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Biotina Riduce La Seborrea?


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7 risposte a questa discussione

#1 castano_chiaro

castano_chiaro
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Inviato 13 aprile 2005 - 12:17

salve,
da un po a questa parte mi sento davvero sollevato da uno che per me era un serio problema: la seborrea. ricordo che postai anche per chiedere un consiglio al dottore perchè mi ritrovavo sempre con anche la fronte unta. risolto! dopo aver interrotto la fina (ma non penso che sia questo) ed aver migliorato l'alimentazione il sebo in eccesso mi è sparito. tutto nella norma, pruriti ridottissimi solo al dopo shampo e non per sebo.

domanda: dottore si parla molto bene della biotina tanto che se ne discute anche come utilizzo in lozione unitamente allo zinco. le chiedo in particolare cosa ne pensa della sua azione sulla seborrea. il mio farmacista mi ha detto che una dieta ricca di biotina da ai capelli ridotta seborrea e maggior diametro dei fusti, cosa che attribuisco proprio alla Biotina che da tempo è sempre presente nella mia alimentazione anche come integratore

ps: allego articolo sull'importanza dei Micronutrienti.

guardate che bella definizione completa, da tesi!

La caduta dei capelli è un fenomeno ordinario che interessa sia gli uomini che le donne di qualsiasi età. Tuttavia, al termine dell’estate, assistiamo a un’improvvisa e preoccupante accelerazione del ritmo al quale i capelli cadono. Non aspettiamo troppo tempo per trovare rimedi salutari che possano contrastarla!

La caduta stagionale dei capelli è da sempre un argomento spinoso, poiché i capelli, oltre ad avere un’indiscutibile funzione ornamentale, trasmettono un’immagine ben precisa del nostro stato di salute, sia fisico che psicologico. Senza descrivere in dettaglio le tre fasi di crescita del capello, è tuttavia importante sapere che essi sono costituiti da un insieme di cellule che seguono un ciclo vitale: accrescimento, involuzione e riposo, cioè i capelli crescono, cadono e si rigenerano.
I principali fattori che regolano la crescita dei capelli sono una corretta attività ormonale e produzione di sebo, una sufficiente irrorazione sanguigna del cuoio capelluto e uno stato di benessere psicofisico ottimale.
Mediamente i capelli che abbiamo in testa sono 100-120 mila, la maggior parte dei quali è in fase di accrescimento. La caduta quotidiana fino a 100 capelli è un fenomeno da considerare fisiologico.
Una corretta secrezione di sebo (sostanza lubrificante e protettiva) è un fattore indispensabile per mantenere la chioma sana e forte. Un’eccessiva produzione di sebo, infatti, è la causa di capelli grassi e dello sviluppo della forfora. E’ inoltre un sintomo tipico della dermatite seborroica, la dermatosi più frequente durante questa stagione, dovuta anche all’interruzione dell’esposizione alla luce solare. Al contrario, una produzione insufficiente di sebo indebolisce il cuoio capelluto, rendendo i capelli opachi e fragili.
La caduta dei capelli può avere molteplici cause: infezioni, squilibri ormonali, depressione, stress, utilizzo di farmaci, allattamento, carenze nutrizionali, eventi traumatici e spesso queste cause possono presentarsi in associazione. Inoltre, anche i capelli invecchiano. Questo processo naturale, analogo a quello dell’invecchiamento cutaneo, viene incrementato dall’aggressione dei radicali liberi. Queste molecole, infatti, possono essere considerate tra i principali fattori in grado di causare danni al sistema produttivo del capello.
I prodotti in commercio per i capelli sono numerosi e in grado di rispondere alle esigenze più disparate: shampoo, lozioni, creme, maschere, balsami e così via. I capelli, tuttavia, come ogni altro tessuto vivente, hanno bisogno di alimentarsi per poter nascere, crescere e mantenersi sani. La salute e la bellezza della capigliatura, infatti, dipendono in gran parte dalla natura e dalla qualità delle sostanze naturali che le vengono fornite, veicolate dal sangue attraverso le minuscole arterie che irrigano il bulbo pilifero: oligoelementi, vitamine, aminoacidi, antiossidanti.

Micronutrienti e capelli
Biotina, acido pantotenico e acido para-amino benzoico (PABA) sono sostanze che, in differenti modalità, concorrono al mantenimento della salute dei capelli. L’utilizzo di biotina è particolarmente indicato in caso di caduta, ingrigimento e incanutimento precoce dei capelli, soprattutto associato all’acido pantotenico. Recenti studi sperimentali indicano la possibilità di deficit o alterato metabolismo della biotina nella patogenesi della dermatite seborroica.
Anche in questo caso, l’associazione biotina-acido pantotenico mostra un’efficacia maggiore, esplicando un’azione ben visibile sui capelli, i quali si rinforzano, perdendo il loro aspetto opaco, fragile e depigmentato. In caso di carenza di acido pantotenico, inoltre, si osservano lesioni a carico degli annessi cutanei; la sua pronta somministrazione è indicata in tutti i casi di cicatrizzazione cutanea e alopecia.
Il PABA (acido para-amino benzoico) è un composto idrosolubile che in natura si trova combinato all’acido folico ed è implicato nell’assimilazione dell’acido pantotenico, di cui rende maggiormente efficace l’azione. Indicato per la salute della cute e degli annessi cutanei, la sua carenza è correlata all’incanutimento precoce dei capelli.

