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3 settembre intervento da Morselli.


  • Per cortesia connettiti per rispondere
63 risposte a questa discussione

#41 Aragorn

Aragorn
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Inviato 23 settembre 2003 - 05:23

Non sono qui per difendere John Cole, solo credo sia necessario argomentare meglio le critiche perchè esse siano maggiormente credibili.

Dunque, il protocollo di chiusura di John Cole viene descritto direttamente da Gerard E. Seery, specialista in chirurgia plastica e ricostruttiva da cui Cole ha appreso tale tecnica di chiusura.
Seery è un chirurgo assolutamente quotato negli States per le sue numerose pubblicazioni e articoli sulle tecniche di chiusura.

Eccone alcune:

• Gerard E. Seery, MD. (2002) Surgical Anatomy of the Scalp. Dermatologic Surgery 28: 7, 581-587.

• Gerard E. Seery, MD. (2001) Galea Fixation in Alopecia Reduction Surgery. Dermatologic Surgery 27: 11, 931-936.

• Gerard E. Seery, MD. (2001) Scalp Surgery: Anatomic and Biomechanical Considerations. Dermatologic Surgery 27: 9, 827-834.

• Gerard E. Seery, MD. (2002) Hair Transplantation: Management of Donor Area. Dermatologic Surgery 28: 2, 136-142.

Per quanto riguarda Cole devo ancora vedere un feedback negativo sul suo operato di chirurgo sia in ambito strip, che FIT.
Mi è anche capitato di parlarne recentemente con un noto chirurgo US che mi ha confermato che nonostante John sia una "testa calda" resta un medico di assoluto talento.

Infine evidenzio un interessante articolo di Bernstein sui vantaggi delle suture interne riassorbibili.
http://www.nc bi.nlm...2&dopt=Abstract

Per il resto, dott. Morselli la sua presenza è assolutamente gradita e il contradditorio può solo aiutare noi tutti a crescere.

Un saluto a lei e a voi tutti

#42 Geronimo

Geronimo
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Inviato 23 settembre 2003 - 06:20

Sarebbe utile e proficuo per tutti noi che il contradditorio veda sempre, per protagonisti, utenti equilibrati ed informati come Aragorn ed il dott. Morselli.

Ciccio79 purtroppo ha perso un altra buona occasione per star zitto.

#43 conguero

conguero
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Inviato 23 settembre 2003 - 06:40

Ciccio, c'è modo e modo di dire le cose, il tuo sinceramente l'ho trovato offensivo, e siccome penso come credo la maggior parte di noi che il contributo del Dottor Morselli sia prezioso per capire sempre meglio questo campo cosi' vasto, sarebbe opportuno che in futuro tu esponessi le tue opinioni senza offendere chi ha opinioni diverse.

#44 garcia76

garcia76
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Inviato 23 settembre 2003 - 06:49

Concordo con Sansone:mai offendere gli altri membri del forum

#45 rorin

rorin
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Inviato 23 settembre 2003 - 07:40

Ricordiamoci sempre una cosa pero':e' vero che noi del forum come la maggior parte della comunity di internet elogia i vari chirurghi americani ma questo non vuol dire che un chirurgo italiano si deve sempre sbagliare su un argomento come il trapianto.
Io non porto esperienze dirette ma sono fiducioso che alcuni dottori italiani lavorino bene e onestamente,anzi invito il dott.Morselli a costruire un proprio sito e di uppare foto di suoi interventi!

#46 Perfezionista

Perfezionista
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Inviato 23 settembre 2003 - 08:13

La mia esperienza in questo tema inizia praticamente con l'iscrizione a questo forum, seppur mi sia un po documentato in giro. trovo tuttavia notevolmente offensivo giuducare così e con questi termini che non possono allargarsi ad un intera categoria per gli errori di alcuni.

è indubbio che la chiurugia tricologica in alcuni paesi sia piu avanti di noi, ma vorrei dire che si tratta anche di talento personale, senza nulla togliere agli stranieri, ma quanti sono i chirurghi al top in questo settore nel mondo? si contano, allora uno poteva nascere anche in Italia.

credo che nel nostro paese ci siano validissimi professionisti in questo campo solo che si cerca la perfezione, il top, che evidentemente in talune operazioni non è stato raggiunto.

ma questo non si puo definire ne vergognoso ne con altri agettivi poichè la serietà di una persona è tutt'altro (escluso chi abbia volutamente voluto speculare sui problemi di una persona).

da quei pochi posts che ho letto dei Dottori che scrivono qui, che essi hanno una grande professionalità e disponibilità nei confronti della community e credo che con i soldi che guadagnano potrebbero esimersi tranquillamente dall'esporsi e rispondere a tanti interventi.

