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manulore80

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  1. Ciao Kevinprince, sulle vloop e la loro traspirazione non posso scrivere nulla visto che non le ho ancora installate ma ho indossato per più di 10 anni i copertoni di CR7 (che davvero non lasciavano passar nulla) e poi anche qualche pellicola iniettata. Facevo - e faccio- tanto sport e sudo tantissimo eppure ancora oggi ho capelli che sono costretto a rasare per installare le protesi (certo, meno di allora, ma sono 20 anni che uso protesi). Non credo quindi sia quella l'eventuale debolezza delle Vloop.
  2. Ciao Marco, ti consiglio i bianchi naturali. P.S. Se adotti anche un taglio corto il suggerimento diventa quasi un obbligo.
  3. Buonasera Pifevo, complimenti! Mi piacerebbe sapere che stile hai ordinato.
  4. L'ho notato anch'io, e come ha già scritto Zazza, è perchè sono in fibra. Il fenomeno è ancora più evidente con tagli abbastanza corti (e a capelli asciutti). Io ho risolto togliendone via moltissimi, quasi tutti direi. Sono tornato ad ordinare bianchi naturali.
  5. Buongiorno Mik20, il mio interesse per il 3Mil, anche per le VLoop, è dovuto solo al fatto che, in quanto tape, permette di prepararsi la protesi prima e installarla senza attese durante la fase di integrazione. Come però hai ricordato, l'effetto busta va assolutamente scongiurato, mi toccherà ritornare ad usare le colle.
  6. Buongiorno Brigitte, per ciò che ho visto sulle mie protesi, lo stile del nodo influisce fino ad un certo punto (io ho notato solo un maggior ordine di fuoriuscita del capello) . A meno che tu non riesca a scolorire adeguatamente i nodi senza rischiare di indebolirli troppo, l'unica soluzione per avere dei pidocchietti meno invadenti sono le basse densità... Ma essendo tu una donna non è una scelta percorribile. Considera che, densità più alte implicano che da un nodo fuoriescano più capelli quindi, essendo il pidocchietto più grosso, è più complicato scolorirlo. Anch'io ordino un codice colore 1B e quando utilizzavo densità più alte, costretto a più decolorazioni, a volte, errore mio, incorrevo in diradamenti non uniformi della protesi. Circa la tua idea (di ordinare una protesi più chiara per tingerla dopo) io l'ho già percorsa, ordinai un 4ASH di base e ottenni un risultato eccezionale, sia per colore (ottenendo il vero bruno cenere che desideravo) che per i nodi davvero più discreti. Il problema fu che, nonostante feci realizzare la tinta ad un professionista, un vecchio utente di questo forum, purtroppo il colore cedette dopo un mesetto (mi fu spiegato che i capelli indiani, essendo decuticolati, non riescono a trattenere il colore adeguatamente). Ciò mi fece capire, ero cocciuto, che ordinare una protesi di soli capelli bianchi sarebbe stato anche peggio Morale della favola, o vai di decolorazione nodi o accetti l'idea di fare un richiamo colore -sulla protesi bionda- molto spesso, affidandoti a professionisti, ma rovinando inevitabilmente il capello molto prima.
  7. Buongiorno a tutto il forum, sto valutando l'acquisto di una protesi VLoop (solitamente uso protesi in lace 80/85) e avrei bisogno mi aiutaste a chiarire alcuni dubbi e a confermare ciò che spero di aver capito. In questo periodo sono fuori dall'UE e non mi è possibile acquistare una VLoop in stock (qualora ce ne fossero ancora di disponibili) per soddisfare tutte le mie curiosità. . 1) Ho letto che lo spessore di tale protesi dipende dalla densità scelta. Scegliendo quindi un front graduato immagino sia graduato anche lo spessore del primo centimetro di protesi, vero? Se così fosse, tale protesi quindi non si presta alla realizzazione delle irregolarità del front come per le protesi in lace (alludo ai ritagli che, come me, alcuni utenti preferiscono eseguire per conferire all'hairline una certa irregolarità-naturalezza)? Tale pratica, tra l'altro, mi è a volte utile poichè mi permette di ovviare anche a qualche piccola zona diradata eccessivamente sul front "irregolarizzandola". 2) Poichè, essendo lavori fatti a mano, a volte può capitare che le protesi ricevute non rispettino alla perfezione la linea del front o le dimensioni corrette della protesi e necessitino di un ritocco del perimetro, l'eventuale posizione della rosetta (che ricordo per le pellicole inniettate fosse particolarmente invadente) ed il ritaglio del front graduato rappresenterebbero quindi un problema? 3) Con le protesi in lace, a mio parere, realizzando le irregolarità sul front, e diradandolo opportunamente, si poteva scendere anche a densità molto basse nei primi cm per ovviare all'effetto muro (e armonizzare l'hairline protesica con i temple points indigeni), per le VLoop secondo voi c'è un limite di densità al di sotto della quale non si può scendere sul front per non rendere troppo evidente la base? 4) Poichè con l'utilizzo del 3mil sul front della protesi in lace ho raggiunto un ottimo compromesso manutenzione/risultati estetici, tale tape può essere ritenuto esteticamente performante anche per le vloop? Mi riferisco esclusivamente al risultato estetico. Il dubbio nasce dal fatto che con le protesi in lace, premendo il bordo si riesce a far affondare la retina nel già sottilissimo 3mil mentre con la pellicola vloop ciò non potrebbe accadere. Oramai vorrei non dover ritornare all'uso delle colle. 5) E' vero che la produzione delle pellicole VLoop, in questo periodo difficile, ha meno problemi quindi è più veloce rispetto alle protesi che richiedono annodatura? Grazie per avermi letto e perdonatemi se queste mie domande vi sembrano banali.
  8. Buonasera Pazzo, innanzitutto grazie per la tua risposta. Lo si usa quindi come setup e non con ossidante, vero? Ci darò uno sguardo sicuramente, sui colori ne ho provati di ogni
  9. Ciao Pazzo, preferisci questo prodotto HD al Setup di Luca? Se sì, in cosa? Grazie
  10. A tal proposito ho appena letto: "Secondo i ricercatori tedeschi dell’Università di Medicina di Greifswald, il coronavirus può rimanere infettivo sulle superfici degli oggetti a temperatura ambiente fino a 9 giorni. In compenso, però, bastano candeggina o disinfettanti a base di alcol o acqua ossigenata per ucciderlo"
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