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#502680 Arn, Firenze 2015... Stay Hungry, Stay Foolish..

Inviato da tracker77 in 16 novembre 2015 - 02:07

Stay Hungry, Stay Foolish.. queste sono le parole che ripeteva Steve Jobs agli studenti dell'Università di Stanford durante un suo famoso discorso...

 

Mentre ero al capezzale di Arn a Bibbiena con [email protected], Quintoj e Medusa, queste parole risuonavano nella mia mente insistentemente. Ascoltavamo assorti la descrizione sulla vivacità intellettuale di Arn, sulla sua totale intolleranza alla pigrizia, su quella curiosità smisurata verso tutto e tutti, cose e persone, insomma gli elementi essenziali della vita: di questa grande danza chiamata vita in cui Arn si era trovato come tutti noi, e in cui lui aveva deciso di ballarci con vivacità fino all'ultimo passo. Tanto poi la danza sarebbe finita come tutte le cose. Tanto vale la pena ballarla questa vita.

 

Così Arn si interessava praticamente a tutto: a tanti forum, alle automobili, alla legge, l'investigazione, la sua medicina ovviamente ed una moltitudine di altre cose, la cui varietà ci lasciava sgomenti. Ma Arn si interessava anche alla psicologia delle persone, aveva una parola per tutti, un aiuto, una parola di conforto. Proverbiale quando guidò Florence che era in Tailandia tramite google maps da casa sua, o me stesso quando ero in Inghilterra e cercavo disperatamente un parrucchiere. Me ne trovò 5 nell'arco di 3 km da dove ero, tutto a distanza. Generoso, pensai.

Tutto ciò non lo attuava, come per la maggior parte delle persone, con superficialità e senso del dovere, no lui andava affondo alle cose e lo faceva con puro interesse. Come disse ad un utente una volta: "mi gusterò il tuo post più tardi": lui non leggeva, lui gustava..capite? E' indubbio che per fare quello che faceva Arn era necessaria una persona fuori dal comune. Dotato di una straordinaria sensibilità. Ma non si nasce necessariamente così, ci si può diventare con il duro lavoro, e lui lavorava sodo per questo.

 

Nietzche diceva: "La fragilità del cristallo, non è una debolezza ma una raffinatezza". La sensibilità è un'evoluzione: l'uomo da 120 mila anni a questa parte  (da quando è comparso su questo globo) non ha fatto altro che aumentare la sua sensibilità, la sensibilità verso i morti, tumulandoli, la sensibilità verso gli altri festeggiandone i compleanni, curandoli, fornendosi consigli su problemi come quelli dei capelli, perchè no, ecc. Tutte cose che gli animali raramente fanno o comunque fanno in maniera rudimentale rispetto a noi. Se immagino gli uomini fra 1000 anni sicuramente saranno più sensibili, mi piace pensare che forse non esisteranno più le guerre e gli attacchi terroristici. SENSIBILITA' = EVOLUZIONE dunque, ed Arn in questo senso era leggermente più evoluto di noi. Un primo sprazzo di balzo in avanti in questo grande algoritmo genetico che lentamente ma inesorabilmente ci migliora.

"La fragilità del cristallo, non è una debolezza ma una raffinatezza" vuol dire che è più facile premere un grilletto che scrivere una poesia o interessarsi alla ricerca, alle persone come faceva Arn. Se il mondo lo capisse una volta per tutte, vivremmo migliaia di volte meglio.

 

Nell'ascoltare la testimonianza dell' operosità, la creatività di Arn e la totale assenza di pigrizia ho subito pensato che è questo il vero senso della vita: non sono i soldi, il successo, la casa bella, il divano in pelle o l'aspetto esteriore. Sono tutte cose che mettono ansia, ansia di perderle e quindi paura di morire. Arn non aveva paura di morire, ne sono sicuro anzi era ironico sui medici, sullo strano mondo che lo attorniava negli ultimi istanti di vita. E' rimasto un bimbo curioso fino alla fine: i bambini non hanno paura di morire, non ne comprendono il significato.

 

Steve Jobs non creò la Apple per i soldi ma perchè voleva innovare e creare, che poi i soldi siano venuti dopo è una conseguenza. Anche nel nostro mondo: Luca non iniziò semplicemente a vendere prodotti, amava crearne di nuovi. Medusa si era stancato del sistema che c'era con le protesi, cercava qualcosa di nuovo, di diverso e che andasse incontro ai nostri bisogni. Non sono mai stati dei semplici venditori. Ed Arn scriveva sul forum perchè amava farlo.

 

Come Steve Jobs, Arn è morto giovane, forse è il prezzo da pagare per aver vissuto una vita piena. Io metterei firma per farlo, non so voi. Dunque, Il senso della vita è creare, fare qualcosa, incuriosirsi, in altri termini ballare dato che siamo in ballo, poi quando finirà ci si potrà riposare quanto si vuole. Ed Arn ha ballato, eccome se ha ballato e lo ha fatto fino alla fine. E' stato Hungry, ed è stato anche un pò Foolish, perchè no. Ha vissuto solo 53 anni ma ogni singolo di quegli anni vale decine di anni di altri che ho conosciuto nella mia vita, che vegetano e vivono tanto per...e non fanno mai nulla. Invece, la cosa che rende felice è creare..

 

Una volta un prete alla mia domanda "perchè Dio avrebbe dovuto crearci? non poteva stasersene a riposo?" lui mi rispose "perchè Dio ama", li per li ho pensato fosse la classica risposta di un prete... ma poi pensandoci bene ho capito che non era una risposta stupida e che chi AMA prima o poi CREA. Arn era questo una persona in grado di amare tantissimo, un'amore sconfinato per la sua fidanzata di cui non perdeva occasione per parlarne, la sua mamma, i suoi amici, la sua terra da cui non si era voluto distaccare pur consapevole che altrove sarebbe potuto diventare benissimo qualcuno di importante, sicuramente. AMAVA e quindi CREAVA, invenzioni, scritti, non stava mai fermo.    

 

Ritornando alla convention il giorno dopo, da Bibbiena, ho rivisto nella pratica molto dello spirito di Arn: tanta bella gente, operosa, interessata al proprio lavoro ma anche alle protesi con autentico interesse non solo per una mera questione estetica.

Dalle illuminanti descrizioni di Marcuzio sulla struttura interna dei nodi e sui vantaggi dei vari orientamenti (ancora ci deve spiegare come ha fatto a capirle, se ha usato un microscopio a scansione), alle formidabili tinture antirosso e rivitalizzanti di xxxx, fino agli illuminanti interventi di Gennaro2, di Alice, ecc. Tanta gente operosa e in grado di creare.. creare risultati estetici per il solo gusto di superare i propri limiti: i nuovi hanno raggiunto un livello che noi veterani non ci sognavamo neanche lontanamente un tempo. Sono più insgamabili di chi ha veri capelli. E poi ricordo la simpatia di Dago, Sandro, Michele e tanti altri che adesso non riesco ad elencare tutti. Ma tutta bella gente.

 

E poi Medusa e la sua proverbiale operosità: in grado di rispondere dopo solo 1 minuto ad ogni email, come neanche i migliori call-center delle migliori multi-nazionali. Tutte cose che noi diamo per scontato, ma sono frutto di tanto lavoro, dobbiamo molto a quest'uomo: non fosse per lui saremmo stati costretti a comprare impianti scarsi a 7000 euro o nella migliore delle ipotesi ad 800 (come ancora avviene, basti guardare qualsiasi centro) o nel mio caso (che quegli impianti non potevo permettermeli) a camminare senza autostima per strada e a vedere in molti casi una ragazza davanti a me, girarsi dall'altro lato al primo soffio di vento. 

E poi luca e la sua operosità nel trovare sempre nuovi prodotti sani ed efficaci: non vedo l'ora di provare questo remover naturale agli agrumi, caro luca spero di non profumare di agrumi però :) Grazie a Luca possiamo avere i migliori prodotti sul mercato, senza mai avere avuto un'irritazione in 7 anni. L'ho fissato ben saldo nella mia mente circa 3 settimane fa quando arrivò un ragazzo da un noto centro con colla ovunque, una dermatite praticamente conclamata e sanguinante, che si trasformò, dopo 7 giorni di utilizzo dei prodotti di luca, in una pelle rosa e sana.

E che dire di Quinto, compagno di tante chiacchierate: senza la sua generosità ed operosità non avremmo avuto questo sistema informativo (illustrato dettagliatamente durante la mattinata della convention) e che permette di personalizzare tutti i propri parametri.

 

Mentre vedevo questa gente ieri, pensavo agli attentati che erano avvenuti il giorno prima a Parigi, e pensavo: molto più facile premere un grilletto che fare tutto questo. Molto più facile distruggere che creare. Creare è evoluzione, sensibilità. Uccidere, distruggere è morte, è il fallimento della razza umana. Dobbiamo decidere da che parte stare.

Durante le mie giornate a lavoro, vedo tanta gente in giro, che si lamenta, che odia, vedo tanta gente ovunque che non fa un cavolo dalla mattina alla sera. Vorrei dire loro: fate qualcosa, CREATE! Se solo quelle persone iniziassero a FARE, CREARE, OPERARE, sarebbero felici, amerebbero di più e la società ne gioverebbe. Non ci sarebbero guerre, la razza umana si evolverebbe, si troverebbero nuove soluzioni ingegnose alla crisi energetica, alimentare... Come fare ad estrarre energia infinita dalla materia? Si può fare, ma nessuno ancora lo ha fatto. Energia infinita significherebbe avere motori h24 in grado di bonificare nuovi territori, renderli fertili e creare nuova vita, nuove risorse. La guerra non serve a nulla! Ed Arn ce lo ha insegnato.

 

Se tutte le menti di questo pianeta iniziassero davvero a ricercare, studiare, creare, la specie umana sarebbe felice. Le risorse su questo pianeta ci sono ed in abbondanza. Basta solo studiare come sfruttarle.

 

In altre parole come faceva Stefano (Arn), dobbiamo fare anche noi, 

 

dobbiamo sempre stare Hungry e Foolish :) 

 

Io ci proverò ancora più di prima, fino all'ultimo respiro come il mio amico Arn :)

 

Grazie per il bellissimo week end.

 

A presto.

 

Tracker

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#401759 Lace Da Standard A Light Pink!

Inviato da iceyes in 15 gennaio 2011 - 03:05

Ragazzi, dopo diverse prove sono riuscito ad ottenere il colore LIGHT PINK!
Ora, con la combinazione di pochi prodotti, possiamo cambiare colore anche al lace in eccesso per adattarlo meglio alla carnagione più rosea-olivastra!
In pratica dal colore standard (light yellow), sarà possibile riprodurre esattamernte il light pink della Factory B.
Con questa tecnica quindi, potremmo rimediare autonomamente all' "errore" non rilevante della factory, qualora essa non rispettasse la colorazione pink richiesta nell'ordine.

In questa sede, vi anticipo che la colorazione è permanente, dunque è resistente a numerosi lavaggi/schampoo. Qui non posso dirvi di più, per via di "coloro" che spiano e rubano idee spacciandole pure per proprie...
Comunque tutti gli abbonati, nell'area privata della New Hair System, troveranno gia da subito nella sez. "Come colorare il lace", l'indicazione dei nomi dei prodotti necessari, la procedura/guida e altre foto esplicative.

A titolo dimostrativo ve ne inserisco alcune

Spero di aver fatto cosa gradita!

Nella foto la differenza dei 2 colori


#387789 Please Help Me

Inviato da TheDrummer in 01 luglio 2010 - 05:06

e Brigitta, appena uscita dal carcere, col nostro Krikri, appena protesizzato... (Krikri è quello a sinistra)

Immagine inserita


hahahahahahahahah :D :D :D :D :D
mi sono cappottato dalle risate!!!!!!
ma come ti vengono certe cose???!!!


#235287 Le Nostre Foto

Inviato da medusa in 24 settembre 2006 - 04:57

Apro io con le mie.
Foto fatte con il flash e con il sole in fronte.
Forza gente, inserite le vostre ora :)

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#508736 Guida Master Per I Nuovi

Inviato da Alby32 in 19 marzo 2016 - 05:21

ATTENZIONE. La guida è stata aggiornata. Scarica qui la nuova versione con foto in PDF 

Allega file  Guida Master per i Nuovi.pdf   1,46MB   376 Numero di downloads

 

 

Cari Amici!!!