è molto facile generalizzare anche se devo ammettere che gli esempi di interventi ed esperienze fatti all'estero sono di grande interesse, ma questo non è sufficiente ad apostrofare come macellai tutta la categoria, composta da centinaia di medici chirurghi dei quali credo e mi auguro che la maggioraza siano persone serie come confermato da alcune delle loro risposte qui.

Saluti.

#47 freemax62

freemax62
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Inviato 23 settembre 2003 - 08:51

mi associo al parere di tutti..
Forse Ciccio si è un pò fatto prendere la mano..esponendo in maniera negativa un suo puno di vista.
Il forum è fatto per imparare quindi speriamo che Ciccio lo prenda come un insegnamento.
Pur considerando gli Usa come modello per questi tipo d'intervento non scordiamo che esistono anche in Italia dei validi chirurghi tra cui Morselli spicca senz'altro per correttezza e preparazione.
Ancora un grazie Dottore per la sua semplicità , chiarezza e informazione.
Tutti noi riteniamo la sua collaborazione fondamentale.

#48 linux51

linux51
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Inviato 23 settembre 2003 - 10:38

chi ha dato il permesso a Ciccio di scrivere??

#49 Ciccio79

Ciccio79
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Inviato 23 settembre 2003 - 11:18

Ringrazio il gentile pubblico per gli apprezzamenti sul mio intervento.
Volevo solo dire che malgrado le speranze di alcuni non smetterò mai di scrivere.
Vi consiglio di fare una piccola ricerca dei post in cui il dott. Morselli si esprime riguardo la tecnica FUE.
A chi non ne ha voglia dedico questa piccola perla :

"La FUE è una tecnica antiquata contabbandata per una novità, è la riesumazione del vecchio prelievo con punch cui è stato dato un nome diverso. La strip con suddivisione mirata di oltre 1000 unità follicolari (Uebel, 1983) anche con microscopio a 3D (Limmer, 1987) ha sostituito definitivamente quella tecnica a partire dalla metà degli anni '90. Per questo motivo nel centro di Modena non pratichiamo la FUE."

Per me un chirurgo della calvizie che si esprime in questi termini è del tutto paragonabile al "biologo" del centro tricologico XXX che definisce l'autotrapianto come una tecnica superata e pericolosa.
Mi sembra che qui le opzioni siano due : ignoranza o malafede. Nessuna delle due possibilità mi sembra auspicabile, poi come dire, fate vobis...

#50 Perfezionista

Perfezionista
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Inviato 24 settembre 2003 - 12:14

ciao a tutti,
mi permetto di aggiungere questo articolo postato dal Dott. Morselli alcuni mesi fa su questo forum e relativo alla Fue.

