Gigli, volevo chiederle se in un telogen effluvium cronico che perdura da molti anni, sia normale avere una capigliatura, spenta, anelastica, e depigmentata, oppuse se questi sintomi si riferiscono esclusivamente all'androgenetica. grazie
  12. Spett. Dott. Gigli, ultimamente si parla di questo test genetico hairdx, qual'è la sua posizione in merito? pensa che sia solo un ennesimo tentativo di speculazione sul problema dei capelli, oppure il sistema è affidabile? non pensa ci sia una mancanza di trasparenza, dovuta al fatto che nessuno ci assicura che il campione spedito venga effettivamente controllato, senza sapere nemmeno dove,da chi e in quali modalità? nel sito del test, si dice che se esso è negativo si ha il 70% di probabilità di non sviluppare alopecia, non pensa sia un percentuale troppo bassa per essere affidabile? grazie.
  13. castano, ti ho inviato un p.m. potresti riposndermi? grazie!
  14. salve a tutti, dopo avere letto alcune delle esperienze di utenti di questo forum che hanno provato duta, vorrei porre una mia considerazione...premetto che non sono un medico, nè un chimico, ma cercando delle informazioni sulla dutasteride, ho letto che ha un'emivita di circa 240 ore....ovvero ben 10 giorni! significa che la molecola resta in circolo per tutti quei giorni, seppur diminuendo progressivamente in concentrazione perchè smaltita dall'organismo, sotto forma di feci ed urine...la considerazione è questa: se 2+2 fà 4 allora basterebbe prendere 3 compresse al mese di dutasteride per assicurarsene l'efficacia... secondo la mia personale opinione molti degli utilizzatori di duta, hanno avuto tutti quegli effetti collaterali perchè assumevano il farmaco ogni giorno...creando un pericoloso accumulo.. secondo me se qualcuno non ha mai assunto la finasteride e comincia per la prima volta direttamente ad assumere la dutasteride non dico 1 volta ogni 10 giorni, ma anche 1 ogni 5 giorni (6 compresse al mese), otterrebbe già degli ottimi risultati senza aspettarsi troppi effetti collaterali per via della bassa assunzione...ma è solo un'ipotesi matematica...che ne dite??
  15. Spett. Dott. Gigli, il mio dermatologo, mi ha prescritto Scalpicin lozione per il mio telogen effluvium, e devo dire che a distanza di poche settimane dal suo utilizzo, ho notato una caduta quasi azzerata applicandolo 1 volta al giorno; mi chiedevo, essendo pur sempre un cortisonico e volendo evitare che il farmaco perda di efficacia per l'uso prolungato, fino a quando dovrò utilizzarlo, o meglio quando e come faccio a sapere che l'effluvio è terminato e non devo più utilizzare il farmaco, grazie. cortesi saluti
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