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Arkantos

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  1. Non è l’unica. Io le tue foto le ho viste. Non la prendere per lesa maestà, visto che te la senti tantissimo, ma secondo me non stai bene, detto sinceramente. E un front così non te l’ho mai visto. Poi, per carità, de gustibus...
  2. Zebra questo è il mio front con una 0,03, chiuso con acrilica e sistemato con opacizzanti. Dalla foto puoi notare tutti gli evidenti limiti della pellicola: facile sgamabilità, luccichio mostruoso, chiara differenza di riflesso tra pellicola e pelle, orribile uscita del capello, e via dicendo. Però io al lace non torno, perché mi piace avere il cellofan in testa.
  3. Lascia perdere chi chiacchiera con saccenza di cose che non conosce. La pellicola non è cellofan, non è plasticaccia. Non si vede palesemente e certamente non luccica. Quello che luccica, semmai, e anche parecchio, è il lace nelle zone in cui sono presenti collanti. Un front in lace scoperto alla luce del sole luccica tantissimo, nella migliore delle ipotesi sembri sudato. La pellicola ha, semmai, un problema di riflesso della luce (cosa ben diversa dal luccichio), nel senso che sul front è possibile vedere il diverso riflesso che la luce ha sulla pelle e sulla pellicola. Al di là del fatto che, se l’installazione è fatta bene e i collanti usati sono buoni, questo problema si attenua tantissimo, resta il fatto che è possibile agire sul riflesso con gli opacizzanti. Io, ad esempio, utilizzo cerotto liquido mescolato a dry flow (opacizzante), che stendo sul bordo della pellicola in eccesso sul front e sui primi millimetri di pelle sottostanti. Questo uniforma alla perfezione il riflesso di pellicola e pelle, e rende lo stacco pressoché invisibile.
  4. Se scorri nei messaggi, vedrai che ho contestato anche medusa. Non hai provato le 0,03, e questo basta per chiudere ogni discussione. Non ha senso parlare di V-loop o non v-loop, come sicuramente saprai da esperto portatore la differenza non la fa il nodo ma lo spessore. E per questo, a beneficio non mio ma di chi ci legge (vedi il messaggio allarmato di zebra), mi piacerebbe che tu parlassi solo di ciò che conosci. Perchè sei esperto ma, che tu ci creda o no, non onnisciente, ed è difficile credere che tu possa parlare con cognizione di causa di cose che non conosci. No, la pellicola non traspira. Ho mai detto il contrario? Tuttavia, a me, come ad altri (tanti) “fortunati”, la cosa non dà alcun fastidio. Sarebbe saggio, quindi, invece che disseminare messaggi allarmistici sulla base di mere congetture (tali resteranno fino a quando non ne avrai provata una), essere meno trancianti e lasciare a chi è indeciso una serena valutazione sulla base di elementi oggettivi. I fatti sono che io, come altri in questo forum, sono passati da lace a pellicola e ne sono rimasti entusiasti. Altri, invece, ne sono rimasti delusi. Non mi sono mai permesso di criticare chi, provata la pellicola, ha deciso di tornare al lace perchè insoddisfatto: è tutto soggettivo, è ovvio. Critico chi blatera di cose che non conosce e non ha provato.
  5. Quello che non capisci è che io non voglio convincerti a usare la pellicola (sai che me ne frega), né pretendo che quella che è la mia esperienza con la pellicola debba essere la stessa per tutti. Io mi limito a osservare che fare giudizi comparativi tra il lace e una cosa che non conosci perchè “rifiuti a priori” non ha senso da qualunque lato la riguardi. Siccome ci leggono persone che cercano di farsi un’idea quanto più oggettiva possibile, per poi prendere la decisione che reputano più consona alle proprie esigenze (come dice giustamente Medusa, non esiste la “protesi migliore”), credo sarebbe buona idea non lanciarsi in congetture camuffate per verità insegnate dall’esperienza. Quanto avrai provato una vloop, potrai dire che è un cellofan e che tiene meno del lace. Fino a che non lo fai, sei solo uno che parla di ciò che non conosce (perchè i copertoni che hai indossato non hanno nulla a che vedere con le vloop).