"Anche se vi sono specialisti che vantano una lunga esperienza di FUE, la presentazione “ufficiale” di questa tecnica è recente. Una prima descrizione della tecnica di estrazione e di selezione dei pazienti idonei è comparsa su una rivista specializzata soltanto nel 2002(1), cioè sulla pubblicazione ufficiale della ISHRS (International Society of Hair Restoration Surgery) ad opera di un gruppo di ricerca coordinato dal dr William R. Rassman di Los Angeles e del quale fa parte il dr Robert M. Bernstein del Dipartimento di Dermatologia della Columbia University di NY.
Nell’articolo si descrive la modalità di estrazione dei follicoli, e viene presentato il “FOX Test”
(= FOllicular unit eXtraction Test), metodica per la valutazione della percentuale di follicoli estraibili integri.
In base al FOX Test, il 25% dei pazienti esaminati su un campione di 200 sono “candidati ideali” (classe I), e il 35% sono “buoni candidati” (classe II) alla FUE. Quanto alle indicazioni della FUE, gli autori ritengono che al momento attuale esse siano le seguenti:
· Persone con perdita di capelli limitata o che richiedano piccole sedute. Questo gruppo comprende pazienti con a.a. Norwood Classe 3 o con piccole aree di calvizie al vertex;
· Aree cosmetiche limitate, come sopracciglia, ciglia, baffi;
· Alopecia secondaria a lesioni dermatologiche;
· Cicatrici da lesioni dermatologiche, traumi o interventi chirurgici;
· Individui con area donatrice scarsa, cicatriziale o cuoio capelluto molto teso;
· Pazienti con tendenza a guarire con larghe cicatrici;
· Pazienti che tengono i capelli molto corti;
· Atleti che debbono riprendere la piena attività molto presto.
Gli autori si aspettano che con una maggiore esperienza queste indicazioni si possano modificare ed ampliare.
Alla fine dell’articolo ci sono due pagine di commento di Walter Unger, massima autorità mondiale nel settore della chirurgia della calvizie, del quale riassumo i punti salienti:
1. Danni all’area donatrice: la metodica di ricavare FU da FUE comporta un enorme aumento della lunghezza totale delle incisioni. L’estrazione di una FU con un punch di 1 mm di diametro comporta un’incisione circolare di 3,14 mm. Se si estraggono 500 FU, la lunghezza totale delle incisioni è di 156 cm, mentre uno strip contenente la stessa quantità di follicoli si asporta con un’incisione totale di meno di 20 cm. E’ difficile per Unger accettare la definizione di questa tecnica che comporta incisioni 8 volte più lunghe come “chirurgia invasiva minimale”. Il possibile danno arrecato ai piccoli vasi del derma è proporzionale alla lunghezza delle incisioni, anche se queste non lo attraversano completamente, come avviene con la FUE.
2. Fattori cosmetici: l’area che viene rasata per il prelievo di 500 FU con la FUE è di 40 – 50 cm2, a fronte di un’area di 5 cm2 con lo strip. E’ ovviamente molto più difficile nascondere una zona così ampia senza capelli.
3. Danno ai follicoli: non è dato sapere la percentuale di follicoli seriamente danneggiati anche nelle classi FOX I e II. Quasi sicuramente il danno è superiore a quello che si verifica con la tecnica tradizionale.
4. Distorsione nella direzione dei follicoli: la cicatrice con cui guariscono i piccoli fori distorce la direzione dei follicoli adiacenti. Questo rende più problematici i sucessivi prelievi di follicoli, sia con FUE che con tecnica tradizionale.
5. Aumento di rischio di infezioni: se per evitare quanto descritto al 4. si eseguono sedute ravvicinate (uno o pochi giorni d’intervallo), è altamente probabile la presenza di maggiore quantità di germi patogeni nell’area donatrice.
6. Allungamento del tempo d’operazione: la FUE comporta tempi d’intervento più lunghi rispetto alla tecnica tradizionale.
Il dott. Unger conclude che, d’accordo con gli autori, per i motivi esposti anche se la FUE troverà spazio nella hair restoration tale spazio sarà limitato: gli stessi autori ritengono che anche per i candidati idonei, che costituiscono il 60% dei pazienti considerati, le indicazioni siano limitate (v. sopra). Egli ritiene di dover ulteriormente ridurre tali indicazioni ai seguenti 2 gruppi di pazienti:
1. Pazienti che presentino aree limitate da rinfoltire, come sopracciglia, ciglia o baffi,
2. Pazienti con cattiva cicatrizzazione del cuoio capelluto, che non si presti a una adeguata correzione.
Personalmente, mi sembra che l’atteggiamento del dott. Unger sia troppo drastico, tipico di chi è abituato a un tipo di chirurgia che gli dà soddisfazione e difficilmente se ne discosta (il dott. Unger autotrapianta da quasi 40 anni e ha una casistica personale di 25.000 pazienti, un intervento nella sua clinica di Manhattan può costare fino a 30.000 U$).
Se chirurghi di valore come il dr Rassman e il dr Cole si dedicano ora con entusiasmo a questa tecnica, è molto probabile che essa troverà prima o poi la sua giusta collocazione nell’ambito della hair restoration".

saluti

#51 conguero

conguero
  • Salusmaster User
  • 281 Messaggi:

Inviato 24 settembre 2003 - 12:16

Ciccio,
Errare è umano,
persistere è diabolico...