 

dopo aver preso e ancora preso e ancora preso TANTO ma proprio TANTO da Tutti!! E' arrivato il momento che dia il mio contribuito a questo splendido forum.

 

Ho sempre amato i capelli corti soprattutto dopo aver visto i risultati di  WILLIAM!!! Spettacolare!!! All lace, capello corto ai lati. Dato che sono al primo mese devo necessariamente coprire il front  :boy-01: 

 

Sei nuovo e non sai come ti devi comportare con la protesi????

 

Bene, ci siamo passati tutti.... per prima, nel 90% dei casi prenderai una protesi in LACE SOTTILE con il bordo in ferro in pellicola altrimenti se vuoi già fare l'esperto prenderai una ALL LACE.

 

Capitolo prodotti da prendere:

 

sul sito i prodotti di luca troverai tutto l'occorrente, nello specifico:

 

- tape (io consiglio strongtape sul front e duotac sulla pellicola) devi prendere tutte le curvature.... mi ringrazierai quando collocherai i tape sull'impianto.

 

- Remover plus

 

- Miracolo

 

- Shampo new sogno

 

- Scalp protector e anteprima

 

-togliluccichio se vuoi il front scoperto

 

- essenza come balsamo (NON FARLO PENETRARE SOTTO I TAPE ALTRIMENTI SI STACCANO!!) :arrabbiato-04: 

 

- narciso per lo styling

 

- colla supermatt nel caso qualche tape ceda (io consiglio all'inizio di installare solo con tape a filo)

 

- Fenomeno

 

Poi vai all'ESSELUNGA o altrove e compra:

 

dischetti in cotone

 

alcol rosa

 

pinzette o cerchietto per fissare i capelli durante l'installazione

 

pinzetta per sopraciglia

 

argilla se hai eccesso di sebo

 

guanti in lattice

 

pennellino

 

pettine a denti larghi

 

forbici ben affilate

 

cerotto liquido amuchina

 

talco

 

spruzzino per bagnare i capelli

 

Secondo SPECCHIO.

 

Su internet prendi le forbici SCALLOP che userai dopo qualche installazione….

Se vuoi prendi il protouch no sweat sul sito xxxxx che evita di farti sudare durante l’installazione

 

 

QUANDO DEVI ORDINARE LA PROTESI OVVIAMENTE NON DEVI PRENDERNE SOLO UNA..... IO TI CONSIGLIO ALMENO DUE IMPIANTI AFFINCHE' TU POSSA ALTERNARLI...

 

ALTRA COSA FONDAMENTALE.... SCORDATI DI FARE I CAPELLI ALLA PAZZOLIVO con il front tutto scoperto o UTILIZZARE IL METODO MERCUZIO almeno per le prime volte……

 

 DATO CHE HO VOLUTO I CAPELLI CORTI 3CM STILE COLIN FARREL ANDANDO CONTRO A TUTTI I PARERI DEGLI ESPERTI DEVO FARE LE MANUTENZIONI OGNI 7 GIORNI PERCHE’ SE MI SI ALZA UN LEMBO E’ BEN VISIBILE A DIFFERENZA SE AVESSI I CAPELLI STILE BRAD PITT QUANDO LI AVEVA LUNGHI…. Comunque ci si riesce a destreggiare lo stesso  :militare-01:

 

ora citerò i cari senior del forum con consigli preziosi......

 

ZAZZA

 

Installazione e manutenzione.

 

"Guarda, per la prima installazione stai esagerando con cose inutili e non ti concentri sulle cose difficili.

 

Correggo SECONDO ME:

 

Come tape userò per la pellicola Petalorosso (o Strongtape se per risparmiare non l'ho comprato) e per il lace lo strongtape.

Rifilo i tape a linea dritta seguendo il calco. Preparo un doppio specchio (o mi faccio aiutare da seconda persona). Premo ben bene. Premo ben bene.Premo ben bene.Premo ben bene.Premo ben bene.Premo ben bene.Premo ben bene.Premo ben bene.Premo ben bene.Premo ben bene.Premo ben bene.Premo ben bene.Premo ben bene.Premo ben bene.Premo ben bene.Premo ben bene.Premo ben bene.Premo ben bene.Premo ben bene.Premo ben bene.Premo ben bene. Scaldo magari col phon.

Mi faccio un segno chiaro su dove deve arrivare la protesi sulla fronte usando la copia del calco.

Metto le forcine ai capelli davanti se sono troppo corti per usare il metodo del cerchietto, in modo da tirarli indietro. Faccio le orecchie ai tape dietro.

Scartuccio delicatamente i tape davanti facendo attenzione che non si tolgano dalla base, lasciando togliluccichio nel cassetto che non è certo un problema alle prima 10 installazioni. Lascio perdere anche Anteprima o, se proprio lo voglio mettere, lo ho già messo PRIMA di scartucciare facendolo asciugare. Idem per scalp protector, se vuoi lo metti ma prima di iniziare.

Spruzzo Miracolo. Da questo momento parte il countdown. Ho un minuto per centrare il front miracolo sui tape scartucciati, .

Centro e quando son sicuro premo bene bene sulla fronte.

Poi scartuccio il dietro e vado indietro usando il doppio specchio se non ho l'aiutante.

Controllo tutto con la massima cura che sia a posto, dato che nella prima mezzora è ancora possibile togliere e rimettere facendo, se sto attento, pochi danni. Ricontrollo. Ricontrollo.Ricontrollo.Ricontrollo.Ricontrollo.

 

Ora posso dedicarmi a tutte le finezze, tra le quali  con un pennellino imbevuto di cerotto liquido lo passo sul front line anche se terrò il front semi scoperto oppure il togliluccichio.

 

 

> Capitolo MANUTENZIONE

> spruzzo remover plus solo sul lace, aspetto qualche minuto ed alzo il front mentre con l'unghia cerco di far aderire alla cute i tape sulla pellicola.....

 

perché mai? DOve finiscono i tape sulla pellicola chissenefrega. Anzi, puoi non usare remover lì. Son quelli sul lace che devono essere ben innaffiati di remove tra i capelli e devono restare sulla cute MA NON perché tu forzi con l'unghia, bensì perché si son staccati dalla base.

 

> pulisco la testa con un dischetto di talco mentre per togliere i residui dalla protesi uso remover plus....

 

si può fa', anche se io non capisco perché tutto questo elogio ultimamente del talco. Ma che testa avete? Dalla mia viene via tutto con un dischetto struccante col remover."

 

 

CONSIGLI DI PAZZOLIVO

Staccare ogni capello dal tape non appena lo applichi al lace.

Spazzola subito i capelli! E ripeti l’operazione spazzolamento (più con un pettine a denti fini da destra a sinistra) non appena lo installi alla cute.

Devi usare tape anaelastici (lfs, 3mil, strongtape), pezzi non più grandi di 3 cm rifilati a serpente.

Fai affondare bene il tape nel lace, ma abbi cura di staccare subito ogni capello.

Appoggia il tape sulla cute senza trazioni e non premere. Con un pettine a dentini stretti una volta che hai steso il lace, premi sui bordi.

Io installo partendo dal peak, ma è soggettiva la cosa e continua come ti trovi meglio.

Questa è la tecnica base e con un po’ di pratica si arriva a scoprire il front senza nessun problema.

Anzi un bel po di pratica…..

 

Preparazione cute!!

Io uso shampoo al ketokenazolo (o come si scrive…) in manutenzione sulla cute, prendo la BIOTINA e dopo anteprima do una passata con il pro touch no sweat che mi tiene la pelle asciuttissima mentre installo. Poi passo scalp protector… se necessario anche doppia passata

 

DAGO

Quando lavi il lace dacci una passata anche con il sapone di marsiglia quello per il bucato (solo nella parte/i) dove verranno messi i tape e poi risciacqua il tutto.

 

 

MERCUZIO

Pulizia: una volta staccato, spruzzate abbondantemente remover plus sopra al collante e su entrambi i lati del lace.

Adagiate il front su 4-5 strati di carta igienica ripiegata ed effettuate una leggerissima pressione su tutta la linea frontale. Dopo 3 ore togliete la carta igienica con il collante attaccato, spruzzate nuovamente remover e passate un minuto di guanti in lattice. Il lace tornerà come nuovo senza nessuna fatica. Per tutti quelli che non alternano gli impianti, la pulizia del 3mil sarà un vero incubo.

Installazione: contrariamente a quanto scritto sul sito (problema gia segnalato a Luca), il lato che va sul lace è quello con le cartine bianche e toglierle è semplicissimo.

Viceversa, è impossibile iniziare con la cartina con le scritte perché in questo caso il tape inizia ad accartocciarsi diventando inutilizzabile.

Una volta installato sul lace, togliere la cartina con le scritte risulterà invece molto più agevole

 

MAURIZIO

Manutenzione totale:

 

stacco l'impianto spruzzando Remover Plus nel front, una volta sollevato, con l'aiuto di un batuffolo di cotone sempre bagnato di Remover, sfrego tra la cute ed i tapes per staccare tutto l'impianto. Con l'impianto in mano: spruzzo Remover nel front dal lato interno (sul lace), spruzzo Remover tra i capelli, spostandoli, in prossimita' dei tapes. Con una pinzetta stacco i tapes che, avendo sempre l'accortezza di installarli con l'inizio di uno sul finale dell'altro, verranno via come una striscia unica. Attendo il tempo sufficiente affinche' il tatto non mi trasmette la linea frontale che riprende adesivita', questo e' il momento di passare il lace sulla pellicola domopack. A volte e' necessaria una ripetizione del trattamento. Se rimanessero anche infinitesimali zone con colla attaccata, e' meglio utilizzare Fenomeno con un cotton fioc imbevuto nello stesso e ripetere l'operazione di strusciamento sul domopack. L'immediata volitivita' del prodotto non richiede tempi di attesa, si puo' procedere immediatamente.

In merito al ferro coperto da tapes: intanto, utilizzo DuoTac che rilascia pochissimi residui, le manutenzioni non superano mai i cinque- sette giorni ma nel caso in cui notassi residui, agisco in questo modo:

se al tatto il residuo e' appiccicoso, utilizzo Remover

se il residuo e' secco e solamente visibile, utilizzo Fenomeno.

 

MAX

Leggete il suo metodo per centrare la protesi sulla vostra testa, è un metodo semplice e efficace!!!

 

 

 

Ringrazio tutti gli utenti del forum che si sono sobbarcati i miei mille dubbi!!! In particolare Zazza – Pazzolivo – Maurizio – Mercuzio – Max – Manulore e….. anche se non ha ancora la protesi ma è un ottimo studioso…. Erelbr!!  :adulazione-01:

 

Ricapitolando.... ALL'INIZIO SARA' UN VERO SBATTITO MA QUANDO TI GUARDI ALLO SPECCHIO RIMANI SEMPRE SENZA PAROLE... :boy-01:  :boy-01:  :boy-01:  :boy-01:

 

Ciao

 

Alby




#507971 Il Mio Nuovo Look

Inviato da [email protected] in 03 marzo 2016 - 11:06

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#507486 Due Mesi E Un Giorno

Inviato da captain84 in 24 febbraio 2016 - 02:00

Mi sentivo di farlo e l'ho fatto.
Eccomi qua a scrivere un piccolo pensiero per i miei primi due mesi di protesi.
Ricordo ancora la paura folle di metterla in testa.

Ricordo le lacrime di quando mi hanno rasato prima dell'installazione.
Il non accettarsi pelato.
Ricordo lei pianti di ogni mattina davanti lo specchio ...prima a coprire i buchi coi riportoni.
Poi due anni i due anni col toppik, la serenità e il ritrovarsi (quasi) a proprio agio senza la testa spelacchiata.
Quasi…. microfibre che sporcano tutto il cuscino e il bagno,  microfibre che alle volte non attaccano bene (umidità siciliana), paura che qualcuno ti toccasse la finta chioma.
Poi il forum, l’ordine , la paura, l’installazione, gli errori, i progressi……… oggi.
Nel forum mi capita spesso di leggere i post magari dei newbie che hanno il timore e mille perplessità nell’ordinare una protesi.
A questi vorrei dire di non esitare, mai.
E’ un percorso che porta solo benefici.
Può sembrare all’inizio tutto difficile ..ma in fondo c’è solo da applicarsi un po’ ( come per ogni cosa nuova) e fare tanta pratica, il resto saranno solo soddisfazioni.
Non riesco più ad immaginare la mia vita senza la protesi.
Proprio perché è come se avessi in testa di nuovo capelli miei.
Nonostante i vari errori iniziali e soprattutto quello più grande di ordinarne una sola, sto andando avanti a testa alta.
Tra meno di un mese mi arriveranno le due nuove protesi , questo significherà oltre ad una maggiore tranquillità di avere più protesi di scorta, anche manutenzioni più rapide.

