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curvadong

Salusmaster User
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  1. Alla xxxx sono stati commessi atti gravissimi, nessuno di voi avrebbe voluto esserci e vi ricordo che è stata prima rinchiusa e poi piacchiata, manganellata, umiliata gente inerme, giornalisti, fotografi, gente che era lì per riprendere l'evento. Il problema nostro è sempre il solito, per condannare la delinquenza osservata nel g8 ad opera degli str.onzi abbiamo la necessità di difendere questi maiali di poliziotti che erano lì quella notte. Ma le due cose non vanno di pari passo.Schierarsi sempre in modo bipolare su questione di tale importanza ne allontana la risoluzione all'infinito. ma c'è un altro punto da considerare, quando la cosa esce dall'ambito della xxxx e si avvia alla verifica giuridica i giudici che emettono la sentenza fanno parte della stessa categoria di giudici che prescrive berlusconi obtorto collo. Allora come si fa a gridare alle istituzioni fasciste e reazionarie un giorno, e a difenderle invece quando si tratta di dare addosso al nano? Lo capiamo che così ci prendiamo per il c.ulo tutti e non facciamo il bene di nessuno?
  2. Cento miliardi tra sprechi, mazzette e tangenti, solo nella Sanità, comparto certo fondamentale della P.A. http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezion...34820girata.asp
  3. Il problema di Repubblica è che ci scrive Scalfari, il giornalista che l'ha creata, ma il peggior distorsore e mistificatore possibile della realtà.I suoi domenicali sono un esempio inarrivabile di faziosità abnorme vestita da borghese correctness (se c'è un uomo in italia cui calza a pennello il termine con l'accezione negativa che ha assunto nei primi '70 questo è certamente lui). Pessimo.
  4. Guardate che Castano Chiaro è un caso assai singolare di utente a profusione di un forum che un giorno e senza apparente o plausibile motivo decide di lasciarlo senza farsi cloni (in quel forum), mi ha molto, molto stupito 'sta cosa......
  5. Puoi spiegare un pò in modo articolato il tuo amore per il sudamerica Braz, sarebbe interessante.....? :)
  6. Cmq enricolido, la situazione del paese con questo indirizzo di governo è molto critica, una cosa è dissertare sulle intercettazioni, come, se, perchè, quando, altra è condannare nel modo più assoluto le gravissime e inaccettabili violazioni che Berlusconi sta facendo della democrazia. Carfagna è probabilmente un'incapace ed è grave che sia ministro, spererei che si dimettesse a questo punto, ma ovviamente non lo farà. Quando Furio Colombo tuona le sue filippiche vorrei si ricordasse come dice Braz che quando il partito di cui il giornale che dirige era organo di stampa ufficiale, era al governo ha omesso di spingere su di una legge seria sul conflitto d'interessi che avrebbe escluso Berlusconi dalla possibilità di presentarsi nuovamente alle elezioni.Posto che <berslusconi da solo non si autolimiti, chi poteva farlo se ne è ben guardato. Concordo allora su questo con Grillo, dovrebbero essere dimessi tutti.
  7. La prima cosa che mi colpisce è che si facciano considerazioni, parlo della Guzzanti, su di uno stralcio che è uscito in Spagna e non qui: sembrerebbe che ci fosse stata una fuga di notizie atta ad aggirare le nuove norme italiane sul divieto di pubblicare le intercettazioni, anche se pare che le medesime in questione siano già state desecretate.Ma insomma, probabilmente per andare sul sicuro e anticipare il bailamme, si è deciso di far uscire la notizia all'estero: si torna però ad un punto cruciale di principio che deve valere per tutti, chi fa uscire dalle procure le intercettazioni? Violante pochi giorni fa diceva giustamente " è imbarazzante la continua e reiterata fuga di notizie dagli uffici giudiziari, si vuol far pensare agli italiani che procure che riescono ad arrestare provenzano e riina non riescano invece a trovare i colpevoli delle 'soffiate' alla stampa". Poi, la questione della rilevanza...... ha rilevanza il fatto che probabilmente la Carfagna sia stata messa lì, dietro a favori sessuali, però la cosa non è dimostrabile in modo incontrovertibile, questo il pericolo ovvio dell'intercettazione: dare in pasto alla gente probabilità che poi vengono deformate ed estese a verità inalterabili.La linea sottesa da queste parole è quella del garantismo sempre e cmq, è quella per intendersi che fa fare a Pannella in questi giorni lo sciopero della fame contro la condanna a morte del vice di Saddam. Quindi anche, se è solo una ex valletta, e verosimilmente sta nel posto sbagliato e sulla pelle nostra, non posso 'godere' del fatto che venga spuxxxxxta.E' sicuramente un ministro appariscente per probabile inadeguatezza e assenza grave di curriculum necessario.Ma abbiamo avuto ministri almeno altrettanto inadeguati anche se meno 'stridenti' e appariscenti, ricordo nel Prodi due, ricordo Bianchi ai trasporti, Rutelli ai beni culturali, Pecoraro Scanio all'ambiente e Mastella ministro della giustizia!!!!Ci ricordiamo o no cosa è stato Mastella a ministro della giustizia?!! Rammento poi che un favore sessuale è più degno di nota di uno meno individuabile solo in una società tabuistica e ipocrita come la nostra e come certamente era, è l'america di Clinton.Io mi vergognerei assai di abitare in un paese dove un presidente viene messo sotto accusa e possibile destituzione per essersi fatto fare dei pompini. E' la stessa america che poi "esporta la democrazia", ricordiamcelo.... La Carfagna può fare molto male al ministero delle pari opportunità, questo per il suo status personale, non perchè ha fatto pompini o meno a Berlusconi.Che sia avvenuto è una non notizia visto chi lei.