#52

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Inviato 24 settembre 2003 - 01:04

Per Ciccio 79:
Quello che ho scriiZ

#53 Perfezionista

Perfezionista
  • Salusmaster User
  • 140 Messaggi:

Inviato 24 settembre 2003 - 08:50

Ciao a tutti,
credo che la Fue stia interessando molti di noi che intendono nell'immediato futuro sottoporsi ad un intervento di autotrapianto.

nel post che ho inserito e copiato da un precedente intervento del Dott. Morselli, si fa specifico riferimento ai due tipi di intervento. in modo particolare sarebbe interessante analizzare i pro e i contro che in parte sono gia stati affrontati in questo forum.

mi colpisce quando l'articolo fa riferimento a:
1)Danni all’area donatrice: la metodica di ricavare FU da FUE comporta un enorme aumento della lunghezza totale delle incisioni. L’estrazione di una FU con un punch di 1 mm di diametro comporta un’incisione circolare di 3,14 mm. Se si estraggono 500 FU, la lunghezza totale delle incisioni è di 156 cm, mentre uno strip contenente la stessa quantità di follicoli si asporta con un’incisione totale di meno di 20 cm.

2)Danno ai follicoli: non è dato sapere la percentuale di follicoli seriamente danneggiati anche nelle classi FOX I e II. Quasi sicuramente il danno è superiore a quello che si verifica con la tecnica tradizionale.

Purtroppo anche dalle immagini viste in questo sito, l'intervento tradizionale ha le sue limitazioni quali in primis la cicatrice.

resta quindi un grande dubbio. se dovessi partire nella prossima settimana per l'intervento credo che rimanderei ma a priori seppur sono molto affascinato dalla Fue nel complesso mi convince di piu la Streap.

saluti, michael

#54 Guest_Dott. Morselli_*

Guest_Dott. Morselli_*
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Inviato 25 settembre 2003 - 10:25

Per Ciccio 79:
Quello che ho scritto sulla FUE continuo a sottoscriverlo al 100%.
Non me la sento di consentire ai pazienti di sottoporsi a una pratica di cui non si sanno i risultati.
Tra i più “famosi” chirurghi della FUE si annovera Robert Jones, che come si legge sul suo sito (http://www.hair-doctor.ca/about.html) la pratica dall’agosto 2002, e il "mitico" Woods, che non l’ha mai praticata, perché da sempre fa con il punch i suoi onesti prelievi di isole, che ora chiama “FUE” (termine coniato da William R. Rassman un paio di anni fa).
Molto onestamente, e giustamente, Jerry Wong chiederà ai suoi pazienti di sottoporsi alla FUE come volontari, informandoli che si tratta di una tecnica sperimentale, ma utilizzerà esclusivamente peli corporei, avendo verificato su 2 pazienti i risultati della FUE con prelievo nucale.
L’idea di Cole di chiudere con un punto di sutura i fori della FUE (a proposito perché li vuole chiudere se spariscono da soli senza lasciare traccia?) non è nuova: già nel 1976 si suturavano i fori dei punch (c’erano già anche quelli di 1 mm di diametro), perché la cicatrizzazione "per seconda intenzione", tipica delle ferite lasciate aperte, delle numerose microferite nucali stirava i follicoli rimasti in tutte le direzioni, dando ai capelli il caratteristico aspetto definito “a cespuglio di rovi”.
(Tieni presente che anche la FUE si esegue con il punch, l'unica differenza è che nel punch tradizionale le FU vengono ricavale per sezione dopo avere visualizzato i bulbi, mentre nella FUE vengono letteralmente strappate. Con simile modalità di estrazione, in parte vengono amputate durante il prelievo).
Si passò allora a distribuire i fori su file parallele, in modo da poterne suturare poi 2 o 3 contigue dopo aver rimosso la cute degli interstizi: ne risultarono delle cicatrici dette “a morso di squalo”, ti lascio immaginare l'aspetto.
Da qui nacque l’uovo di Colombo (o meglio di Nordstrom e Merrit): perché non ricavare direttamente una strip, con un bel taglio rettilineo, evitando di consumare il cuoio capelluto degli interstizi, utilizzando così tutte le FU in essa contenute?
Speriamo che John Cole non impieghi altri 20 anni per reinventare le strip.
Non sono né favorevole nè contrario alla FUE: aspetto, come tutti, di sapere i risultati. Il Jones che se ne intende non è il canadese Robert, ma lo statunitense Roy, che assieme a Rassman, Bernstein e altri 3 ricercatori di New York e Los Angeles ha pubblicato un primo report ufficiale l’anno scorso, dopo 5 anni di sperimentazione, indicandone le indicazioni e le limitazioni in base a quanto emerso in questi anni (grazie a Perfezionista di averlo richiamato).
Gli ottimisti possono prevedere “brillanti sviluppi”, ma io mi permetto di non essere ottimista. Tutto qui.