  6. 1. Impercettibile, differenza evidente rispetto al lace 2. No, io uso tape e acrilica 3. A pulire ci vuole un ventesimo del tempo rispetto al lace, a installare lo stesso tempo, a fare i ritocchini meno tempo. 4. Col lace facevo una a settimana, con la pellicola 1 al mese
  7. Perdonami Dani ma hai detto una serie di cose non vere. Il problema dei capelli collosi col lace è inevitabile se non fai manutenzioni settimanali. Cosa che fintanto che ho portato lace sono stato obbligato a fare. Adesso con la pellicola faccio manutenzione ogni 3-4 settimane senza aver mezzo problema di collosità, la facilità e comodità di gestione (e il risparmio sui prodotti) sono enormemente cresciute. La pellicola non ha nulla a che vedere con il cellofan. Quando mi metto il cellofan in testa per fare il calco, dopo 2 minuti inizia a darmi fastidio, a farmi caldo e a farmi sudare. La pellicola non fa questo effetto. Dire che la pellicola tiene meno del lace, specie senza aver mai indossato una pellicola, è assurdo. La pellicola può cedere di botto se chiudi con colla ad acqua e sudi, cosa che peraltro accade anche col lace. Tuttavia, se ti capiterà mai una pellicola tra le mani, attaccaci un tape, e poi attaccane uno sul lace, dopodiché prova a staccarli senza usare solventi. Il tape dal lace lo leverai senza grosse difficoltà, quello dalla pellicola non lo stacchi neanche a piangere. Una pellicola chiusa con strongtape e acrilica è una tenaglia che, anche a fronte di bagni e sudate, tiene infinitamente di più del lace, come ho ben sperimentato sulla mia testa
  8. Mi permetto di contraddire Medusa, da persona che ha provato tanto il lace quanto le pellicole. Le pellicole, se ben installate, sono nettamente meno percettibili al tatto del lace. Senza dimenticare che non hai il problema della base dei capelli collosa, cosa che viceversa col lace dopo qualche giorno è inevitabile. Con la pellicola (ripeto: se ben installata) hai una perfetta adesione di tutta la base allo scalpo, senza neanche una parvenza di ondina o pieghetta in qualsiasi punto della testa. Cosa che col lace è semplicemente impossibile. Corretta è invece la questione dell’effetto busta. Il problema è peraltro facilmente risolvibile mettendo la colla su tutto lo scalpo: in questo modo non avrai alcun effetto busta e una perfetta adesione della pellicola allo scalpo. Io installo così da oltre un anno, mai avuto mezzo problema o fastidio, anche facendo frequenti sudate. Ti dico solo che, qualche settimana fa, in una SPA mi hanno fatto un massaggio su tutto il corpo, compresa la testa. La massaggiatrice non si è accorta di nulla. Come faccio a saperlo? Gliel’ho detto: “ma ti sei accorta che in testa ho una protesi, visto che mi hai massaggiato per 5 minuti?”. Risposta: assolutamente no!