Due mesi volati in fretta.
Due mesi di sicurezza riacquisita.
Due mesi di pettino a destra, pettino a sinistra, front scoperto, front coperto.
Due mesi in cui nessuno ti rompe più le scatole sul fatto che stai perdendo i capelli.
Due mesi in cui quando alla gente dici che hai una protesi in testa,  ti ridono in faccia toccandoti i capelli e con occhi spalancati dicono “ Siii vabè? Ma sei serio?? Ma non si nota nulla! “.
Due mesi in cui tutto sembra essere tornato normale , non odi più la tua immagine riflessa sullo specchio, stai bene con te stesso e con chi hai intorno.
Ragazzi grazie di cuore a tutti .
Grazie a chi mi è stato accanto.
Per quelli che mi hanno aiutato rispondendo sempre alle mie domande, a quelli che ogni giorno stanno dietro questo forum rispondendo a tutti, proponendo cose, regalando agli altri consigli ed esperienze proprie.
Auguro a tutti la mia serenità.

Vi lascio qualche foto. 

                                             

  

 

Ora




#520092 Perché Sconsigliamo I Professionisti

Inviato da zazza in 02 febbraio 2017 - 02:16

Scrivo qui una volta per tutte così quando arriva il classico newbie che vuole andare a farsi mettere la protesi dal professionista, al centro o dal parrucchiere evito di ripetere sempre le stesse cose.

Se volete integrare, scrivete sotto che poi io modifico il primo post.

 

NEWBIE, tu invece basta che leggi il primo post. So che hai tanto da studiare e quindi non ti faccio perdere tempo...

 

 

Fino a qualche anno fa affidarsi ad un centro per consigli, acquisto e manutenzione della protesi era, per tutte le esperienze che ci sono state raccontate, un autentico bagno di sangue.

In primis al portafoglio, con la protesi che costava dalle 5 alle 50 volte quello di una protesi comprata online. I due numeri non sono a caso, ma sono numeri che ho effettivamente sentito da clienti, evidentemente ben profilati in base al reddito: 800 euro per una protesi standard con capelli molto lunghi chiesti ad una giovane disoccupata e circa 10000 euro per una protesi standard con capelli normali chiesti al libero professionista. E veniva chiesta la firma su contratti che, a fronte di uno sconto, impegnavano il cliente per altre protesi future. Per la manutenzione ho sentito prezzi dai 40 agli 80 euro, che per il lavoro che c'è dietro secondo me sono in linea con il tempo impiegato.

Il problema principale comunque era la qualità dei consigli e del prodotto. Spesso il calco era corto e mal sagomato sul front e l'installazione veniva fatta con colla su tutta la protesi e indicazione di tenerla almeno un mese. La protesi aveva basi esageratamente spesse (ne ho viste con i miei occhi rigide di 2 mm ancora nel 2014) e il capello non sempre era del colore corretto.

Infine, visti gli alti costi, i clienti tenevano le protesi parecchi mesi, anche anni, andando in giro con capelli estremamente deteriorati e scoloriti.

 

Ora devo ammettere che ho sentito di utenti che si sono recati in alcuni centri dove è stata proposta loro una protesi in lace e con un front sagomato decentemente. E a prezzi che sono abbastanza competitivi considerando i costi molto maggiori del centro e l'attività di consulenza. 

 

Tuttavia, quando un utente si reca ad un centro non può sapere se sia ancora vecchio stampo, uno di quelli moderni e economici, o una via di mezzo. Potrebbe sempre andare senza firmare nulla solo per ascoltarli, ma anche qui è molto difficile che riesca a capire bene sia perché il centro magari starà un po' abbottonato sia perché l'utente, essendo newbie, non ne sa molto di protesi.

Ecco, questo è il primo motivo per cui sconsigliamo.

 

Passiamo al secondo. Avete a disposizione un forum di gente molto esperta, si tratta di gente che ha la protesi in testa 24 ore al giorno, che ne ha a casa almeno una ventina (io ne ho 28 ad oggi, per la precisione), che fa attività di consulenza da anni, che ha fatto calchi su calchi e che si confronta di continuo sulle opinioni. Non vi vedranno dal vivo, ma vi sanno dire gratuitamente e molto professionalmente, pur essendo dilettanti, cosa vi serve e cosa vi conviene prendere. Perché recarsi in un centro dove di persona ce n'è una sola e che la sera non deve controllare se il proprio front si è staccato, che la mattina non deve pettinare la propria protesi e soprattutto che non passa le giornate su un forum di protesi?

 

E infine il terzo. Cosa fate se alla protesi succede qualcosa di irreparabile quando il centro è chiuso? Non è un'auto che al massimo state a casa o chiamate un taxi...

 

 

In ogni caso, se volete andare qui ci sono i consigli del saggio Arn: 

http://forum.salusma...re-via-i-soldi/

 

 

 

Per quanto riguarda farsi fare calco e prima installazione dal parrucchiere, è un po' come farsi riparare la carrozzeria dal gommista. Non metto in dubbio che lo abbia fatto una decina di volte, ma non è il suo lavoro. Non esistono parrucchieri che fanno solo protesi, il "professionista" in questo caso è un dilettante per quanto riguarda la protesi. Ho conosciuto e sono stato cliente di uno dei parrucchieri che forse ne tratta di più in Italia e sta in una grande metropoli e lui all'epoca faceva a occhio 3 manutenzioni alla settimana. Anche qui se avete fortuna e beccate quello che si tiene aggiornato leggendo il forum e che ha idee moderne sulle protesi, buon per voi. Ma se beccate quello convinto ancora che la protesi sia meglio in pellicola e con la frangetta e corta perché così non dà fastidio a dormire... peggio per voi.

Insomma, il parrucchiere utilizzato come scusa per non aver voglia di faticare a leggere il forum è un rischio tanto quanto il centro, con l'unico vantaggio che lui difficilmente vi farà firmare contratti che vi impegnano a lungo tempo.

 

Ovviamente sono il primo a dire di recarsi di corsa dal parrucchiere per tagliare e acconciare i capelli.

 

 

Last but not least, ricordo che su questo forum è VIETATO fare nomi e recapiti di rivenditori di protesi e parrucchieri




#510702 Ordine Fatto... Ma Iniziano Le Prime Paranoie....

Inviato da Erelbr in 14 maggio 2016 - 03:03

Ciao SognandoUnaChioma, ciao Mik,

 

mi rivolgo in particolare a voi due, ma in generale a chi è in procinto di fare questo passo che agli altri sembrerà una bazzecola, ma che è davvero importante per chi ci passa (ZioBoris è anche per te ;)). Sono uno degli ultimi approdati al molo delle protesi e per questo penso che una testimonianza diretta possa essere in qualche modo utile e chissà anche incoraggiante. Mi scuso preventivamente se il messaggio risulterà essere piuttosto lungo.

 

Le paranoie fanno parte del percorso di tutti ed è alquanto inutile nasconderle. Le notti insonni, il pensiero fisso sui metodi che si potranno applicare per le installazioni sono il massimo comun denominatore di chi fa una scelta come la nostra e lo strumento del Forum è un mezzo estremamente utile per aiutarci a superarle. C'è un proverbio, in Sicilia, che dice "Nuddu nasciu nzignatu" che racchiude un concetto fondamentale: l'esperienza è quella che insegna.

 

Date un'occhiata alle foto, e poi continuate a leggere.

 

http://imgur.com/e304FTS

http://imgur.com/Js4A2fn

http://imgur.com/YPWMEZd

 

Questo è il risultato della SECONDA manutenzione assolutamente autonoma. In realtà è un dettaglio quindi potete immaginare quanto il complesso sia assolutamente ad di fuori di ogni aspettativa. Non è certo ai livelli dei massimi esponenti del Forum, ma per essere alle primissime armi posso ritenermi più che soddisfatto. ***Giusto un dettaglio tecnico anche per il Paz che voleva sapere, ho installato con Strongtape sul perimetro e LFS a filo (questa volta niente colla quindi niente metodo Quintoj) sul front. Impianto Flat Back, 70/80-80, capelli sottili, se poi pensate sia utile sapere altro basta chiedere***.

Potrete pensare "dai se ha avuto lui un risultato del genere alla sola seconda installazione lo posso avere anch'io", e non potreste avere più ragione.

MA, perché c'è un MA, vorrei raccontarvi cosa c'è dietro questa installazione.

Innanzitutto c'è una meticolosità malata; anche a causa della forma strana del mio calco ho sagomato i tape in maniera folle, ricoprendo il perimetro in più di venti pezzi ti tape per seguire perfettamente tutte le minime curvature (pazzia pura).

C'è anche uno studio intenso dei post. Tutti i metodi di installazione, tutte le esperienze, tutti i problemi che hanno esposto i vari utenti, hanno fatto si che non appena sorgesse un problema, non fosse per me una sorpresa. Sapevo che poteva insorgere, ma sapevo anche come risolverlo!

E infine c'è tanto avvilimento. Ieri ho piazzato due serie di tape e una volta ho provato ad installare con la colla. Non riusciva e quindi toglievo, lavavo, sagomavo e ripiazzavo. Ad un certo punto ci è mancato poco che mi lasciassi prendere dallo sconforto e rimandassi tutto alla mattina. Per fortuna sono uno che non demorde. La lettura dei post mi ha dato la consapevolezza che non si può pretendere un risultato ottimo o anche sufficientemente buono per gli standard di un pignolo, fin da subito e perciò mi sono lasciato sopraffare dall'impazienza per i cinque sencondi utili, per poi riprendere con calma e dedizione.

 

Calma e dedizione, cari amici, sono i due ingredienti fondamentali per poter ottenere un buon risultato. Non lasciatevi intimorire dal tempo che ci metterete, passerete al più una serata alternativa, dedicata a voi stessi e niente più. Continuate a leggere e studiare, che non vuol dire che dovete diventare padroni di tutti i metodi immaginabili, conoscere alla perfezione i prodotti e come si comportano, queste cose le imparerete in un secondo non appena avrete a che fare di prima mano con essi, ma vuol dire leggerci, leggere i nuovi post, i vecchi, le presentazioni, e le soluzioni che tutti noi abbiamo trovato e troveremo a problemi che sono comuni. Perciò trasformate le vostre paranoie in ricerca e vedrete che i problemi saranno uno stimolo a migliorarvi.

 

Infine una piccola appendice, che se fossi in voi mi segnerei a penna da qualche parte: non appena vedrete gli impianti vi sembreranno diradati e assolutamente non indossabili (a me lo sembra tutt'ora quando lo tolgo, pensate un po!), ma giudicateli una volta installati. Ascoltate i consigli di chi ha un po' di esperienza in più e soprattutto fidatevi degli esperti, non ve ne pentirete. E in ultimo luogo, ma in primo per importanza, prendete piena consapevolezza che di pasticci ne farete molti, ma non lasciatevi scoraggiare da questi.

 

In bocca al lupo!




#510393 Missione Compiuta!

Inviato da Maxd7 in 05 maggio 2016 - 11:03

Vi scrivo da un bel pub di Londra sono da pochissimo un portatore di protesi(ho aspettato questo viaggio per installare), non mi dilungo in chiacchiere voglio solo ringraziare tutti quelli che scrivono su questo forum per il supporto e l'impegno!

Ora qualche mia prima impressione:

-90% é una densità mostruosa
-la prima installazione consiglio sia fatta con un portatore
-le prime manutenzioni sono molto impegnative
-per un front decente ci vorrà tempo

E.....
-sono fottutamemte FELICE!!

Grazie!!