Forfora e dermatite seborroica
Nelle manifestazioni di dermatite seborroica e, più comunemente, nella forfora, può essere utile l’integrazione con antiossidanti quali la vitamina E e il selenio, importanti nutrienti che agiscono in sinergia. Il selenio è un oligoelemento che svolge effetti benefici sul rivestimento cutaneo, cuoio capelluto compreso. Il suo utilizzo è particolarmente indicato in caso di forfora grassa o secca, nonché durante la menopausa qualora si presentassero disturbi a livello del cuoio capelluto.
Anche la vitamina E è altamente benefica per i capelli. Essa infatti migliora la circolazione sanguigna del follicolo pilifero e riduce il rischio di insufficiente ossigenazione, che può provocare la caduta dei capelli. Per la sua attività antiradicalica, la vitamina E ostacola l’irrancidimento dei grassi del cuoio capelluto.
Uno studio pubblicato sul periodico Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia, ha evidenziato che le diete carenti in selenio e vitamina E possono favorire la comparsa di dermatite seborroica. Nei soggetti sottoposti allo studio, infatti, dopo due mesi di trattamento con selenio, vitamina E e metionina, furono riscontrati risultati clinici positivi nei soggetti trattati, con una marcata riduzione della dermatite seborroica.

Capelli e carenza di zinco
E’ ormai accertato che la carenza di zinco può provocare problemi della cute e degli annessi cutanei di vario grado, poiché il 20% circa di questo elemento è concentrato nella cute. Lo zinco è un componente essenziale di numerosi metallo-enzimi essenziali per l’attività metabolica cellulare, pertanto il suo deficit può avere ripercussioni negative nei processi di riparazione dei tessuti.
L’importanza di un corretto apporto di questo elemento per la salute dei capelli è determinata dalle sue strette interrelazioni con gli aminoacidi solforati cisteina, cistina e metionina. Contrariamente ad altri micronutrienti, lo zinco non viene messo con facilità a disposizione dell’organismo, con il risultato che le sue riserve mobili sono limitate. L’assunzione regolare di zinco, pertanto, rappresenta un ottimo criterio nutritivo per mantenere livelli ottimali e biodisponibili nell’organismo.
Le fonti principali di questo minerale sono carne di cavallo, ostriche, mitili, lumache, mandorle, noci, cereali e fegato di vitello.

#2 Gigli

Gigli
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Inviato 13 aprile 2005 - 12:53

La biotina e' ottima come sebonormalizzante, la uso spesso sui miei pazienti.
saluti

#3 castano_chiaro

castano_chiaro
  • Salusmaster User
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Inviato 13 aprile 2005 - 01:39

GRAZIE!

Nb: le risulta che ci siano trials che testimoniano la effettiva efficacia della Biotina nel migliorare il diametro dei capelli e nel combattere la canizie??

Grazie se si trova a rispondere.

#4 Gigli

Gigli
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Inviato 13 aprile 2005 - 02:38

No che io sappia.
saluti

#5 castano_chiaro

castano_chiaro
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Inviato 13 aprile 2005 - 06:20

grazie ancora dottore.

#6 RunDLL

RunDLL
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Inviato 14 aprile 2005 - 09:55

La Finasteride inibendo la conversione in DHT riduce anche la produzione di sebo. Ciao

#7 castano_chiaro

castano_chiaro
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Inviato 14 aprile 2005 - 10:45

allora qualcosa non mi quadra: quando assumevo finasteride avevo molta piu produzione di sebo ed anche la fronte era 'unta' tant'è che il dr. Gigli mi consigliò il Liposkin. ora che non l'assumo più e non prendo Liposkin la seborrea è 'stranamente' scomparsa

#8 valo

valo
  • Salusmaster Newbie
  • 3 Messaggi:

Inviato 25 marzo 2009 - 06:56

ciao castano_chiaro

sono nuovo di qui e mi sono imbattuto in questa discussione. ho 20 anni e anch'io mi ritrovo ad avere capelli e fronte molto unti, tra l'altro da quando vivo questa situazione i capelli hanno iniziato a cadere...e ogni giorno che passa sempre peggio.
dopo aver consultato un dermatologo (che l'eccessiva produzione di sebo non l'ha neanche presa in considerazione per quanto riguarda la caduta dei capelli), il risultato è uno shampoo (inutile) che pur se efficace per un giorno in piu, non risolve granchè..

ora leggo che tu parli di dieta=)
potresti dirmi qualcosa in piu? anche per linee generali...cosa eviti di mangiare in particolar modo? e con cosa sostituisci questi alimenti?
e per quanto riguarda la biotina??

a presto =)




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