  8. I due studi divergono, pure se fatti nello stesso identico momento politico, a testimonianza del fatto per cui fare analisi sociale a forza di sondaggi non è mai attendibile, nè da una parte nè dall'altra. Io che ripeto ancora..... quest'anno mi sono astenuto, l'ultima volta lo detti alla rnp e quella prima a pannella che era coalizzato col berslusca, non credo assolutamente che chi quest'anno lo ha votato lo segua nelle sue gravissime e inaccettabili violazioni della costituzione.Sono propenso a credere allo studio di cui all'articolo che ho postato, fatte salve le riserve espresse sui sondaggi.
  9. Dati diversi >>qui<< >>Più della metà degli italiani (52,5%) non è d’accordo sul tipo di provvedimento che il governo intende varare in materia di intercettazioni telefoniche; una percentuale ancora più alta (65,3) non è favorevole alla sospensione dei processi alle più alte cariche dello Stato durante il loro mandato (lodo Alfano); e i contrari salgono addirittura al 73,4% di fronte all’ipotesi di bloccare per un anno i processi per i reati che prevedono una condanna inferiore ai dieci anni (fonte Demos per la Repubblica). Il risultato è un calo netto dell’apprezzamento del premier: dal 61,4% al 46,4 in appena due mesi (analogo sondaggio Ipso per il Corriere della Sera segnala invece quell’apprezzamento in crescita). I dati che citavamo, per quanto qualcuno potesse considerarli scontati, appaiono inequivoci.<<
  10. Ma noi non "giochiamo" ai fascisti e ai comunisti, i secondi li abbiamo avuti in parlamento fino a 3 mesi fa e li abbiamo ancora ben rappresentati nelle organizzazioni e nelle sedi associative del paese.Abbiamo poi ancora i succedanei dei primi in parlamento, e abbiamo i primi ( molti meno) senza succedanei dispersi nel tessuto del paese.Di quale gioco parli?Noi non giochiamo a fare i comunisti, ma siamo un paese in cui una parte cospicua dell'elettorato è ad oggi (non ieri) impregnata di cultura comunista, vuoi con molte eccezioni e distinguo rispetto alla teoria di 50 anni fa, ma anche no.La cultura e la incultura di un paese vengono da lontano, non nascono o muoiono in 10 anni. Ad ex. abbiamo un sistema pensionistico insostenibile e unico e in Europa, per il quale riceviamo di continuo mòniti dalla UE, e parallelamente abbiamo il sindacato che ben rappresenta quel sistema e coloro i quali il medesimo tutela sperequando i giovani.Tu davvero non vedi nessun collegamento tra questo problema attualissimo e un'ideologia politica e di rappresentanza che qui e non altrove tarda a tramontare?! Parli dei paesi scandinavi, immagino Danimarca e Svezia, parli di stato assistenziale: tu sai che nell'"assistenza" concessa dallo stato al cittadino nella socialdemocrazia che è la Danimarca si viene licenziati senza preavviso e senza appellabilità giuridica (a parte i casi di evidente licenziamento discriminatorio)?Tu capisci che, a fronte degli 'onori' derivati dall'applicazione estesa e capillare di criteri di assistenza come modello di welfare non possono non doversi ottemperare oneri precisi?I quali non possono essere solo la lotta all'evasione, ma anche la riduzione tendente a zero degli sprechi della spesa pubblica? Vogliamo dirlo con asciuttezza che lotta all'evasione e lotta agli sprechi della P.A. sono due facce della stessa medaglia? Tu parli 'solo' di lotta alla corruzione, sicuramente molto diffusa in certi ambiti, soprattutto geografici, indubbiamente incidente nell'ingrandire la voragine in cui vanno persi miliardi di euro ogni anno. Ma il grosso dello spreco della P.A. non è dovuto a corruzione,bensì a semplice quanto abnorme sovrannumero, a quella teorizzata ormai come generica e innocente 'nullafacenza', a disorganizzazione dolosa e irresponsabile del lavoro. In Danimarca e in Svezia se ti trovano a fare la spesa in orario di lavoro ti licenziano e ti processano, qui fino a pochi mesi fa no.