#509020 Lima Imbevuta Di Alchol Isopropilico (Video)

Inviato da pazzolivo in 28 marzo 2016 - 06:59

Ciao ragazzi, ho notato che c'è ancora un po' di incertezza nel forum sull'utilizzo di tale espediente per nascondere il lace in eccesso. Ho deciso allora di pubblicare un breve video esplicativo su come si utilizza. È molto semplice...

Apritelo in alta definione e guardate la differenza tra il lace in eccessivo nei primi secondi e lo stesso negli ultimi.

Nelle ore successice sparirà ancora meglio, rendendo tutto invisibile per almeno 10 giorni.

È un trucchetto fondamentale:

https://youtu.be/_sx0sL93L38

L'impianto non è il mio preferito.... Il front non ha la stessa naturalezza del Flat back... è una dalla corona a sinistra 70/90%, chiuso ovviamente con 3mil su lace in eccesso.




#502687 Resoconto Convention Firenze 2015

Inviato da MAXMAGNUM in 16 novembre 2015 - 04:36

voilà ecco il mio report, sintetico per non annoiarvi, diciamo gli highlights della giornata

 

 

salgo sul treno in partenza da milano alle 8.10, e subito mi sento chiamare... è delpo, con cui avevo già organizzato una cena a milano. controllo il mio posto, 4D, e, nonostante non ci fossimo messi d'accordo e avessimo prenotato separatamente, è proprio di fronte a lui!! la giornata inizia bene e, dopo i convenevoli di rito (come va? tutto bene?) subito attacchiamo a parlare di colle, tape, remover... dapprima con linguaggio cifrato e voce bassa, poi sempre più chiaramente e tono squillante, tanto che il nostro vicino di posto, dopo aver tentato inutilmente di ostentare disinteresse fingendosi assorto nella lettura di Repubblica, ormai in modo abbastanza esplicito origlia la nostra conversazione. tutto sommato, meglio che leggere Repubblica, no? :sorriso-07:

arriviamo a firenze e dopo una rapida colazione, raggiungiamo la sala della convention. davvero una location comodissima a un passo dalla stazione, così si fa! 

ci accoglie la notevole maggy che poi sarà oggetto di molti commenti e strizzate d'cchio tra utenti di sesso maschile (tranquilla maggie tutti commenti positivi :clap: )... ottimo incipit, direi

la prima parte ha natura "istituzionale", con l'illustrazione del modulo e delle sue mille opzioni (che peraltro, ormai, conosco benissimo ) ma la mia attenzione è completamente rapita dallo scrutare teste altrui alla ricerca di lembi di lace, differenze di colore, salti di densità... e non solo questo, ovviamente, anche dal riconoscere dal vivo quegli utenti con cui piacevolmente condivido gli spazi del forum

vedo brad pitt, che è seduto poco distante da me e che riconosco anche per quel look un po da dandy che mi ricorda quelle foto  che spesso pubblica come riferimenti di stile (e che io ebbi amabilmente a definire combriccola di omosessuali  :pirata-01:  incorrendo nella censura di zazza)

a proposito, zazza non c'è. al tavolo dei coordinatori c'è il sommo medusa, ci sono luca, quintoj, ma niente zazza. peccato, avrei voluto conoscerlo

a un certo punto, ecco uno dei momenti topici, entra in sala Mercuzio, il maestro mercuzio, colui che ha portato il nostro approccio alle protesi dall'empirismo al metodo scientifico. sento che il mio battito aumenta, i muscoli delle spalle si contraggono, il respiro si fa affannoso! [email protected], la sera prima era fuori con una gnocca da paura ed ero quasi annoiato, ora ho mercuzio a 20 metri ed avverto l'emozione che mi pervade: forse dovrò rivedere qualcosa nei miei parametri e frequentare meno questo forum di pelati!!  :lol:

si passa al pranzo, che è il momento più piacevole. si chiacchiera tra utenti, alternando conversazioni di senso comune a disquisizioni tecnicistiche sui reciprochi parrucchini... qualche mano in testa a beccare la pieghetta della pellicola, qualche sguardo di tre quarti per verificare se la retina fa capolino, qualche complimento sincero e qualche altro magari più di incoraggiamento

il gentilissimo pazzolivo mi riconosce e mi esprime la sua stima per mie notevoli - a suo dire - capacità di scrittore. lo ringrazio di cuore, ma farei subito a cambio con la sua abilità nelle installazioni solo tapes, a dire il vero ehehe

anche il pomeriggio trascorre abbastanza velocemente, con le dimostrazioni di xxxx, la presentazioni di un nuovo prodotto di luca, e  il calco a odone, molto coraggioso nel proporsi scabriolato di di fronte allo sguardo di 20 persone; io dubito che lo avrei mai fatto

l'evento volge al termine e, fatti i saluti di rito, mi fermo fuori dall'hotel a chiacchierare con qualche utente, tra cui ancora il simpatico odone. la piacevolezza della conversazione tocca il picco massimo quando lo stesso mi attribuisce circa 15 anni meno della mia età e pretende di vedere un documento per convincersi del contrario. glielo mostro, pur nella consapevolezza che il predetto avesse esagerato per pura lusinga, visti i consigli che gli stavo dispensando. ok, 15 no, ma qualcuno in meno di certo si, e il 50 per cento di questo "qualcuno" è certamente merito di Medusa!

Saluto tutti e risalgo sul treno, stavolta in direzione inversa. non ho più delpo con me, che è partito col treno precedente, ma  come vicino di posto incontro una deliziosa biondina cui riesco anche, nel corso del viaggio, a battere il numero di telefono. colpo di coda niente male ;). alla domanda"come mai a firenze?" rispondo cripticamente "ero a un convegno per coltivare uno dei miei hobbies" 

ma si, in fin dei conti è vero, in qualche misura quello che prima era un gravoso problema, ora è diventato anche un hobby, e questo grazie alla notevole comunità che gravita intorno a questo forum

Grazie  a medusa e grazie a tutti

 

 

p.s. vorrei concludere con un ricordo del grande Arn, già magnificamente omaggiato dal post di Tracker

 

 

 




#486095 Aiuto Lace Bruciato

Inviato da MAXMAGNUM in 13 febbraio 2015 - 03:49

sul tema me ne sono stato sempre zitto, preferendo tenermi le mie opinioni per me e adottando la politica dell'indifferenza  ma... una volta che mi esprimo sarò caustico, anche correndo il rischio di qualche sanzione disciplinare

Ebbene, davvero non capisco come gli utenti classici di questo forum possano ritenere di spendere anche un secondo del proprio tempo ad offrire suggerimenti o risposte a un personaggio del genere; per quanto mi riguarda è stato messo in ignore list dal primo istante, e, infatti, non troverete un solo rigo di mie risposte ai milioni di quesiti idioti posti di volta in volta (provare per credere)

il contributo d soggetti come questo alla comunità del forum (che tanto ha inciso positivamente sulla mia qualità della vita) si articola in:

- messaggi monoriga con errori di italiano da bambino **** di terza elementare, a leggere i quali provo autentico fastidio fisico

- profluvio di quesiti da sottosviluppato mentale, del genere "ma con la protesi posso grattarmi il cxxx o si stacca?" 

- idiozie sparse à la carte (cito a caso il tormentone sulla frangia)

A fronte di ciò, abbiamo constatato - ma dubbi non ne avevo - l'evidente mancanza di rispetto verso le persone che - per me incomprensibilmente - si sono spese per offrire supporto, visto che, ottenuto il risultato, alla precedente grafomania si è sostituito il silenzio assoluto, senza nemmeno una risposta di cortesia

Ora, fosse per me, questi utenti andrebbero esclusi d'imperio per il bene della comunità, atteso che i messaggi ad minchiam finiscono poi per relegare nelle retrovie i contributi notevolissimi di un Mercuzio, o le risposte sempre esaurienti di un Wiliam, o le riflessioni argute e pacate di un MDM, e di tutti gli altri che ora per brevità non cito esplicitamente

Tuttavia, ben comprendendo le ragioni che guidano la moderazione di questo forum,  ciò che mi sento di suggerire agli utenti abituali è di opporre a questi parassiti una immediata e totale indifferenza; ci vuole poco a riconoscerli, suvvia. Sono quelli che scrivono in maniera incomprensibile perchè "non hanno tempo", per cui sarà onere di chi deve rispondere perdere il proprio per capirli districandosi in messaggi sgrammaticati e senza punteggiatura. Sono quelli che ripropongono questioni dibattute mille volte perchè "non possono usare la funzione cerca" e così via

A questi, secondo me, non va data nessuna risposta e nessun aiuto. Rimarranno maggiori risorse per aiutare ragazzi più meritevoli. E manterremo il forum su un livello più elevato, con guadagno per tutti, esperti e newbie. O no? 

My 2 cents




#411776 I Premi Arn

Inviato da medusa in 08 luglio 2011 - 12:50

Il Coordinamento degli Ordini Congiunti, in collaborazione con NHS ed I
Prodotti di Luca, istituisce i Premi Arn.

 

Premessa.

Chi è arrivato in questo forum di recente si starà chiedendo chi sia questo “Arn” a cui sono intitolati i premi che seguono.

Arn era semplicemente uno di noi. Un utente che tanto ha dato a questo forum, scomparso prematuramente e che merita di essere ricordato sino a quando questa comunità avrà vita.

Pur essendo uno di noi Arn non era come noi. Era semplicemente il meglio di ciò che noi stessi potremmo essere.

Era una persona con una cultura ed un’intelligenza fuori dal comune. Non aveva niente da imparare. Qualunque cosa gli si chiedesse, in qualunque campo (sociale, medico, giuridico, industriale… fino agli argomenti più frivoli ed insignificanti) era in grado di rispondere come neppure un’enciclopedia potrebbe fare.

Ma non era solo questo. Era anche una persona umile, molto disponibile e generosa.

Non è possibile spiegare qui, in poche parole, il carisma e il fascino che aveva. Lo si può però intuire dai numerosi post che ha lasciato in questo forum, che hanno catturato tutti in piacevoli letture da cui si evince lo spessore di questa persona.

Se volete leggerne qualcuno di seguito trovate i link ad alcuni di quelli più belli.

Perché certe persone non muoiono mai, continuano a vivere nella nostra memoria:

 

http://forum.salusma...n-onore-di-arn/

Art. 1 - Regolamento
Il presente regolamento è redatto a presidio delle finalità dei Premi
Arn e dell’osservanza del corretto svolgimento del concorso. Esso
determina le modalità e i criteri di funzionamento dei Premi. L'adesione ai
Premi, espressa mediante l’accettazione della candidatura del proprio
nickname, implica l'accettazione completa e incondizionata del presente
regolamento.

Art. 2 - Finalità
I Premi si propongono di assegnare un riconoscimento ai risultati più
brillanti e notevoli, come valorizzazione dell'abilità, dell’ingegno, della
solidarietà e del ‘saper fare’ protesico. Obiettivo dei Premi è incentivare
la propensione degli utenti verso la creatività, l'altruismo e l’innovazione
e accendere i riflettori sulle esperienze di successo che abbiano saputo
coniugare abilità, ingegno, dedizione.

Art. 3 - Sezioni del premio
I Premi si articolano in tre sezioni:

Miglior Risultato Estetico (Premio Maurizio60)

Migliore Assistenza sul Forum (Premio Zazza)

Migliore Guida o Idea Innovativa (Premio Actarus)

Art. 4 - Destinatari del premio
La partecipazione è aperta a tutti coloro che siano registrati sul Forum
Salusmaster ed abbonati agli Ordini Congiunti.

Art. 5 - Comitato organizzatore
Il Comitato organizzatore è composto dai coordinatori degli Ordini
Congiunti. Al Comitato organizzatore compete:
- presiedere e coordinare l’iniziativa, dal punto di vista strategico e
valutativo;
- determinare le candidature e proclamare i vincitori delle sezioni del
Premio.

Art. 6 - Modalità di partecipazione
Il Comitato organizzatore individuerà e chiederà il consenso ai candidati scelti
per essere inseriti nelle categorie.

Art. 7 - Giuria
La Giuria è composta da tutti gli utenti registrati sul Forum Salusmaster e
partecipanti agli Ordini Congiunti, come abbonati o come non abbonati.
La Giuria, col proprio voto, decreta il vincitore a maggioranza attraverso
apposito sondaggio che sarà aperto per l'occasione.
In caso di parità di voti tra più utenti sarà indetto un ballottaggio al fine di
determinare il vincitore e il secondo classificato di ogni categoria.