Per Aragorn:
la sutura continua in materiale riassorbibile descritta da Bernstein non riguarda il trattamento delle cicatrici ma la chiusura monostrato della breccia nella “donor area” dopo prelievo della strip. Nulla da dire in proposito, l’obbiezione che facevo io riguarda le suture profonde.
Gerard Seery è uno dei pochi plastici membri della ISHRS, che l’anno scorso gli ha attribuito il follicolo di platino (miglior chirurgo della calvizie dell’anno). Usa per le sutura profonde un materiale, il PDS (Polydioxanone), un monofilamento sintetico che in effetti non provoca granulomi, ma perde tensione nel tempo (42% dopo 4 settimane, 86% dopo 8 settimane). Ora pratica di routine una particolare chiusura delle ferite nucali in duplice strato, la profonda a punti interrotti.
Con Gerard siamo ottimi amici, presto andrò a trovarlo in California ove partecipa al progetto di un sommergibile ad alta velocità. Se verrà a Modena, gli insegnerò a produrre l’aceto balsamico.

Per Sansone:
complimenti. L’obbiezione sulla lunghezza delle ferite fa FUE e da strip non fa una piega. Purtroppo molti sono ancora convinti che quello del punch non sia un taglio, ma una specie di prelievo “atraumatico”. E’ stata la prima obbiezione mossa da Walter Unger al lavoro di Rassman, che alquanto maliziosamente definisce nel titolo del suo articolo per “Dermatologic Surgery” la FUE come “Minimally Invasive Surgery” (156 cm diconsi centocinquantasei centimetri di taglio contro i 20 della strip per ricavare 500 FU non sono tanto "minimali").
(forza Schumi )

#55 Rachmaninov

Rachmaninov
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Inviato 25 settembre 2003 - 01:29

Dottore lei puo' sostenere quello che vuole riguardo agli esiti da fue.

A 14 giorni dall'intervento fatto i punti di prelievo già quasi non si vedono a un cm di distanza.

Faccia lei.

Mi sembra che lei usi tante belle parole ma poi non riesce a fare esempi concreti di disastri compiuti con la fue.

Se ne è a conoscenza per cortesia li faccia.

Purtroppo non posso dire cio' rispetto alla strip. Ho visto esempi di cicatrici assurde, innesti innaturali , cattivo attecchimento , traumi post operatori seri.

Io non dico che la fue sia scevra di qualsiasi complicazione ma gli esempi visti in rete sono tutti molto convincenti. Poi sarà nel mio caso il tempo a stabilire la validità o meno della procedura.

PS: ho visto le foto del suo sito e sono buone. Molto migliori di altre di interventi fatti in italia.

MP

#56 Ciccio79

Ciccio79
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Inviato 25 settembre 2003 - 03:11

Dott. Morselli ma dove avrebbe letto che il dott. Cole vuol dare un punto di sutura per ogni foro praticato nell'estrazione di una FU?! Non ho mai sentito nulla del genere...i forellini dei prelievi guariscono senza bisogno di nulla che non sia la naturale capacità di guarigione del nostro corpo.
Per quanto riguarda il resto del suo intervento mi sembra che non ci sia molto da dire...si tratta delle stesse inesatte, superficiali e faziose affermazioni di cui parlavo nel mio precedente post.
Lei preferirebbe 20.000 punture d'ago sul viso o un bel taglio netto di 10 cm al centro della fronte? Eppure sono sicuro che la superficie di taglio ( ) sarebbe maggiore nel primo caso. Resta però il piccolo particolare che dopo 10 giorni le punture saranno solo un ricordo mentre il suo bel taglio "netto e pulito" se lo potrà guardare nello specchio per il resto dei suoi giorni.
Lei parla della FUE come di una tecnica sperimentale; questo può essere vero per chi non l'ha mai praticata come gli stessi Hasson&Wong che molto onestamente informano i loro pazienti nel modo più corretto possibile, ma vi sono medici che la praticano da oltre un anno e che ne hanno potuto osservare i risultati sui loro pazienti. La percentuale di ricrescita è ottima, il rischio di transection sul totale di FU prelevate si è già dimostrato essere minimo, del tutto trascurabile rispetto al totale di FU impiantate e comunque assimilabile al rischio di transection della tradizionale tecnica strip. Se la strip desse (ipotesi) un 1% di transection mentre la strip un 2% mi spiega dove starebbe la differenza?
Per quanto riguarda il suo reiterato parallelo tra i vecchi punch e le moderne tecniche di FUE sarebbe meglio stendere un velo pietoso, ed è meglio che quel velo sia bello spesso...