  9. Anche io uso una 0,03 vloop. Per quanto riguarda la tenuta, il front lo chiudo con bio hair cement, che è di gran lunga la migliore acrilica in circolazione (ne ho provate tantissime). Il perimetro dipende: a volte uso strongtape, ma più di frequente chiudo anche lì con la cement, e platinum nel mezzo. Mai avuto mezzo problema di cedimento, anche facendo sudate vicine all’installazione. La platinum è un’ottima colla ma, specie in caso di sudate, a volte ti tradisce e cede di botto, specie sul front. Io ti consiglio di lasciar perdere, da quando uso cement è tutta un’altra cosa. Quanto all’aspetto psicologico. A me se qualcuno viene a sapere che ho una protesi non interessa. La cosa importante è avere un’immagine naturale e non ridicola, poi il resto è marginale. Con le donne, prima di andarci a letto rivelo sempre della protesi, almeno posso stare senza il pensiero che durante l’amplesso metta le mani chissa dove. Spoiler: nessuna donna fino ad ora mi ha mai riso o fatto qualcosa di sgradevole alla notizia. Le reazioni sono sempre state due soltanto: o non gliene poteva fregar di meno, oppure erano curiosissime di questa cosa e chiedevano un sacco di dettagli
  10. Io ho fatto bagni su bagni al mare e in piscina con dermatch. L’unica accortezza era quella di usare, per risistemarsi i capelli, un asciugamano/telo nero, perchè ovviamente col capello bagnato un po’ di residuo resta. Ma non ho veramente avuto mezzo problema nella vita quotidiana, l’unica rottura di palle è la preparazione mattutina, che più perdi i capelli e più si allunga
  11. Lo sgamo infatti da questa foto riguarda più l’uscita del capello (rilevabile comunque solo da un occhio molto allenato, il 99,9% della popolazione mondiale non rileverebbe alcunché di strano) che il riflesso della pellicola. Riflesso che comunque è facilmente eliminabile, sia riducendo la pellicola in eccesso (è decisamente troppa), sia utilizzando correttamente gli opacizzanti
  12. Le micro fibre (toppik) sporcano, specie i cuscini, reggono poco e male al vento e minimamente all’acqua. Il Dermatch, invece, regge benissimo a vento e acqua, e sporca molto meno. Usare solo microfibre, senza almeno una base di dermatch, è folle
  13. È una polverina bianca sconosciuta ai più che usano le donne per opacizzare i trucchi. L’utilità è proprio il suo effetto opacizzante. Spruzzi cerotto nel tappo, metti un po’ (poca!) di polvere, mescoli, vedi se il rapporto tra polvere e cerotto è corretto (prendi un pennellino, ti dai una passata sulla mano e lasci asciugare: se luccica, troppa poca polvere, se è biancastro viceversa), e quindi col pennello dai una passata sulla pellicola in eccesso e la cute sottostante. Oltre ai problemi di riflesso, ti toglie anche quelli di eventuale collosità della fronte (specie se hai sbordato con la colla). ps. Il dry flow si trova solo nelle farmacie online
  14. Allora, se usi la platinum puoi mettere la colla direttamente sulla pellicola, ed è veramente facile. se invece usi un’acrilica come me (la preferisco perche tiene di più e non ha il problema che ingiallisce dopo 4-5 giorni come la platinum), stendere la colla sulla pellicola è complicato, ed è preferibile dare una singola passata direttamente sulla cute. per praticità, ti conviene appiccicarti dello scotch di carta sul front più o meno dove casca il bordo della pellicola (tieniti qualche mm sotto per sicurezza), in modo da non sbordare troppo. poi chiudi e premi per bene. Dopo di che, dai una spruzzata di miracolo sulla pellicola di miracolo e per togliere (aiutandoti con un pettine a denti stretti) i capelli che si saranno appiccicati dove hai la colla in eccesso. una volta che hai staccato tutti i capelli e te li sei messi all’indietro, dai una passata di cerotto liquido (meglio se mischiato a dry flow, così opacizza pure il riflesso dell pellicola) sui primi mm sia della cute che della pellicola in eccesso. Così, oltre a uniformare il riflesso, copri anche quei mm di colla in eccesso che hai sulla cute, in modo che non ti si attacchino più i capelli. è un procedimento più lungo a dirsi che a farsi. Anzi, col fatto che con acrilica è sufficiente un solo strato, da quando uso quella impiego ancora meno tempo che con la platinum
  15. Ecco, frequento il mondo della calvizie da dieci anni, ma il complottista con Google-Laurea (“studi personali di medicina”) che, da buon seguace del folle Montanari, addossa la colpa della caduta dei capelli ai vaccini ancora mi mancava. Te prego, con la tua testa fai quello che ti pare, ma non riprodurti.
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