Art. 8 – Esclusioni
Non possono essere candidati e quindi concorrere ad alcuno dei Premi:
- i membri del Comitato Organizzatore;
- gli utenti a cui il premio è intitolato;
- gli utenti non in regola con l'abbonamento agli ordini congiunti.
Lo stesso utente non potrà essere nominato vincitore nella stessa categoria per oltre un biennio.

Art. 9 – Natura dei premi
I Premi conferiti per ciascuna delle tre sezioni sono costituiti da

- Miglior Risultato Estetico: 1° premio una protesi standard, 2° premio una
fornitura a scelta di prodotti di [email protected] del valore complessivo di 80 euro.

- Migliore Assistenza sul Forum: 1° premio una protesi standard, 2° premio
una fornitura a scelta di prodotti di [email protected] del valore complessivo di 80 euro.

- Migliore Guida o Migliore Idea Innovativa: 1° premio un rinnovo
dell'abbonamento

Art. 10 - I Premi Arn, salvo revoca da comunicarsi nel forum,
avranno cadenza annuale.
Le candidature verranno ufficializzate il giorno 1 di dicembre di ogni anno, data in cui
avrà inizio il sondaggio, che avrà termine il giorno 25 dello stesso mese.
Seguirà la proclamazione dei vincitori.

NOTA: Aggiunto un ulteriore premio:
http://forum.salusma...post__p__416079




#367269 Decalogo

Inviato da maurizio60 in 31 agosto 2009 - 01:35

1) OBIETTIVO

avere nella mente, gia', cio' che si vuole tornare ad essere o cio' che si vuole diventare, idee chiare, immagini gia' stampate dentro di se'.

2) CALCO

una delle due operazioni di assoluta importanza. Il calco deve essere fatto con la massima precisione sia di persona che, con l'aiuto di terzi ma sempre con estrema cura, una alta percentuale di riuscita finale, dipende da questa prima operazione, e' la fondamenta di tutto l'impianto e del suo risultato.

3) PARAMETRI

la seconda delle due piu'importanti operazioni. La scelta di queste caratteristiche, devono essere assolutamente personali, in virtu' di cio' che si vuole essere, senza alcun condizionamento. Qui, rientrano importanti scelte: densita', stile, ondulazione, lunghezza, colore. Se il calco e' la fondamenta dell'impianto, i parametri sono i mattoni con i quali andremo a costruire ed abbellire cio' che desideriamo, puo' essere utile ed incoraggiante farsi aiutare da qualcuno ma, farsi consigliare e non permettere di decidere i propri parametri su suoi personali metri di giudizio.
Sopratutto i piu' giovani, hanno la possibilita' di scegliere e giostrare come meglio credere, l'importante e' essere se stessi.

4) LACE

la scelta di questa base, totale o parziale, la prendo in considerazione in quanto riesce a creare un risultato estremamente naturale.
E' importante indirizzarsi su un tipo di lace sottile ed invisibile al fine di poter ottenere ottimi risultati.
Consiglio di non farsi prendere dal panico al pensiero, di gestire un lace con queste caratteristiche, lo fanno in tanti e lo potete fare anche voi tranquillamente.
L'impianto appena arrivato, si presentera' con del lace in eccesso, sulla parte frontale, lace che dovrete provvedere a tagliare voi personalmente tenete presente che, la maggior parte delle persone, taglia il lace a filo (fino dove cominciano i capelli), altri (forse uno solo), lascia circa mezzo centrimetro di lace in eccesso, questa, sara' la base che poggera' sulla colla, senza sporcare i capelli.
Entrambi i metodi, sono validi, e' solo una questione di scelta.


5) LAVAGGIO

tutti ormai lo sapranno, e' indispensabile procedere al lavaggio dell'impianto nuovo, appena arrivato, prima di procedere alla sua installazione.
E' un'operazione che libera ed esalta il capello.

6) APPLICAZIONE

vari metodi, vari accessori e varie scuole di pensiero, esistono per tale applicazione. Sorvolando su queste tecniche, dove ognuno a suo tempo trovera' la propria strada, e' importante tenere presente che, un impianto e' ben installato se lo stesso, tirandolo verso sinistra e verso destra rimane immobile, se lo stesso dovesse fare gioco, non e' stato applicato o meglio tirato bene, cio', comporta la non aderenza del lace alla cute formando dei rigonfiamenti che renderanno il lace visibile.
Personalmente, applico l'impianto fissando le due parti laterali a dx e sx, dopo aver posizionato senza farlo aderire, prendendo le giuste misure e centrando il centro del front con il centro della mia fronte, dove andra' a cadere. Incollate le due estremita', procedo con il tirarlo verso dx e fissarlo, verso sx e fissarlo, continuando come facendolo rotolare, verso la nuca. Ci si ritrova con l'impianto ben saldato dalle orecchie fino a dietro la testa, solo il front sara' scollato. Appositamente tengo il front per ultimo, e' lui che fara' la differenza. Segnare la linea esatta dove esso andra' a cadere e su questa linea, applicare colla.
Ricordatevi sempre, e' importantissimo, di asciugare la colla con il phon prima di procedere all'incollatura.
A richiamo del punto 4, sottolineo che, un minimo di lace lasciato in eccesso e che andra' a posizionarsi sulla colla stesa sulla nuca, salvaguardera' i vostri capelli dall'essere appiccicati, avrete sempre un front pulito.

7) TAGLIO

Il taglio dei capelli. La differenza, la fara' di sicuro un ottimo parruchiere, non e' indispensabile che sia un parrucchiere pratico di impianti ma, un parrucchiere che sappia fare bene il suo lavoro e sappia costruire cio' che voi volete.

8) SICUREZZA E SFRONTATEZZA

Quando vivrete questi due sentimenti, avrete raggiunto il vostro scopo, avete lavorato bene.
Sicurezza nel sentirsi a posto, meglio di tanti altri, sicurezza nello stare in mezzo alla gente, sicurezza nel sentire i nuovi capelli un tuttuno con voi stessi. Sfrontatezza nel mostrare con disinvoltura, quasi come sfida, un front scoperto con capelli che escono uno ad uno dalla cute, sfrontatezza nel portare i capelli come meglio credete, cambiando anche ogni giorno stile e pettinatura.
Se qualche volta portate il caschetto ci puo' stare ma, se la vostra immagine tende sempre a coprire il front, avete lavorato male, non ne siete sicuri o sbagliate qualche passaggio nell'applicazione e cio' non vi permettera' di godere in pieno i capelli ritrovati.

9) CURA

per cura, intendo la cura quotidiana. E' importante e indispensabile prendersi la massima cura dei capelli, non tanto come resa in termini di mesi ma, come bellezza quotidiana degli stessi. Spazzolare i capelli sempre nel verso del loro impianto, tenerli puliti il piu' possibile, personalmente li lavo tutti i giorni, shampoo e balsamo, mai dimenticare il balsamo, non strofinare ma accarezzarli con la mano mentre si lavano e non strofinarli con l'asciugamano ma carezzarli, eviterete l'incresparsi ed i nodi degli stessi. Il lavaggio quotidiano, e' una mia scelta che porto come testimonianza, testimonianza non da seguire alla lettera, (sono stato anche ripreso in quanto secondo altri membri, il quotidiano rovinerebbe i capelli) ma da valutare tenendo presente che uno di voi agisce così.

10)MANUTENZIONE

Parziale e totale.
La prima, e' una manutenzione che necessita quando il front tende a staccarsi. Manutenzione che puo' avere cadenza anche quotidiana in relazione al tipo di collanti usati. Un front attaccato con biadesivi e colla, avra' una necessita' molto minore ripetto ad un front applicato solo con colla. Solitamente, questa manutenzione veloce, viene eseguita staccando il front aiutandosi con Remover, togliendo i residui di colla, passando uno specchio sul lace del front fino a che esso non ritornera' pulito, lavando i capelli e provvedendo alla nuova incollatura. Una volta presa la mano, tale operazione fatta in abbinata ad uno dei lavaggi periodici, necessita di dieci minuti massimo un quarto d'ora.
La manutenzione totale e' piu' complicata e laboriosa, si tratta di provvedere allo stacco di tutto l'impianto, sempre aiutandosi con Remover, allo stacco del biadesivo, alla pulitura dai residui di colla e quindi alla nuova applicazione. E' un operazione che inizialmente richiede anche un paio d'ore ma con il tempo si riesce ad acquisire manualita' ed occhio, tanto da piu' che dimezzare i tempi.


Ho sentito la necessita', di riassumere in dieci pinti, quasi tutto l'ABC degli impianti, volutamente ci ho messo del mio, anche se poco, gradirei che questo lavoro possa essere utile a qualcuno come gradirei che fosse spunto per chiarimenti, riflessioni e scelte.

Aggiungo un altro punto che volutamente non ho numerato come undicesimo:

da esperienza personale. Il meglio, l'impianto lo comincia a dare dopo circa una settimana, dieci giorni dalla sua prima applicazione, quando a causa delle manutenzioni veloci, il lace comincia a sfilacciarsi, a perdere quella linea netta e continua, a creare un front quasi a zig-zag ma molto piu' irregolare, e' a questo punto che l'attaccatura diventa naturalissima.


#528766 Gabrio Gamma (Corteggiatore Di Uomini E Donne) Porta Le Protesi Nhs

Inviato da MAXMAGNUM in 29 marzo 2018 - 04:10

non capisco come pazzo possa vedere piaghette  con foto sociali a grande distanza e risoluzione scarsa

che io  stia diventando orbo oltre che calvo?  :sorriso-06:

in ogni caso, con grande  e colpevole ritardo (sono duro di comprendonio, come si usa dire) sto approdando anche io, con ottima soddisfazione, ai tagli più corti

a breve un mio ritorno in grande stile con reportage fotografico ;)




#503061 Resoconto Convention Firenze 2015

Inviato da [email protected] in 22 novembre 2015 - 03:48

Bene, bene, bene....Ho cercato di postere quasi per ultimo poiché il tanto e' fatto gia da Voi!   ;-)
 
436HZU2.jpg
 
Era il finale del mio post della Convention Milano 2012....E non mi sbagliavo!
Son passati tre anni da allora. Inizialmente le Convention erano a cedenza annuale, ma in seguito biennali. Questa Convention sarebbe dovuta  capitare lo scorso anno, ma non ci sentivamo  ancora pronti per via della mancanza di Arn.
Dalla Convention di Milano ho praticato poco o pochissimo il  forum (se non qualche volta che  venivo avvisato  da Medusa o Zazza per rispondere a quesiti che mi competevano). Primo motivo: la malattia e l'assenza dal forum di Stefano; secondo: mi son dedicato a   360 gradi per la ricerca in prodotti. Purtroppo non è facile formulare un prodotto "ad hoc": le prove, i cambi d'ingredienti, le reazioni....
Rivedere tanti utenti "storici": Gennaro2, Alice, Tracker, Escape3600, Compare, Voglioicapelli e nuovi (per me): Susy, Biancaluna, Pazzolivo, Mercuzio, Seasparrow, ed altri, è stato un piacere davvero immenso. Mi sono accorto che tantissime cose da 3 anni fa son cambiate; ma me ne sono accorto solo domenica scorsa. A partire dall' "altissima insgababilità" di tantissimi di voi; Tagli modernissimi, flat back bellissimi. (Michelexx, Iceys, Pazzolivo, Bradpitt). Grazie ancora a Mercuzio per averci relazionato i vari tipi di nodi usati dalla fabbrica inerenti  ai vari styling. Rammarico enormemente il fatto di aver frequentato pochissimo il forum. Devo ammettere,  con enorme orgoglio, che siete davvero diventati bravissimi. Son passati una decina d'anni dalle prime Convention; noi eravamo quelli con il lace che venivamo accerchiati dagli utenti per spulciarci tra i capelli, eravamo all'inizio della "densità graduali", dei vari styling, dell'educare le fabbriche a non volere capelli "a soldatino", lavorare in diverse zone. Allora non esisteva la possibilità di poter scegliere lo spessore dei capelli;  si usava molto  la pellicola.
Ora nel guardare tali tagli mi inchino genuflesso. Tutto questo è grazie all'attività nel forum. Le nostre protesi assieme ai nostri prodotti son le migliori al mondo, perché siamo in tanti, siamo in tanti a decidere, c'e' chi ha l'esigenza  un nuovo styling, chi di un nuovo prodotto. 
In tantissimi dopo aver scoperto nel  forum: NHS e Iprodottidiluca, si sentono "arrivati" e inevitabilmente nonostante continuassero ad acquistare prodotti e protesi da noi, mollano, spariscono del forum. Vorrei dire a loro che stanno sbagliando alla grande; io per primo; Se non si frequenta il forum si remane indietro; fermi a quando ci avete scoperto.
Bravi davvero bravi e complimenti ancora a tutti i partecipanti. Un grazie particolare a Medusa, Quinto e Zazza (purtroppo non presente) e alla biondissima Cuca. Mi spiace per chi non è potuto esserci; ci rifaremo alla prossima!
Chiudo con una battutina: "Raga'.....Ho paura che a forza di andare troppo avanti per la bellezza e naturalezza antinsgamo  un giorno verremo sgamati"!!!!! :ciao:




#459314 Iceyes: Un Servizio In Più Per Gli Abbonati Agli Ordini Congiunti

Inviato da medusa in 01 agosto 2013 - 09:41

xxxx è un noto ed apprezzato utente del forum, già vincitore di diversi premi “Berenice” per aver trovato originali procedimenti per migliorare la qualità delle protesi e rimediare ad eventuali errori  commessi dalla factory, come quello per cambiare il colore del lace dal leggermente giallo a leggermente rosa, il decapaggio, ecc.