#57 RAFFAELE

RAFFAELE
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Inviato 25 settembre 2003 - 03:13

MOLTO MIGLIORI NN SI DICEEEEE

#58 Aragorn

Aragorn
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Inviato 25 settembre 2003 - 03:49

Per Ciccio, la notizia che Cole utilizza su richiesta la sutura delle zone di prelievo l'ho riportata io direttamente su indicazione di John Cole.
Ritengo comunque ci possa essere un razionale dietro questo tipo di metodica:

- Nel caso di prelievi importanti con la FUE (> 2000 u.f.), la distanza tra le microferite non potrà più essere casuale, distante e del tutto invisibile.
La microsutura rende a parere di John la zona di prelievo migliore, in quanto avvicina le u.f. e i capelli ancora presenti provocando una specie di effetto lifting nella zona donatrice e una minore distanza tra i capelli ancora presenti in tale zona.
Chiederò comunque ulteriori dettagli al doc se lo ritenete interessante.

Ringrazio MysterPrada per i dettagli sull'intervento e per averci segnalato i suoi eccellenti risultati (provo a chiamarti presto) e saluto Morselli nel quale vedo una apertura sempre più ampia nei confronti della FUE .

Tra qualche mese dovrò convincerla io che la strip ha ancora qualche implementazione pratica nei confronti della FUE .

A parte gli scherzi doc, si informi bene a NY sull'utilizzo dei body hair, questa metodica potrebbe risolvere molti casi disperati e ampliare il trapianto anche a pazienti senza una zona donatrice eccellente.

Per il resto segnalo la lentezza esasperante del forum, vi sarei grato se mi segnalaste se dipende dal mio provider, oppure se è un problema che riscontrate tutti.

Grazie e ciao

#59 Guest_Dott. Morselli_*

Guest_Dott. Morselli_*
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Inviato 25 settembre 2003 - 05:22

Per Ciccio 79:
Gli holes della FUE non sono punture d'ago, cioè cavità virtuali che non asportano pelle, ma pozzetti vuoti del diametro di 1 mm che per chiudersi si devono riempire di tessuto fibroso ( = cicatrice).
I dati di un anno di sperimentazione sono insufficienti: per poter essere presi in considerazione come prova scientifica in tutti i Paesi del mondo gli studi clinici debbono presentare un follow-up di almeno 5 anni su un numero consistente di soggetti, in modo da poter presentare dati riproducibili e statisticamente significativi: chi ha dimostrato (e non semplicemente detto) che le transection da FUE sono minime, o trascurabili come Lei afferma?
Non stenda veli, ci dica tranquillamente quello che sa anche sulle differenze tra punch e FUE.


#60 garcia76

garcia76
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Inviato 25 settembre 2003 - 05:49

Non riesco a capire per quale motivo ciccio79 debba ribattere colpo su colpo, senza peraltro attingere a spiegazioni o repliche scentifiche,al Dott.Morselli.Se il Dott.Morselli crede che la fue non sia una tecnica valida perchè ostinarsi a dire il contrario.Guarda Ciccio che il Dott.Morselli non è mica l'unico a pensarla così.Tant'è che tanti altri chirurghi si rifiutano di metterla in atto(anche i più famosi).Quanto a Cole,mi dispiace deludere Aragorn,Hasson mi disse(ma è solo una sua idea)che è molto bravo con la matematica,le ricerche,che ama molto stare nei forum e scrivere tanto, ma che le sue mani(ed è senz'altro l'elemento più importante) non possono essere considerate tra le più capaci.Questa cosa sinceramente sorprese un pò anche me ,in quanto ritenevo che Cole fosse bravo davvero.
Quanto a me,vorrei esprimere un parere che penso possa essere condiviso enso che spesso e volentieri ci si perda in inutili chiacchiere senza dare il giusto valore all'unico e indiscutibile metro di giudizio che a mio avviso rimane il risultato finale.Se prescindiamo da questo nel valutare e scegliere un chirurgo allora non abbiamo capito nulla.Teoricamente un chirurgo che promette più di ciò che può realisticamente ottenere(disonesto o se preferite sborone) può anche essere più bravo di un chirurgo che si limita a dire ciò che il paziente può realmente attendersi da un autotrapianto di capelli(chirurgo sincero e professionale).Tutto questo per sfatare un luogo comune che da quello che ho visto è molto diffuso nel forum:chirurgo sincero=chirurgo più bravo.Non è sempre così




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