  11. La classe dirigente di pressochè tutta la politica italiana è pari a zero.Domandati perchè, è vero i politici rispecchiano la qualità media dell'elettorato, domandati allora come mai la cultura media civica e politica dell'elettorato italiano, del popolo italiano, sia così bassa. La cultura di un popolo Braz, lo abbiamo detto molte volte, viene da lontano, cresce, si articola e ramifica in decenni.Alimenta e si alimenta della maggiore o minore trasparenza, veridicità, oggettività del dibattito politico in essere. Come avrebbe potuto quel dibattito, quel clima, essere trasparente e oggettivo quando ad ex. quello che oggi è il capo dello stato (!) e allora era un dirigente di spicco del pci si turò il naso (lui come tutti gli altri dirigenti e per i decenni a venire) di fronte al sangue degli ungheresi nel nome dell'utile menzogna funzionale alla causa comunista in Italia?! Non si tratta dunque di quello che gli italiani non sanno o cmq dimenticano, ma dello zoccolo duro dell'ideologia sedimentato nel patrimonio conoscitivo delle generazioni, tramandato come tale e assurto a cardine dell'eleborazione politica in ambito pubblico: un elemento di grave distorsione e mistificazione che non può non aver influenzato la mancata crescita culturale dell'opinione pubblica italiana rispetto a quella degli altri paesi. C'è un'ampia letteratura recente e non che affronta con lo sguardo asettico degli studiosi questo tema, ti fornirò i riferimenti bibliografici. sono pienamente d'accordo su questo da sempre, si torna lì, l'inazione quanto ha a che fare con l'ignoranza politica? sai, la storia del pci è controversa su molti punti, ma lo è sempre meno dall'apertura degli archivi ex urss, che hanno fornito materiale incontrovertibile che chiunque oggi si proclama comunista dovrebbe avere l'onestà intellettuale di leggere con calma.Qui non si tratta di quanti stalinisti ci siano oggi ironicamente in italia, è ovvio che la sinistra italiana è fatta di gente spesso appassionata e più appassionata che lucida.Ma la passione politica è una cosa del tutto positiva, se però alla medesima non presiede l'ottica aprioristica dell'ideologismo. Gli ideali, le utopie sono importanti, ma anche letali volendo. Ora, noi parliamo del fatto che la sinistra estrema individua spesso in un disegno a metà tra l'anarchismo e l'esperienza delle comuni l'utopia da inseguire.La domanda è,.... sulla pelle di quanta gente??? Discutere questo capitalismo oggi è un dovere civico, ce lo dicono da Joseph Stiglitz ad Amartya Sen, entrambi nobel economia, ma che per farlo con credibilità non si possa che adottare l'ottica di un fantomatico nuovo comunismo con le palle è evidentemente un'idiozia.Perchè in Italia in modo particolare la protesta giovanile si incanala così spesso nei binari dell'idiozia utopistica?
  12. Tu eri quello che sbadigliava annoiato, dicci allora quale dovrebbe essere il programma di una sinistra con le palle, politica fiscale, economica, welfare, mercato del lavoro, rapporto col sindacato etc etc, sentiamo cosa vien fuori......
  13. Non c'è un solo documento in cui ci sia una presa di distanza travagliata, meditata, ponderata, che permetta di cucire con plausibilità il kennedismo di Veltroni col sovietismo con cui il medesimo scriveva ancora a fine anni '70.Il pagliaccio veltroni, con nessuna offesa per i pagliacci, è stato presidente della fgci, filostalinista e poi un giorno ha detto di non essere mai stato comunista.Questo per quanto riguarda lui Gli altri 'compagni' non sono ovviamente da meno, anzi, esiste un'ampia e recente letteratura scientifica sulla mancata presa di posizione del pci/pds/ds nei confronti della realtà storica della Russia comunista. Non si tratta, come demenzialmente dici tu, di "ancora con stalin", dal momento che tale dolosa omissione storica ha avuto, ha ancora e avrà conseguenze sull'involuzione politica della sinistra italiana.Per il semplice motivo che se nel '56 dopo l'invasione dell'Ungheria quell'altro pagliaCCIONE che ora è il presidente della repubblica avesse detto, assieme agli altri suoi compagni di merende, "signori la democrazia dei soviet non esiste, basta con le cazzate" il PCI sarebbe morto e qualche milione di cerebrolesi come te avrebbe smesso di votare conculcato COME PECORE.Sarebbe nata una sinistra realmente democratica, al pari di quelle nate negli altri paesi europei proprio a partire dalla rottura con lo stalinismo. Il gap che separa la sinistra italiana da quella degli altri paesi è solo questo, l'essersi sbarazzata dell'abbraccio con il pcus con trentanni di ritardo, l'aver raccontato per trentanni di troppo cazzate immonde e insanguinate a masse di idioti e ignoranti.
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