 

Questo esperto utente, che non è un parrucchiere o un operatore del settore, ha dato la sua disponibilità ad eseguire alcuni servizi per chi tra gli abbonati agli ordini congiunti ne avesse bisogno.

 

Prima di indicare quali, occorre però fare una precisazione.

Questo non è un servizio offerto dalla New Hair System per rimediare ad eventuali errori commessi dalla factory.

Chi riceve una protesi errata, con ad esempio il  colore capelli sbagliato, toni rossi, nodi scoloriti male, ecc. ha le garanzie indicate e da esercitare nel modi e termini specificati dall’ art. 12 e seguenti del regolamento:

http://www.newhairsystem.it/regolamento.html

 

Il servizio reso da xxxx si rivolge invece agli abbonati che necessitano di alcuni interventi quando non possono più usufruire della sostituzione o riparazione gratuita da parte della factory e/o non vogliono o non possono aspettare i tempi per l’invio in Cina (tra i 2 e i 3 mesi) della protesi da far sistemare.

Quindi tali servizi dovranno essere pagati. SEMPRE.

 

E vediamo quali sono:

1) "Pulizia colore cosmetico" ossia rimozione del colore artificiale della factory (ripristino del fondo originario);

 

2) Colorazione tono su tono o semipermanente;

 

3) Scurimento tono; 

 

4) Schiarimento tono;

 

5) Decapaggio/ripigmentazione;

 

6) Decolorazione nodi;

 

8) Cambio riflessi e/o neutralizzazione di quelli indesiderati;

 

7) Trattamento di ricostruzione del capello alla cheratina ed altri elementi essenziali (maggiore vigore, forza, morbidezza, districabilità e lucentezza al capello trattato/danneggiato);

 

8) Valutazione colometrica del capello naturale (identificazione tramite ciocca del proprio tono e riflesso);

 

9) Stiratura chimica (rendere lisci i capelli  ondulati/ricci);

 

10) Cambio colore del lace in eccesso (da standard a light pink).

 

Chi ne avesse bisogno può contattarlo direttamente mediante messaggi privati dal forum (astenersi non abbonati o abbonati non in regola con l’iscrizione).




#452241 Stile Dei Capelli: Flat Back, Straight Back, Free Style

Inviato da alice28 in 23 marzo 2013 - 02:07

Intervengo perché ho ormai un dottorato anche in FLAT BACK, stile attualmente mal tradotto in INDIETRO PIATTI, visto che ordino protesi con questo stile dalla metà del 2010.

Praticamente tutte le mie (poche) foto sul forum sono con quello stile.
E' indietro piatti questa:
http://forum.salusma...e-2#entry429461

e anche questa
http://forum.salusma...e-2#entry431978

e queste
http://forum.salusma...-berenice-2011/ (gareggiavo per il premio estetica sob!)

La definizione migliore di questo stile è quella che Ice ha scritto nell'altra discussione da cui Zazza ha staccato questa a scopo didattico:

Sto ordinando solo flat back. Questo stile oltre ad essere più ordinato ti permette di sistemarli in tutti i modi, specie con capelli medio-corti. Io ci feci addirittura la cresta. Onde ed effetto "banana" non l'ho notato, neanche portandoli avanti. Lo schiacciato invece si evidenzia solo con capello lunghetto, ma penso che questo effetto, sia dovuto soprattutto al "peso".

Indubbiamente quando la protesi esce dalla busta gialla presenta i capelli come nella foto scelta da Medusa quale esempio, ma appena lavata diventa tutt'altro. Io porto sempre la riga, un po' più un po' meno marcata, ora qui ora là, e mai i capelli indietro piatti.
Anzi, spesso porto un gran ciuffo scalato che cade sugli occhi.

La vera differenza con lo stile libero è che l'indietro piatti è l'unico che permette tutte le pieghe con pochi problemi ed ha l'aspetto più umano possibile per un capello che esce dal lace.

Per questo trovo strano e fuorviante che ai nuovi venga sempre sconsigliato il FLAT BACK, adducendo chi sa quali difficoltà d'installazione.
Mentre è vero il contrario. Con i capelli medio-lunghi (ovvio che i 2/15 cm non è il mio campo), lo stile indietro piatti non solo è il più versatile (ovvero si adatta alla voglia di cambiamento di look che spesso affligge il genere femminile), ma è anche quello più semplice da gestire sia in fase di installazione (i capelli fanno quello che dici tu e non quello che vogliono loro), sia in fase di piega.

Prego perciò i big del forum di ricordarsi di tale consiglio quando arriva una ragazza o un aspirante lunghe chiome e di smetterla di imporre il free style.

Ho invece alle spalle solo due protesi con il indietro dritti, e posso dire che effettivamente stanno più sollevati, ma soprattutto che con questo stile i capelli rendono di più e dunque richiedono densità minori.


Suggerisco invece di chiamare il free style = stile faccio un po' come mi pare (così parlò l'indiano che avete in testa).


#283800 SEI NUOVO E VUOI AIUTO? LEGGI QUI

Inviato da actarus72 in 15 luglio 2007 - 05:45

Spero che possa essere utile ai nuovi arrivati, non si affrontano argomenti generici ma si va direttamente sullo "specifico". wink.gif

Premessa importante:

Concediti il tempo e la calma per leggere con attenzione quanto segue, ti farà risparmiare (tanto) tempo e (tanto) denaro dopo.
Quale che sia il tuo profilo (calvizie accennata, accentuata, estesa), è bene che tu sappia e tenga a mente quanto segue:

1- questo thread non intende assolutamente incentivare l'utilizzo di una protesi, ma solo elencarne pro e contro, visti da chi per diversi anni ha tentato a)
cure soluzioni cosmetiche e c) protesi; chi scrive non vende protesi, per cui il suo contributo qui è assolutamente disinteressato;

2- se soffri o cominci a soffrire di calvizie androgenica (ovvero quella che colpisce circa l'80% degli uomini), a oggi non esiste cura farmacologica che
possa rendere OGGETTIVAMENTE REVERSIBILE questo fenomeno, nel senso che se il tuo obiettivo è quello di RI-ottenere, tramite una cura, TUTTI o gran parte dei capelli che hai perso, che stai perdendo, o che avevi a 15 anni, molto probabilmente resterai deluso. Questa non è una critica di parte alle cure
farmacologiche, ma un pacifico riscontro oggettivo sui risultati, che CERTAMENTE ci sono, ma sono soggettivi e nella stragrande maggioranza dei casi sono
inferiori alle aspettative.

3- QUALSIASI cura farmacologica, SE sospesa, riporta gradualmente alla situazione di partenza, ovvero nel medio periodo di tempo, i risultati scemano, più o
meno come succede con il tono muscolare quando si smette di praticare attività fisica REGOLARE. Quindi, una cura farmacologica, anche la più efficace, va
portata avanti a tempo indetermninato. Anche questo è un fatto oggettivo e la constatazione è pacifica.

4- da un punto di vista fisiologico, l'utilizzo di una protesi è una scelta reversibile, che in caso di utilizzo di soluzioni VERAMENTE anallergiche e
traspiranti, non preclude la regolare fisiologia del cuoio capelluto, e non SEMBRA provochi più "danni" rispetto a quelli provocati dalla calvizie in sé. In
soldoni, chi da anni utilizza una protesi, normalmente continua a perdere gli stessi capelli che perdeva prima e che avrebbe perso comunque, non di più.
Ovviamente un cuoio capelluto non soggetto all'azione di collanti o adesivi, o che non si trova 24h/24 a stretto contatto con una superficie esterna,
traspira e vive meglio rispetto a quello "protesizzato": ma se la vostra calvizie ha fatto o farà sì che perdiate la maggiorparte dei capelli nelle areee
normalmente colpita dalla calvizie, non saranno 100 capelli in più o in meno a fare la differenza. Si può presumere tuttavia che, come la pelle normalmente
assorbe umidità e qualsiasi altra sostanza vi si trovi a contatto, anche il cuoio capelluto assorba le sostanze che compongono colle e solventi, e che
pertanto in un ipotetico futuro, un cuoio capelluto protesizzato per anni risulti meno recettivo alle cure di un altro rimasto semplicemente calvo. Questa è
la personale, quanto ragionevole e pacifica deduzione di chi scrive, non mi risulta sia certificata da qualche studio specifico.

Detto questo, passiamo a definire le principali domande e pro e contro finora riscontrate nell'utilizzo di una protesi.

-LA PROTESI è UN PARRUCCHINO?
Da un punto di vista "sociale" e "psicologico" e, per come viene recepita dalla collettività, SI. In realtà una protesi newgen e i parrucchini sono cose
diverse, esattamente come sono diverse per materiali e funzionalità una protesi all'anca in ceramica e titanio e una gamba di legno. D'altronde perfino il
trapianto, ERRONEAMENTE, viene -spesso- socialmente considerato con un'accezione negativa.

Questa è una protesi newgen: se vi sembra che questo ragazzo porti un parrucchino, le protesi NON fanno al caso vostro.

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-I CAPELLI DELLA PROTESI SONO VERI E/O NATURALI?
Sono veri in quanto provengono da donatori, e vengono trattati opportunamente per essere lavorabili e pettinabili. Sono quindi veri, ma sono "morti". Essendo stati tagliati, non possono rigenerarsi (quindi col tempo perdono in colore, lucentezza, pettinabilità), né possono crescere.

-E' POSSIBILE USARE LA PROTESI IN CASO DI DIRADAMENTO GENERALIZZATO/STEMPIATURA AI LATI/CALVIZIE LOCALIZZATA?
La protesi può coprire qualsiasi area della testa: può essere grande quanto un pollice oppure può essere "totale": la cosa più importante, ai fini della naturalezza, è che la protesi si integri, per densità, tipo e colore dei capelli, al resto della propria capigliatura.

-COME SI APPLICA O SI "TIENE" IN TESTA UNA PROTESI?
Le protesi newgen si incollano allo scalpo tramite colle o nastri bi-adesivi con proprietà adesive forti, ma non permanenti. Quindi in qualsiasi momento è possibile, utilizzando solventi specifici, scollare la protesi dallo scalpo. I collanti sono specifici per questo genere di utilizzo, quindi non sono tossici e non danneggiano né i capelli circostanti, né il cuoio capelluto. Normalmente, il potere adesivo di questi collanti decade nell'arco di una decina di giorni, anche in base alla temperatura esterna (e quindi alla sudorazione), al sebo, alle caratteristiche più o meno grasse del proprio cuoio capelluto. In media, la manutenzione completa della protesi avviene indicativamente almeno una volta alla settimana. Per farsi un'idea dei prodotti realizzati per l'adesione e la manutenzione delle protesi, visitate il sito www.iprodottidiluca.com

-IN COSA CONSISTE LA MANUTENZIONE? QUANTO DURA?
La manutenzione consiste nello scollare la protesi dal cuoio capelluto, tramite solvente specifico o, se il collante risulta cedevole, senza alcun ausilio. Dopodiché occorre eliminare i residui di colla e sebo dalla base della protesi e del cuoio capelluto, lavare tramite shampoo entrambi, preparare lo scalpo a una nuova applicazione (rasatura, sgrassatura del cuoio capelluto) e procedere ad una nuova applicazione, tramite colla e/o tape (nastro biadesivo). Una manutenzione completa, compiuta da mani esperte, non dura più di un'ora.

-LA PROTESI PUò "VOLARE" VIA, O STACCARSI IN ACQUA, USANDO IL CASCO, ETC?
No. Questo può avvenire solo se l'adesivo utilizzato ha esaurito il proprio potere adesivo, cosa che avviene progressivamente solo col passare un paio di settimane dall'applicazione, ma considerando che mediamente si esegue la manutenzione della protesi una volta a settimana, è impossibile che la protesi possa staccarsi in modo imprevisto. Anche tirando i capelli, spazzolandoli energicamente o passandoci sopra le dita. In ogni caso, un portatore percepisce ESATTAMENTE quando il potere adesivo cala sensibilmente. L'effetto non è mai repentino.

-E' POSSIBILE PRATICARE SPORT UTILIZZANDO LA PROTESI?
Nessuna normale attività è preclusa, neanche le più "delicate" (nuoto, sauna, uso intensivo del casco), basta eseguire correttamente la manutenzione quando serve.

-SI SENTE LA PROTESI PASSANDO UNA MANO SULLA TESTA O FRA I CAPELLI?
dipende dal tipo di protesi e dal tipo di adesivo utilizzati: normalmente lo spessore è di pochi decimi di mm. Se si utilizza la colla e una protesi in lace, al tatto è quasi del tutto impercettibile, e il cuoio capelluto non risulta assolutamente appicicaticcio. Per capirsi, alla classica "spettinata" inaspettata dell'amico (inopportuno..) risponde con un 10 e lode, come pure è possibile passare con la massima disinvoltura le dita tra i capelli. Ovviamente la sensazione non può essere esattamente la stessa rispetto a quella di accarezzare il cuoio capelluto, ma rispetto al tatto "smaliziato" e non sospettoso, la protesi è quasi impercettibile, se è applicata correttamente

- E' POSSIBILE NASCONDERE AL PROPRIO COMPAGNO/A L'UTILIZZO DI UNA PROTESI?
Tralasciando ogni altra considerazione e considerando la problematica da un punto di vista "tecnico", presumendo una convivenza, la risposta è NI: per cominciare, l'utilizzo di una protesi prevede che se ne possiedano almeno un paio di scorta (da conservare da qualche parte), e la presenza in casa di una serie di prodotti per la manutenzione particolari: dagli adesivi, alla colla, al remover, che in viaggio devono trovare spazio in valigia. Inoltre, il passaggio da una protesi vecchia a una nuova dovrebbe essere il più lineare possibile, e questo non è sempre facile, perché essendo fatte a mano, due protesi -a parità di parametri- non potranno mai essere uguali. Inoltre, anche l'applicazione della stessa deve essere eseguita correttamente, perché per una persona che condivide la quotidianità di un portatore di protesi potrebbe accorgersi facilmente se da un giorno all'altro l'attaccatura dei capelli è storta, più alta, più bassa, ecc. Tutto questo senza contare quelle situazioni in cui ci si trova...a stretto contatto col proprio partner, cosa che per un portatore "anonimo" potrebbe creare situazioni di disagio e stress, se non è tutto in ordine: poniamo l'ipotesi che per una serie di circostanze sia passato più tempo del dovuto dall'ultima manutenzione (e che pertanto il potere adesivo di colla o tape cominci a dare segni di cedimento -il che non comporta lo staccamento della protesi, ma un impercettibile scivolamento e un luccichio sull'attaccatura frontale che al tatto risulta appiccicoso) e che rientrando a casa, il vostro/la vostra partner palesi un improvviso..desiderio: cosa rispondete: "dammi un'oretta che mi lavo i capelli"? Quindi alla domanda di cui sopra, la risposta è che "si, tutto si può fare", ma rispetto al confrontarsi quotidianamente in società (lavoro, amici, etc), mantenere il segreto con la persona con cui si convive è sicuramente molto impegnativo, sia tecnicamente che mentalmente.

-LA BASE DELLA PROTESI E' VISIBILE A OCCHIO NUDO?
La base in sé sì. Ma la base, integrata ai capelli e correttamente applicata allo scalpo, scompare quasi del tutto: il resto dipende molto dal portatore: se l'attaccatura frontale è troppo definita (eccessivamente folta, innaturalmente regolare), l'effetto finale è più sospetto. Se densità e linea frontale sono naturali, e la base è stata incollata accuratamente alla testa, risulta praticamente invisibile, anche con i capelli all'indietro e sotto il sole, anche a distanza ragionevolmente ravvicinata.

-CI SONO SITUAZIONI IN CUI L'UTILIZZO DELLA PROTESI è SCONSIGLIATO?
La principale variabile è l'efficacia della colla in termini di durata. Alcune colle possono durare anche 3 settimane, ma la durata è soggettiva e dipende dalla corretta manutenzione e dalle caratteristiche del proprio cuoio capelluto. In media, l'efficacia resta integra per 5-7 giorni, dopodiché comincia a decadere. In viaggio, in convivenza promiscua, durante una lunga degenza ospedaliera possono verificarsi circostanze in cui non è possibile trovare un posto adeguato per isolarsi per il tempo necessario a eseguire una corretta manutenzione. In questi casi usare una protesi potrebbe essere problematico. In caso di ferite alla testa, occorre tenere presente che le protesi NON danno allergie, ma in ogni caso trattengono in qualche misura sebo, sporco e sudore che normalmente e naturalmente si depositano su qualsiasi cuoio capelluto e che pertanto, in presenza di ferite di seria entità potrebbero dare prurito o contribuire all'insorgere di infezioni.

-L'UTILIZZO DELLA PROTESI IMPEDISCE LA PROSECUZIONE DI UNA CURA FARMACOLOGICA PER LA RICRESCITA?
Da un punto di vista fisiologico, "no". Nulla impedisce di applicare una lozione al mattino, aspettare che si asciughi, applicare la protesi, staccarla la sera e procedere ad una nuova applicazione. Ma si tratta di una "sovrapposizione" inutile, anche perché, una volta constatate le potenzialità estetiche e pratiche delle protesi newgen, le cure farmacologiche che richiedono costanza e assiduità e restituiscono una spolveratina di capelli, lasciano un pò il tempo che trovano, per chi desidera e ottiene una capigliatura -posticcia- ma in salute e tono. Più praticamente, è possibile proseguire senza problemi una cura che si applica nelle zone della cute libere dalla protesi.

-POSSO FARE DOCCIA E SHAMPOO TRA UNA MANUTENZIONE E L'ALTRA?
Si, senza alcun problema: c'è chi si lava i capelli tutti i giorni, indossando una protesi. L'unica controindicazione è che con lavaggi frequenti, i capelli tendono a schiarire e ossidarsi (riflessi rossicci) più in fretta.

-POSSO TINGERE LA PROTESI?
Certo, utilizzando tinte o i versatili shampoo coloranti, e si può usare lo stesso prodotto per tingere anche i propri capelli, in modo da ottenere un colore più omogeneo. In alternativa, ci sono parrucchieri "fidelizzati" con questo forum che possono essere di aiuto, con risultati sicuramente migliori di quelli casalinghi.

-COME POSSO EVITARE CHE GLI ALTRI SI ACCORGANO CHE SONO PASSATO ALLA PROTESI?
E' ovvio che se si è completamente calvi e nel giro di 24 ore ci si presenta al lavoro con una folta chioma, difficile poter sostenere qualsiasi tesi alternativa alla protesi (...). La protesi è la situazione ideale di chi inizia a utilizzarla quando è ancora in grado di simulare l'efficacia di una cura, o di un trapianto. Anche perchè il numero di capelli della protesi è personalizzabile al 100%, quindi si può iniziare con una protesi che abbia un 20-30% di capelli in più rispetto ai propri, e salire gradualmente di densità nel corso di qualche mese. Per chi utilizza cosmetici tipo "toppik", che inspessiscono i capelli aumentandone la densità e scuriscono il cuoio capelluto mascherando le zone scoperte, il passaggio alla protesi è più semplice, perché si può scegliere una densità più vicina a quella già "simulata" via cosmesi.

-COME POSSO EVITARE CHE GLI ALTRI SI ACCORGANO CHE PORTO UNA PROTESI?
L'integrazione tra i propri capelli e la protesi deve essere perfetta: in natura, nessuno ha più capelli su fronte e nuca che ai lati, pertanto chi ha una densità bassa ai lati deve scegliere una protesi dalla densità il più vicino possibile a quella naturale. Fondamentale è anche che il colore dei capelli della protesi rispecchi quello dei propri capelli e, da questo punto di vista, è necessario contrastare regolarmente i riflessi rossicci dovuti all'ossidazione dei capelli che -lo ricordiamo- sono veri, ma morti. Altrettanto importante è che il calco che va a definire la base della protesi alla quale vengono ancorati i capelli corrisponda il più possibile alla forma della testa e sia di una grandezza adeguata per coprire completamente l'area calva. Una corretta e regolare manutenzione inoltre fa sì che l'attaccatura frontale, che sia esposta o meno, risulti sempre naturale, con una linea frontale leggermente irregolare e con l'adesivo (colla o tape) applicato nella giusta misura.

-QUANTO DURA UNA PROTESI?
Molto dipende dalle abitudini di vita del portatore e dalla sua cura: in genere una protesi newgen dura in condizioni ottimali (qualità del capello, pochi capelli persi, sfilati o rotti rispetto alla protesi nuova) dai 2 ai 4 mesi, può arrivare a 6 e anche a 8(?), ma le prestazioni (lucentezza, naturalezza, pettinabilità) rispetto ad una protesi nuova sono decisamente inferiori.

-QUANTO COSTA UNA PROTESI?
In media, tramite il sito http://www.newhairsystem.it/ , circa 130-150 euro. Per altre informazioni, visitare il sito o il link indicato alla fine di questo thread.

-QUALI SONO I PRO E I CONTRO DELLE PROTESI?

PRO:

-recupero immediato dell'immagine desiderata a prescindere dalla gravità della calvizie, risultato immediato e definitivo (per "definitivo non si intende dire che "UNA" singola protesi dura in eterno)

-risultato estetico naturale, protesi non "percepibile" (se usata correttamente e con equilibrio)

-le protesi attuali, a differenza del passato, sono difficilmente riconoscibili, anche ad un occhio attento

-possibilità di praticare sport (anche acquatici) in totale tranquillità, specialmente a manutenzione "fresca"

-possibilità di migliorare anche il proprio aspetto originale (attaccatura frontale più bassa o più alta, tipo e volume di capelli)

-si può simulare la ricrescita di capelli graduale, utilizzando protesi sempre più folte

-le nuove protesi sono leggere e traspiranti: non si avverte la sensazione di indossarle, anche d'estate

-trattandosi di reinfoltimenti non chirurgici è sempre possibile poter togliere la protesi in qualunque momento e ritornare con l'aspetto estetico precedente, compatibilmente col tempo trascorso e con una calvizie che continuerà il suo processo a prescindere dalla protesi.

CONTRO:

- Non risolve la calvizie, la nasconde

- Impatto iniziale non sempre facile da sostenere tra le proprie conoscenze (lavoro, famiglia, amici)

- difficoltà ad eseguire la manutenzione in caso di lunghi viaggi, degenze ospedaliere o altre occasioni in cui è difficile avere a disposizione uno spazio adeguato per il tempo necessario

- L'ovvio imbarazzo che deriverebbe nel caso in cui per un motivo qualsiasi, gli altri si accorgessero e dichiarassero in pubblico che il qui presente "ha il parrucchino"

- Atteggiamento del portatore nei confronti dell'altro sesso, quando si allaccia una relazione "seria" (glielo dico, non glielo dico?)

- Attaccatura frontale, colore e soprattutto riflessi rossicci dei capelli della protesi rispetto ai propri sono i punti deboli delle protesi che se non correttamente gestiti, possono rivelarne l'utilizzo

- In media, una volta al mese può essere indicato l'utilizzo di uno shampoo colorante per contrastare i riflessi rossicci dei capelli ossidati. Ci sono anche prodotti appositi che tendono ad annullare l'effetto rossiccio.

- In caso di utilizzo prolungato di copricapi "costrittivi" (casco, cappello, cuffie per nuoto) l'acconciatura tende a risultare "spiaccicata" e meno gestibile rispetto ad una naturale. Una spazzola in questi casi aiuta.

- La manutenzione potrebbe essere considerata un "contro", realisticamente è tra i pochi aspetti che ricordano ad un portatore soddisfatto che quelli non sono i suoi capelli.

-generalmente, più la protesi risulta naturale, più è delicata: la durata media in buone condizioni di una protesi "newgen" si aggira intorno ai 3 mesi, 2 mesi in condizioni "pari al nuovo".

-i capelli della protesi, una volta tagliati, non ricrescono più (è un'ovvietà, ma va detto)

- l'utilizzo della protesi richiede una spesa a intervalli più o meno regolari, sia per l'acquisto di nuove protesi che per i prodotti per la manutenzione, difficilmente meno di 600 euro l'anno, tra protesi e prodotti.

-la protesi non preclude necessariamente, ma rende difficoltose e forse meno efficaci le cure alternative (lozioni, massaggi, etc)

-la protesi va a coprire l'area che si desidera infoltire, che va necessariamente rasata a zero.

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SE sei arrivato qui, é perché hai GIA' scartato le soluzioni convenzionali (cure, lozioni, trapianti) e perché stai valutando l'ipotesi di provare una protesi.

Dovrebbe esserti chiaro ormai che nulla indica che l'utilizzo prolungato nel tempo di fissanti e colle provochi effetti collaterali: comunque, è ragionevole supporre che il cuoio capelluto risulterebbe più sano (e meglio predisposto a trattamenti che in futuro potrebbero rivelarsi utili) SE non si facesse uso di tali sostanze, nell'arco del lungo periodo (5-10, 20 anni).

Se avete letto con attenzione quanto riportato sopra e volete comunque saperne di più, passiamo al lato "tecnico".

In questo forum si trattano principalmente protesi cosiddette "newgen" (di nuova generazione): si tratta di protesi molto leggere, del tutto simili a quelle
utilizzate in campo cinematografico, che consentono risultati molto naturali ed esteticamente appaganti, con una durata media in buone condizioni che
oscilla tra i 3 e i 6 mesi (in base a testimonianze del forum). Per farsi un'idea, il sito www.toplace.com è abbastanza indicativo.
La durata media di una protesi dipende principalmente:

-dalle caratteristiche della protesi

-dalle abitudini del portatore (molto sport, attività lavorativa e non in particolari condizioni -polvere, sporco, caldo, umidità etc)

-dalle buone abitudini di manutenzione


La protesi è caratterizzata principalmente da 3 elementi:

-i capelli (europei / indiani / sintetici)

-la base alla quale vengono fissati ("lace" / "poly" / pellicola)

-il sistema di fissaggio (annodatura del capello, letteralemente un "nodo", dal quale da un capello ne risultano due / iniezione: ogni singolo capello viene
"iniettato" nella base)

Capelli: brevemente, per noi europei i capelli europei sono la scelta migliore, perché richiedono meno trattamenti per essere resi simili ai propri,
pertanto risultano più naturali, si ossidano meno e più lentamente (ovvero: essendo "morti", cominciano molto più tardi a presentare riflessi rossicci e a schiarirsi) e generalmente durano (in virtù del minor trattamento) di più, oltre ad avere una migliore pettinabilità. Costano sensibilmente di più dei capelli indiani, che si ossidano più in fretta, sono sottoposti -direttamente alla fonte- ad un numero maggiore di trattamenti e, specialmente nel caso in cui si richiedano tonalità chiare, generalmente devono essere tinti.

La base:

"lace": si tratta di una retina MOLTO fine, la cui resistenza è inversamente proporzionale all'invisibilità: più è resistente, più è visibile. I capelli
vengono annodati alla trama del lace e pertanto, a prescindere dal colore del capello, questo nodo deve essere scolorito per non risultare visibile. Il lace
è molto traspirante, particolarmente adatto nel periodo estivo, ma può essere fissato (se anche i lati sono realizzati in lace) soltanto tramite colla.
Pertanto richiede una manutenzione più complessa e lunga rispetto a poly e pellicola.

"Poly": sostanzialmente è una pellicola meno raffinata della "pellicola" vera e propria, e normalmente viene utilizzato in combinata col lace ai lati della
protesi, per consentire l'utilizzo di biadesivo (più pratico e veloce) al posto della colla. Nel poly il capello può essere annodato o iniettato.

"Pellicola": è un materiale raffinato e quasi inavvertibile al tatto: se si sceglie la combinazione "pellicola/capello iniettato" il risultato estetico è
assolutamente naturale e l'impianto risulta praticamente invisibile, e anche quando la protesi comincia a diradarsi, esteticamente risulta meno visibile,
rispetto al lace. Lo svantaggio del capello iniettato è che "l'aggancio" è meno resistente alla trazione, il che significa una maggiore perdita di capelli e
durata complessiva della protesi inferiore. Inoltre la pellicola garantisce una minor traspirazione del cuoio capelluto rispetto al lace. Generalmente si
utilizza il nastro biadesivo per il fissaggio, che aumenta lo spessore al tatto.

Il fissaggio
Il fissaggio della protesi al cuoio capelluto si ottiene con l'utilizzo di colle non tossiche, studiate appositamente allo scopo, e/o nastro biadesivo dedicato. Una volta applicata accuratamente, la protesi non si sposta, non si stacca accidentalmente, e si adatta perfettamente (se il calco è stato realizzato a dovere) alla testa. L'efficacia della colla varia in funzione del tipo di colla, dell'ambiente (caldo, umido, freddo, etc), e può durare fino a 3 settimane. Consente di fare sport, docce, bagno, sostanzialmente di vivere la protesi con estrema naturalezza (che dipende anche dal taglio e dall'acconciatura scelti).

La manutenzione
Sembra un elemento di contorno, invece la manutenzione è determinante ai fini della durata della protesi e del risultato estetico. Consiste sostanzialmente
nel:

-rimuovere la protesi dalla testa (utilizzando solventi appropriati, in base all'efficacia adesiva restante)
-pulire la protesi e il cuoio capelluto dai residui di colla, sebo, etc
-lavare separamente testa e capelli, e la protesi
-preparare il cuoio capelluto al nuovo fissaggio (asciugatura, utilizzo detergenti sgrassanti appropriati)
-applicare la colla e/o il biadesivo alla protesi e/o al cuoio capelluto
-stendere e applicare la protesi alla testa


Descritto così sembra il lavoro di una giornata: in realtà, con un pò di esperienza una manutenzione ordinaria non supera MAI le due ore, e può essere
portata a termine con calma e accuratamente in un'oretta buona.

Ogni quanto va fatta?
Tra gli elementi che determinano la periodicità, il caldo è tra quelli principali: se nel periodo invernale possono passare anche 10-15 giorni tra una manutenzione e l'altra, d'estate in genere sarebbe consigliato non superare i 7 giorni. NON perché la protesi altrimenti cederebbe (colle e biadesivi
possono, in certe condizioni, durare anche 3 settimane..), ma per igiene e praticità (più la si indossa, più dopo si dovrà pulirla).
Se l'ambiente in cui si vive e lavora non è particolarmente caldo/sporco/umido/polveroso, nulla vieta di lavare la protesi direttamente in testa con un
normale shampoo/doccia, specialmente se la protesi è stata fissata di recente. Tuttavia, lavandola a parte si garantisce una migliore pulizia e un minore
stress per i capelli (e quindi una maggiore durata).


Ho letto e capito tutto, ho deciso di acquistare una protesi: che devo fare?

Innanzitutto stai attento agli sciacalli senza scrupoli: http://forum.salusma...showtopic=31037
Se qualcuno ti contatta in privato avverti subito il moderatore "Medusa".

Poi documentati attentamente, è nel TUO interesse: in questo thread trovi tutte le informazioni dettagliate che devi sapere:

http://forum.salusma...showtopic=20139

Quindi leggi qui su come pianificare il tutto: http://forum.salusma...showtopic=27035

Per acquistare una protesi, è necessario effettuare un calco dell'area in cui la protesi deve essere applicata. Se non hai mai effettuato il calco, trovi
indicazioni utili sui siti dei vari rivenditori: sostanziamente hai bisogno di pellicola trasparente (domopak), nastro adesivo trasparente e un pennarello.
Per il primo calco, è consigliabile farsi aiutare, o perlomeno avere la pazienza di fare più di un tentativo, per acquistare un minimo di manualità, prima
di definire il calco definitivo.
Puoi anche provare a fare il calco da solo. Con al massimo un paio di tentativi puoi ottenere un buon risultato.
Ecco un ottimo filmato su come fare il calco da soli in 5 minuti: http://www.hair4all....mp/Template.wmv
Ed ecco un'altra descrizione: http://www.coolpiece...te_or_mold.html

Una volta definito il calco, devi scegliere che tipo di base utilizzare (lace, poly, pellicola, altro). Se sei alla tua prima protesi, probabilmente quella
in pellicola potrebbe essere la più adatta per via della manutenzione semplificata.

Densità: parametro "ostico": ogni factory che realizza protesi ha i propri parametri di densità, pertanto l'80% di un produttore potrebbe corrispondere al 60 o al 100% di un altro: le factory più serie e trasparenti mostrano sui rispettivi siti, foto di portatori con relative densità, così da potersi regolare con la migliore approssimazione possibile. Detto questo, per garantirsi un risultato naturale, è consigliabile scegliere densità minori, o AL MASSIMO corrispondenti a quelle dei propri capelli ai lati della testa, per evitare vistosi effetti "parrucchino".

Dopo aver ricevuto la protesi a chi posso rivolgermi per il taglio e/o la manutenzione ?
Qualunque parrucchiere con una buona esperienza è in grado di tagliare i capelli di una protesi, anche se è necessaria una maggiore cautela perchè se si tagliano troppo i capelli questi non ricresceranno. Inoltre un parrucchiere poco esperto potrebbe danneggiare la base della protesi.
Puoi provare a chiedere a qualche parrucchiere della tua città, anche telefonicamente, se ha esperienza nel taglio di protesi.
Esiste anche un elenco di parrucchieri sparsi in quasi tutte le regioni d'Italia specializzati nel taglio delle protesi e che sono già stati testati da alcuni utenti del forum. Per questione di privacy (molti di questi parrucchieri lavorano anche per C.R.) i loro nominativi non vengono comunicati a chiunque, ma solo a coloro che partecipano agli ordini congiunti.

COSTI:

Variano da produttore/rivenditore, e dal tipo di protesi e capelli scelte. IN MEDIA, una protesi newgen acquistata dai normali rivenditori costa tra i 400 e gli 800 euro, tutto compreso, e dura (in condizioni di manutenzione e utilizzo buone/ottimali) dai 3 ai 6 mesi.

Alcuni membri di spicco di questo forum hanno ideato un progetto detto "ordine congiunto", che mensilmente consente agli utenti di acquistare le proprie protesi in gruppi di 50 e più persone direttamente dalle fabbriche, a prezzo di costo e dividendo i costi di spedizione (non irrisori, considerando che generalmente le factory si trovano in Cina), compilando e spedendo un modulo e parametri (ciocca di capelli, calco, foto e/o indicazioni aggiuntive). E' un progetto molto attivo sempre in fase di miglioramento.
La qualità media delle protesi ordinate con gli ordini congiunti è ottima, il rapporto qualità/prezzo decisamente imbattibile.

Il progetto prevede anche degli incaricati regionali che possono aiutare gli inesperti a realizzare il proprio calco, a definire le caratteristiche della protesi e a effettuare la prima istallazione, a fronte di un modesto rimborso spese.

Per aderire agli ordini congiunti basta seguire quanto indicato nel regolamento: http://forum.salusma...iunti-del-2009/

Per ulteriori informazioni sugli ordini ordini congiunti puoi vedere qui: http://forum.salusma...showtopic=28002